<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
	<rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:wp="http://wordpress.org/export/1.2/" xmlns:excerpt="http://wordpress.org/export/1.2/excerpt/"  >
		<channel>
		<title>Lombardia Notizie Online</title>
        <description>Agenzia di Stampa e Informazione della Giunta regionale lombarda</description>
        <link>https://www.lombardianotizie.online</link>
		<lastBuildDate>Fri, 25 Sep 2026 18:30:37 +0000</lastBuildDate>
					<item>
							<title><![CDATA[Al Festival Treccani di Lecco in scena la lingua e l&#8217;identità lombarda]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/lecco-festival-treccani/]]></link>
							<pubDate>Ven, 25 Set 2026 18:38:18 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Massimo Calabrò</dc:creator>
							<dc:identifier>593627</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-09-25 19:14:35</dc:modified>
							<dc:created unix="1790361498">2026-09-25 18:38:18</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/lecco-festival-treccani/]]></guid><category>25</category>
							<description><![CDATA[Fontana e Piazza alla kermesse culturale lecchese]]></description><content:encoded><![CDATA[<em>“</em>Una lingua povera fatica a rappresentare le vere espressioni, le vere volontà di chi deve <strong>dialogare</strong>”. È il messaggio lanciato dal presidente della <a href="https://www.regione.lombardia.it/" target="_blank">Regione Lombardia</a> <a href="https://www.regione.lombardia.it/presidente/presidente-attilio-fontana">Attilio Fontana</a> a Lecco in occasione dell’inaugurazione della IX edizione del <strong>Festival Treccani</strong> della <strong>Lingua Italiana</strong>, dedicata quest’anno al tema ‘Dialogo’, cui ha partecipato insieme al sottosegretario con delega all’Autonomia e Rapporti con il Consiglio regionale, <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/mauro-piazza" target="_blank">Mauro Piazza</a>.
<h3>Salvaguardare la ricchezza delle espressioni</h3>
<img class="size-medium wp-image-593596 alignleft" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/piazza-fontana-2-420x315.jpg" alt="" width="420" height="315" />

“Mi piace molto Lecco – ha sottolineato Fontana – ma soprattutto ritengo che questo Festival sia veramente rilevante perché nobilita la nostra capacità di valorizzare la<strong> lingua lombarda</strong> . Credo che in questi ultimi tempi sia fondamentale cercare di salvaguardare la ricchezza delle espressioni, che sicuramente contribuisce anche ad aumentare le possibilità di dialogo. Una lingua povera fatica a rappresentare le vere espressioni, le vere volontà di chi deve dialogare. Lecco è il luogo ideale per parlare di lingua italiana. È la città manzoniana per eccellenza, dove Alessandro Manzoni ha ambientato il romanzo che più ha influenzato la storia della nostra lingua e della nostra letteratura”.
<h3>Festival Treccani a Lecco con mostre e laboratori</h3>
Il Festival, in programma fino al 27 settembre, propone lezioni magistrali, visite guidate, mostre, laboratori e appuntamenti pubblici dedicati al tema del dialogo e al ruolo della lingua italiana nella società contemporanea. Lecco è stata la <strong>prima città lombarda</strong> a ospitare la manifestazione, a cui da quest’anno si aggiunge la nuova tappa di Gromo e Clusone.
<h3>Lingua nazionale e lingua locale</h3>
Nel corso dell’inaugurazione è stata inoltre annunciata la collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione Treccani Cultura per <strong>approfondire</strong>, studiare e valorizzare le lingue locali attraverso il progetto <a href="https://www.lombardianotizie.online/lumbardialett/">‘Lumbardialett’</a>.
<h3>Sinergia tra Regione Lombardia e Fondazione Treccani</h3>
“Credo che in questo caso abbiamo anche annunciato una collaborazione importante tra Regione Lombardia e Fondazione Treccani Cultura – ha spiegato Fontana – per cercare di approfondire, valorizzare e studiare i tanti dialetti del nostro territorio, le tante ricchezze che traggono origine dal nostro <strong>modo di essere</strong> e dalla nostra storia”.
<h3>Patrimonio culturale delle comunità lombarde</h3>
<img class="size-medium wp-image-593598 alignright" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/treccani-420x315.jpg" alt="" width="420" height="315" />

“Molte volte – ha aggiunto – i dialetti riescono a sintetizzare, in espressioni particolarmente efficaci, concetti che è anche difficile tradurre nella lingua italiana. Valorizzarli significa quindi custodire una ricchezza linguistica e culturale che appartiene alle nostre comunità”.

La collaborazione punta a valorizzare i dialetti lombardi come patrimonio linguistico, culturale e identitario, creando un ponte tra la dimensione nazionale della riflessione sulla lingua e la ricchezza delle tradizioni locali.
<h3>Dialogo all'insegna del rispetto</h3>
“In un tempo segnato da divisioni e grandi sfide internazionali – ha puntualizzato Fontana – il <strong>dialogo</strong> è una responsabilità civile e una <strong>condizione indispensabile</strong> per <strong>costruire rispetto</strong>, <strong>coesione</strong> e <strong>futuro.</strong> Ringrazio la Fondazione Treccani Cultura, il Comune di Lecco e tutti i cittadini che partecipano a questa importante iniziativa”.
<h3>Piazza: Lecco sempre più punto di riferimento culturale</h3>
“Il Festival Treccani – ha concluso  Mauro Piazza – rappresenta un’importante occasione di incontro e confronto, capace di valorizzare la lingua, la cultura e l’identità dei nostri territori. Un appuntamento che conferma la <strong>centralità</strong> di Lecco nel panorama culturale lombardo e il valore di iniziative come ‘Lumbardialett’, che mettono in relazione la ricchezza delle nostre tradizioni linguistiche con il futuro”.]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/Bandiera-Lombardia-150x150.jpeg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/Bandiera-Lombardia-150x150.jpeg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[A Brescia e Gardone Val Trompia inaugurate le Case di Comunità]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/sanita-rete-territoriale-bresciano/]]></link>
							<pubDate>Ven, 25 Set 2026 18:30:52 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Massimo Calabrò</dc:creator>
							<dc:identifier>593623</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-09-25 19:11:35</dc:modified>
							<dc:created unix="1790361052">2026-09-25 18:30:52</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/sanita-rete-territoriale-bresciano/]]></guid><category>41</category>
							<description><![CDATA[Gli assessori Bertolaso e Tironi hanno inaugurato Casa e Ospedale di Comunità di Gardone Val Trompia e, a Brescia, in via Corsica e via Marconi]]></description><content:encoded><![CDATA[Tre tappe nel Bresciano per fare il punto sullo sviluppo della rete nella sanità territoriale lombarda. L’assessore regionale al Welfare <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/guido-bertolaso">Guido Bertolaso</a>, insieme all’assessore  all’Istruzione, Formazione e Lavoro, <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/simona-tironi">Simona Tironi</a>, ha visitato  la Casa di Comunità e l’Ospedale di Comunità di Gardone Val Trompia e, a Brescia, le nuove Case di Comunità di via Marconi e via Corsica. Presenti anche i vertici di Ats Brescia e Asst Spedali Civili e i sindaci di Gardone Val Trompia, Giuliano Brunori<!--TgQPHd|||[]-->, e Brescia, Laura Castelletti.

<img class="alignleft wp-image-593583 size-medium" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/Bertolaso-bresciano-4-420x236.jpg" alt="Tre tappe nel Bresciano per fare il punto sullo sviluppo della rete nella sanità territoriale con gli assessori regionali Bertolaso e Tironi" width="420" height="236" />

<strong>Bertolaso: ampliata la rete di servizi</strong>

"La giornata bresciana - ha sottolineato Bertolaso - è stata molto intensa e utile. Ho visto iniziative davvero eccellenti, dalla Val Trompia alla città di Brescia: realtà moderne, realizzate con tecniche costruttive e dotazioni di alto livello".

L’assessore ha posto l’attenzione anche sul valore del personale che opera nelle nuove strutture. "Quello che è assolutamente straordinario - ha aggiunto l'assessore regionale al Welfare - è il personale: c’è grande competenza. È la dimostrazione che, quando si offrono ambienti di lavoro gradevoli, moderni e tecnologicamente avanzati, anche i giovani sono disposti a lavorare e ad accettare la sfida".
<h3>Il punto della rete nella sanità territoriale del Bresciano</h3>
Nel corso della visita è emerso anche il forte legame tra le nuove <a href="https://www.lombardianotizie.online/case-comunita-franciacorta/">strutture e il territorio</a>. "È significativo - ha ribadito Bertolaso - l’attaccamento della popolazione al proprio ospedale e alle proprie Case di Comunità. Dobbiamo far conoscere e valorizzare questa rete territoriale che abbiamo messo in piedi e che, nei prossimi mesi e nei prossimi anni, diventerà il vero punto di riferimento per tutta la cittadinanza".

Bertolaso ha quindi ricordato che la rete è ancora in una fase di avvio: "Entro la fine dell’anno e l’inizio del prossimo – ha concluso Bertolaso – i cittadini avranno compreso la riorganizzazione e avranno sempre più presente questa rete di servizi e le grandi capacità di offerta che saremo in grado di garantire. Quello che stiamo realizzando è un passaggio importante: dalla medicina più concentrata sull’ospedale a una vera e propria medicina territoriale. Tutti ne hanno parlato e tutti l’hanno sempre auspicata, spesso però soltanto a parole. Adesso stiamo dimostrando che si incomincia a lavorare seriamente".

<img class="alignright wp-image-593585 size-medium" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/Bertolaso-bresciano-marconi-420x236.jpg" alt="Tre tappe nel Bresciano per fare il punto sullo sviluppo della rete nella sanità territoriale con gli assessori regionali Bertolaso e Tironi" width="420" height="236" />

<strong> Tironi:  investimento importante per avvicinare i servizi ai cittadini </strong>

"Da bresciana sono particolarmente orgogliosa di vedere una rete sempre più capillare della sanità territoriale. Queste strutture rappresentano un investimento importante per avvicinare i servizi ai cittadini e dare risposte sempre più integrate ai bisogni delle comunità. Dalla Val Trompia alla città di Brescia,  abbiamo potuto vedere realtà moderne, accoglienti e pensate per mettere al centro le persone. La sfida è fare in modo che ogni cittadino conosca e utilizzi sempre più questa nuova rete di servizi ed erogare sempre più prestazioni sul territorio fino ad arrivare al domicilio della popolazione".]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/Bertolaso-bresciano-marconi-2-150x150.jpg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/Bertolaso-bresciano-marconi-2-150x150.jpg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[La Lombardia finanzia 23 progetti per nuovi edifici ad uso cultura]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/cultura-recupero-edifici/]]></link>
							<pubDate>Ven, 25 Set 2026 16:15:53 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Monica Giambersio</dc:creator>
							<dc:identifier>593560</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-09-25 18:16:04</dc:modified>
							<dc:created unix="1790352953">2026-09-25 16:15:53</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/cultura-recupero-edifici/]]></guid><category>25</category>
							<description><![CDATA[Caruso: restituiamo ai cittadini spazi importanti per la loro storia]]></description><content:encoded><![CDATA[<a href="http://www.regione.lombardia.it">Regione Lombardia</a> ha pubblicato la <a href="https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/comunicazioni/dettaglio/soggetti-partecipati-ambito-cultura-2026-approvazione-esiti-8a5aa2969e6b93e9019e6e041b830020">graduatoria</a> degli interventi ammessi a finanziamento grazie al bando ‘<strong>Progetti Integrati della Cultura’</strong> per il periodo 2026-2029, frutto della collaborazione con <a href="https://www.fondazionecariplo.it/">Fondazione Cariplo</a>: <strong>23 iniziative</strong> incentrate sul recupero e la riqualificazione di <strong>edifici pubblici</strong> destinati a usi culturali. L’obiettivo è ampliare l’offerta di questa categoria di servizi sul territorio, attivando collaborazioni interdisciplinari e attraendo<strong> investimenti</strong>, anche tramite partenariati pubblico privati.
<h3>Progetti per provincia bando cultura e recupero degli edifici pubblici</h3>
Le province interessate sono: <strong>Bergamo</strong> (3 milioni per 4 progetti); <strong>Brescia</strong> (oltre 2,5 milioni per 3 progetti); <strong>Como</strong> (oltre 1,5 milioni per 2 progetti); <strong>Cremona</strong> (oltre 2 milioni per 3 progetti); <strong>Lecco</strong> (oltre 710.000 euro per 1 progetto); <strong>Mantova</strong> (oltre 2,4 milioni per 3 progetti); <strong>Milano</strong> (oltre 2 milioni per 3 progetti); <strong>Pavia</strong> (525.000 euro per un progetto) <strong>Sondrio</strong> (oltre 963.000 euro per un progetto).
<h3> Caruso: recuperiamo edifici importanti per la storia dei territori</h3>
<img class="size-full wp-image-593586 alignleft" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/caruso.jpg" alt="foto generica dell'assessore alla cultura Francesca Caruso che nell'articolo commenta la pubblicazione della graduatoria del progetto sul recupero degli edifici pubblici per attività culturali " />

“Con queste risorse – afferma l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso – diamo ai territori la possibilità di <strong>recuperare</strong> edifici importanti per la loro storia e di metterli a disposizione dei cittadini. Una<a href="https://www.lombardianotizie.online/biblioteche-patrimonio-lombardia/"> biblioteca</a> più accessibile, un teatro che riapre, un <strong>museo</strong> con nuovi spazi significano più occasioni per<strong> leggere</strong>, studiare e partecipare alla vita culturale della propria comunità. È questo il risultato che vogliamo ottenere con i 18 milioni di euro stanziati da Regione”.

“La <strong>qualità</strong> di questi interventi – aggiunge inoltre Caruso – si misurerà anche nella capacità di far vivere i luoghi dopo i lavori, con<strong> attività e servizi</strong> continuativi. I 23 progetti finanziati prevedono investimenti complessivi per oltre <strong>45,5 milioni di euro</strong>: un impegno che parte dal <strong>recupero</strong> del patrimonio e guarda al suo utilizzo negli anni. Ringrazio Fondazione Cariplo per la <strong>collaborazione</strong> e per l’affiancamento in questo percorso”.
<h3>Azzone (Fondazione Cariplo):  mettere a sistema risorse e competenze</h3>
"La collaborazione con Regione Lombardia – sottolinea <strong>Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo</strong> – si inserisce in una visione condivisa che riconosce nel patrimonio pubblico destinato alla cultura una risorsa strategica per lo sviluppo dei territori. Attraverso i Progetti Integrati della Cultura intendiamo sostenere percorsi che affianchino agli investimenti sugli immobili una progettazione capace di garantirne la<strong> piena valorizzazione</strong>, l'apertura alle comunità e la sostenibilità nel tempo. Mettere a sistema risorse,<strong> competenze</strong> ed esperienze significa creare le condizioni affinché questi luoghi possano diventare<strong> fattori di attrattività</strong>, coesione e crescita per l'intero territorio regionale”.
<h3>Cosa prevedono i diversi interventi</h3>
Gli interventi comprendono, ad esempio, <strong>opere di restaur</strong>o e recupero, adeguamento degli immobili a nuove funzioni, miglioramento dell’accessibilità, efficientamento energetico e realizzazione di spazi per attività culturali, artistiche e formative. Di seguito il dettaglio dei finanziamenti suddivisi per provincia.
<h3>Milano e provincia</h3>
<strong>Milano: </strong>Al territorio milanese sono destinati oltre 2 milioni di euro. Di questi 1 milione, nello specifico, di euro per la riqualificazione della <strong>Palazzina Liberty</strong> di Milano, 568.372 euro per il progetto del Parco Adda Nord, mentre 500.000 euro andranno al 'Trezzano al Cubo’ a Trezzano sul Naviglio.
<h3>Bergamo e Brescia</h3>
<strong>Bergamo: </strong>Regione Lombardia finanzia quattro progetti per complessivi 3 milioni di euro: 1 milione di euro al Comune di Bergamo per ‘A.G.O.R.A. Tiraboschi’, dedicato al recupero dell’ala est dell’ex Mercato Ortofrutticolo; 500.000 euro ad Almenno San Salvatore per ‘Radici e Futuro’, che interessa lo storico Palazzo Municipale; 1 milione di euro a Scanzorosciate per la riqualificazione della Biblioteca comunale ‘Elsa Morante’ attraverso il progetto ‘BiblioHUB’; e 500.000 euro a Zogno per ‘Un Mare di Fossili’, che prevede il recupero della Casa del Custode di Villa Belotti e la realizzazione del nuovo Museo archeologico e dei Fossili.

<strong>Brescia: </strong>Alla provincia Brescia sono destinati<strong> 2,5 milioni di euro.</strong> Il completamento del Teatro Comunale di Salò riceve 1 milione di euro. Alla Comunità Montana di Valle Camonica vanno invece  949.308 euro per ‘Direzione Capitale’, che coinvolge diversi luoghi del patrimonio culturale della Valle. Il progetto ‘Le Ville Sorelle’ di Palazzolo sull’Oglio è sostenuto con 624.800 euro per il recupero di Villa Emilio e Villa Ugo Küpfer nel <strong>Parco delle Tre Ville.</strong>
<h3>Como, Cremona, Lecco</h3>
<strong>Como: </strong>I contributi nel Comasco ammontano a<strong> 1,5 milioni di euro</strong>: 502.082 euro per il restauro e la valorizzazione della <strong>Chiesa della Madonna della Soledad</strong> a Gravedona ed Uniti e 1 milione di euro per il recupero di Villa Marzorati a Porlezza.

<strong>Cremona: </strong>Al Cremonese sono assegnati oltre<strong> 2 milioni di euro</strong>. Nello specifico, Regione finanzia con 1 milione di euro il recupero dell’ex Cinema Italia di Piadena Drizzona, destinato a ospitare servizi e attività culturali per la comunità;  632.666 euro invece sono andati al progetto di Palazzo Affaitati-Magio a Cremona e con 537.432 euro l’<strong>Hub culturale di Gussola</strong>.

<strong>Lecco</strong>: A Merate, nel Lecchese, invece sono destinati <strong>710.096</strong> euro per Villa Confalonieri, che diventerà un polo culturale sovracomunale.
<h3>Mantova e Pavia</h3>
<strong>Mantova: </strong>I finanziamenti in provincia di Mantova ammontano infine a oltre 2,4 milioni di euro. A Volta Mantovana vanno 763.839 euro per ‘Officina Rinascimento’, dedicato al sistema monumentale di Palazzo Gonzaga. Il recupero dell’ex cinema-teatro Smeraldo di <strong>Castel Goffredo</strong> è sostenuto con 745.167 euro. Al Consorzio Oltrepò Mantovano sono assegnati 896.508 euro per ‘<strong>Terre di Po’</strong>, che mette in rete quattro edifici storici nei comuni di Quistello, Ostiglia, Sermide e Felonica e Serravalle a Po.

<strong>Pavia:</strong> A Voghera, nel Pavese, è finanziato con 525.000 euro il recupero degli spazi annessi al<strong> Teatro Valentino Garavani</strong>, destinati ad esempio ad attività <strong>artistiche</strong>, formative e culturali.
<h3> Sondrio e Varese</h3>
<strong>Sondrio: </strong> Al Comune di Lovero, in provincia di Sondrio, sono inoltre assegnati 963.620 euro per la riqualificazione di Palazzo Giordani e la realizzazione della<strong> Cittadella delle Arti</strong>.

<strong>Varese: </strong>Per quando riguarda, invece, il Varesotto, al Comune di <strong>Gallarate</strong> va 1 milione di euro per ‘Patrimonio Vivo’, che comprende interventi sul Museo Maga e il recupero dell’ex Galleria d’Arte Moderna come seconda sede museale, deposito visitabile e centro di studio e ricerca.

Al Comune di <strong>Besnate</strong> è destinato infine 1 milione di euro per la ‘Casa delle Culture’ nell’ex Opificio Bernocchi, che ospiterà biblioteca, auditorium, spazi associativi e <strong>un’agorà polifunzionale.</strong>]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/milano-dallalto-150x150.jpg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/milano-dallalto-150x150.jpg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[Il Lodigiano fra innovazione e nuovi modelli per casa e sanità]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/lodigiano-modelli-abitativi-sanita/]]></link>
							<pubDate>Ven, 25 Set 2026 15:29:35 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Marco Dozio</dc:creator>
							<dc:identifier>593548</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-09-25 18:14:48</dc:modified>
							<dc:created unix="1790350175">2026-09-25 15:29:35</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/lodigiano-modelli-abitativi-sanita/]]></guid><category>17</category><category>3</category>
							<description><![CDATA[Guidesi: Regione al fianco del territorio partendo dai bisogni reali delle comunità]]></description><content:encoded><![CDATA[Innovazione, nuovi modelli di welfare, modelli abitativi servizi della sanità più vicini ai bisogni delle persone nel Lodigiano. Sono queste le direttrici dei tre interventi sostenuti da Regione Lombardia e presentati  a <strong>Codogno</strong> e <strong>Casalpusterlengo</strong> dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/guido-guidesi">Guido Guidesi</a>.
<h3>Nel Lodigiano innovazione e nuovi modelli abitativi in sanità</h3>
Tre progetti diversi, ma con un elemento comune: partire dalle esigenze del territorio e trasformarle in interventi concreti, mettendo insieme istituzioni, imprese, sistema sanitario e realtà sociali.

È questa la logica che guida anche l’<a href="https://www.lombardianotizie.online/aqst-lodi-attuazione/">Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale per il Lodigiano (Aqst)</a>, promosso e sottoscritto da <a href="https://www.regione.lombardia.it/">Regione Lombardia</a>, <a href="https://www.provincia.lodi.it/it">Provincia di Lodi</a> e <a href="https://www.milomb.camcom.it/">Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi</a>, con l’obiettivo di accompagnare lo sviluppo del territorio attraverso una programmazione condivisa e investimenti mirati.

https://www.youtube.com/watch?v=5zH_aVMFp1U
<h3><strong>Codogno, il Digital Twin della Mirandolina </strong></h3>
A Codogno è stato firmato l’accordo per il progetto ‘<strong>Codogno Digital Twin</strong>’, inserito nell’ambito dell’Aqst ‘Lodigiano, terra di opportunità e nuovi investimenti’.
Capofila del progetto è il Comune di Codogno e l’area individuata per la sperimentazione è quella produttiva della <strong>Mirandolina</strong>: circa <strong>150 ettari</strong>, <strong>140 imprese</strong> e circa <strong>3.000 lavoratori</strong>.

Il progetto, sviluppato insieme al <a href="https://www.polimi.it/">Politecnico di Milano</a>, punta a realizzare una vera e propria <strong>infrastruttura digitale del territorio</strong>, capace di mettere insieme dati provenienti da sensori ambientali, sistemi di mobilità e altre fonti e trasformarli in informazioni utili per prendere decisioni più efficaci.

Il ‘gemello digitale’ permetterà di <strong>monitorare in tempo reale qualità dell’aria, rumore, condizioni ambientali e microclimatiche</strong>, con particolare attenzione anche alle isole di calore. I dati potranno essere utilizzati per programmare interventi di riqualificazione, migliorare la gestione della mobilità, orientare le future politiche energetiche e rendere l’area produttiva più sostenibile e resiliente.

L’avvio del progetto è previsto nel quarto trimestre del 2026, con conclusione nel terzo trimestre del 2027. Il valore complessivo dell’intervento è di 167.501 euro, con un contributo regionale richiesto di 83.750 euro.
<h3><strong>Senior Housing, una risposta concreta all’invecchiamento della popolazione </strong></h3>
Sempre a Codogno è stato presentato il progetto di ‘<strong>Senior Housing</strong>’, un nuovo modello abitativo pensato in particolare per gli <strong>over 65</strong> ancora autonomi.
L’obiettivo è <strong>recuperare</strong> e <strong>valorizzare</strong> uno <strong>stabile oggi inutilizzato</strong> di proprietà dell’Asst, in via Giovanni Pascoli, trasformandolo in un luogo capace di offrire abitazioni accessibili, sicure e senza barriere, ma anche servizi e strumenti tecnologici come domotica e telesorveglianza.

Non solo una risposta abitativa, quindi, ma un modello pensato per favorire la socialità, l’autonomia e l’invecchiamento attivo, contrastando allo stesso tempo solitudine e fragilità.

Per realizzare il progetto è stata pubblicata una manifestazione di interesse rivolta a operatori economici, investitori, enti del Terzo settore, istituti finanziari e altri soggetti con competenze specifiche.

L’obiettivo è <strong>costruire una vera rete territoriale</strong>, coinvolgendo pubblico e privato, Terzo settore, volontariato, servizi sociali e sociosanitari, farmacie, cure primarie, Rsa e centri diurni.
Una sperimentazione che potrà diventare anche un modello replicabile in altri territori.

I numeri raccontano la necessità di intervenire: in provincia di Lodi gli <strong>over 65 sono circa 51.000</strong>, pari al 22,4% della popolazione residente, e si stima siano circa 17.000 gli anziani che vivono soli.
<h3><strong>Casalpusterlengo, 5,5 milioni per nuovo Centro per Disturbi Nutrizione e Alimentazione </strong></h3>
La terza tappa si è svolta a <strong>Casalpusterlengo</strong>, dove è stata avviata la procedura negoziata per affidare i lavori del <strong>nuovo Centro per i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione</strong> (DNA), all’interno del complesso storico dell’ospedale ‘<strong>Enzo e Rosy Rossi</strong>’.

Regione Lombardia mette a disposizione <strong>5,5 milioni di euro</strong> per un nuovo polo di circa 1.500 metri quadrati, immerso nel verde e progettato valorizzando le caratteristiche storiche e architettoniche del complesso ospedaliero.

Le offerte dovranno essere presentate entro il 15 ottobre 2026. Sono 10 gli operatori economici invitati alla procedura, dopo un’indagine di mercato che aveva raccolto 39 manifestazioni di interesse.
L’aggiudicazione è prevista entro la fine di dicembre 2026, mentre l’avvio del cantiere è previsto all’inizio del 2027. La durata dei lavori sarà di circa 18 mesi.

Il nuovo Centro sarà articolato in due aree: una Comunità riabilitativa ad alta assistenza di circa <strong>1.000 metri quadrati</strong>, con 20 posti letto, e un Centro Diurno di circa <strong>500 metri quadrati</strong>.
Una struttura pensata per garantire una presa in carico multidisciplinare, mettendo insieme cura clinica e riabilitazione, con l’obiettivo di accompagnare le persone verso il recupero dell’autonomia e della quotidianità.
<h3><strong>Guidesi: coi territori per trovare soluzioni e concretizzare progetti </strong></h3>
“Abbiamo presentato <strong>opportunità da cogliere</strong> - ha spiegatl l'assessore Guidesi - e anche progettualità concrete nel lodigiano. Regione Lombardia parte dalle esigenze del territorio, lavora con il territorio per trovare soluzione e poi le concretizza. È con questo spirito che oggi il lodigiano rafforza il legame con la sua regione attraverso i fatti”.

<img class="size-medium wp-image-593541 alignleft" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-25-at-2.19.02-PM-420x280.jpeg" alt="Visita assessore Guidesi nel Lodigiano, l'intervento" width="420" height="280" />

La giornata nel Lodigiano conferma quindi un approccio fondato su tre direttrici: <strong>innovazione</strong> e <strong>competitività</strong> delle aree produttive, nuovi modelli di welfare e rafforzamento dei <strong>servizi sanitari specialistici</strong>.

Un lavoro che mette al centro la capacità dei territori di progettare il proprio futuro e quella delle istituzioni di fare squadra per trasformare risorse e opportunità in interventi concreti.
<h3><strong>Bertolaso: al lavoro per costruire risposte ai bisogni delle persone </strong></h3>
“Sul fronte sanitario e sociosanitario - ha commentato l'assessore al Welfare <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/guido-bertolaso">Guido Bertolaso</a> - stiamo lavorando per costruire risposte sempre più vicine alle persone e ai loro bisogni, mettendo al centro la prevenzione, la <strong>presa in carico</strong> e la <strong>continuità dell’assistenza</strong>. Il progetto di Senior Housing di Codogno va esattamente in questa direzione: non si tratta soltanto di offrire una soluzione abitativa, ma di creare un contesto capace di <strong>sostenere l’autonomia degli anziani</strong>, <strong>favorire la socialità</strong> e<strong> rafforzare la rete</strong> tra servizi sanitari, sociosanitari e sociali del territorio".

"Allo stesso modo - ha proseguito l'assessore Bertolaso - il nuovo Centro per i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione di Casalpusterlengo rappresenta un <strong>investimento importante</strong> in un ambito che richiede competenze specialistiche, percorsi multidisciplinari e una presa in carico continuativa. Con i nuovi spazi e i 20 posti della Comunità riabilitativa ad alta assistenza, insieme al Centro Diurno, possiamo rafforzare la capacità del territorio di accompagnare le persone nel percorso di cura e riabilitazione, con l’obiettivo di favorire il recupero dell’autonomia e il ritorno alla quotidianità. Sono due interventi diversi, ma accomunati dalla stessa idea di sanità: <strong>una sanità che non aspetta il bisogno dentro le strutture</strong>, ma costruisce intorno alla persona una rete di servizi, competenze e opportunità di cura”.]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-25-at-2.19.02-PM-3-150x150.jpeg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-25-at-2.19.02-PM-3-150x150.jpeg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[Con progetto HUMAN persona al centro della trasformazione digitale]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/human-trasformazione-digitale/]]></link>
							<pubDate>Ven, 25 Set 2026 15:09:46 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Monica Ramaroli</dc:creator>
							<dc:identifier>593534</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-09-25 17:44:22</dc:modified>
							<dc:created unix="1790348986">2026-09-25 15:09:46</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/human-trasformazione-digitale/]]></guid><category>36</category>
							<description><![CDATA[L'assessore Fermi all'azienda Balance Systems di Pessano con Bornago (MI)]]></description><content:encoded><![CDATA[Nuova tappa del <a href="https://www.lombardianotizie.online/tour-aziende-fermi-innovazione/">tour</a> fra le imprese più avanzate della Lombardia. L’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/alessandro-fermi">Alessandro Fermi</a>,ha visitato l'azienda <a href="https://www.balancesystems.com/it/">Balance Systems</a>, per fare il punto sul progetto HUMAN, che mette la persona al centro della trasformazione digitale. L'azienda di <strong>Pessano con Bornago</strong> (MI)è specializzata nello sviluppo di soluzioni innovative per l'automazione industriale, il controllo dei processi produttivi e la digitalizzazione nella manifattura.
<h3>Qui i risultati del sostegno economico regionale</h3>
<img class="size-medium wp-image-593522 alignright" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/FERMI-VISITA-AZIENDA-BALANCE-SYSTEMS-PESSANO-CON-B-2-420x312.jpg" alt="" width="420" height="312" />"Questo tour - ha spiegato Fermi - nasce per vedere i risultati dei nostri finanziamenti, che sostengono progetti di filiera da cui nascono a loro volta nuove filiere. Questa azienda straordinaria nasce da una necessità che diamo per scontata. Il bilanciamento di qualsiasi attrezzo, automobile, elettrodomestici, e ogni dispositivo che abbia bisogno di equilibrature per evitare vibrazioni".
<h3>Clienti in tutto il mondo</h3>
"Un'azienda con 50 anni di vita che è cresciuta con clienti in tutto il mondo - ha aggiunto l'assessore -. Visitandola ti rendi conto, infatti, quanti studi importanti vi siano dietro a ogni piccolo progresso raggiunto per garantire il comfort, in <strong>casa</strong> o in <strong>automobile</strong>. Il progetto finanziato va in questa direzione. Poi l'azienda ha partecipato ad altre misure di finanziamento necessarie per stimolare sviluppo e crescita".
<h3>Progetto di partenariato pubblico-privato</h3>
L'azienda di Pessano ha ottenuto finanziamenti grazie a un bando. HUMAN-<a href="https://www.openinnovation.regione.lombardia.it/it/b/38399/human-oriented-manufacturing-solutions">HUman-oriented MANufacturing Solutions</a> è un progetto di partenariato pubblico-privato finanziato da <a href="http://www.regione.lombardia.it">Regione Lombardia</a> che pone la persona al centro della trasformazione digitale dell'industria. Cuore del progetto un Hub territoriale stabile per la collaborazione tra imprese, organismi di ricerca e stakeholders del territorio. Per favorire la condivisione di tecnologie, competenze e conoscenze avanzate nell'ambito dell'Industria 4.0.

Il progetto HUMAN ha dato vita a Humans Hub, un ecosistema dedicato alla diffusione della cultura '<strong>human-centered</strong>'. che considera il capitale umano un elemento strategico dei processi produttivi digitali. L'iniziativa mira a supportare in particolare le micro, piccole e medie imprese lombarde nell'adozione di tecnologie innovative progettate attorno ai bisogni delle persone che operano nei contesti produttivi.
<h3>HUMAN, un caso emblematico</h3>
HUMAN rappresenta un esempio significativo dell'approccio lombardo all'innovazione, che coniuga sviluppo tecnologico e valorizzazione del capitale umano. Attraverso la creazione di un hub 'collaborativo' e l'introduzione di soluzioni orientate alla centralità della persona, il progetto dimostra come la trasformazione digitale possa diventare uno strumento per rendere le imprese più competitive, sostenibili e capaci di affrontare le sfide della manifattura del futuro.
<h3>Bando di riferimento: Call Hub Ricerca e Innovazione</h3>
La Call Hub Ricerca e Innovazione è un bando promosso da <a href="http://www.regione.lombardia.it">Regione Lombardia</a> per finanziare progetti strategici di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con l'obiettivo di potenziare innovazione e trasferimento tecnologico sul territorio<strong>. </strong>Il bando sostiene grandi progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da partenariati tra imprese e organismi di ricerca.
<h3>Imprese e progetti di eccellenza</h3>
Nel bando sono stati coinvolti più di 200 partner. Quarantacinque <strong>grandi imprese</strong>, 102 <strong>micro piccole e medie imprese</strong>, 57 <strong>organismi di ricerca</strong>, per un totale di <strong>33 progetti</strong> di eccellenza selezionati. Progetti che Regione Lombardia ha finanziato erogando un <strong>contributo complessivo di 114,5 milioni di euro</strong>.]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/FERMI-VISITA-AZIENDA-BALANCE-SYSTEMS-PESSANO-CON-B-150x150.jpg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/FERMI-VISITA-AZIENDA-BALANCE-SYSTEMS-PESSANO-CON-B-150x150.jpg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[Casa, Franco: sostegno ad housing sociale sia strutturale]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/sostegno-housing-sociale/]]></link>
							<pubDate>Ven, 25 Set 2026 14:11:35 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Redazione LNotizie</dc:creator>
							<dc:identifier>593515</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-09-25 15:49:56</dc:modified>
							<dc:created unix="1790345495">2026-09-25 14:11:35</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/sostegno-housing-sociale/]]></guid><category>24</category>
							<description><![CDATA[Obiettivo ribadito nel confronto con BEI e Fondazione Cariplo]]></description><content:encoded><![CDATA["L'housing sociale? Rendiamone strutturale il sostegno. <a href="http://www.regione.lombardia.it">Regione Lombardia</a> è impegnata da anni a offrire soluzioni concrete a chi non possiede i requisiti per accedere ai servizi abitativi pubblici, e non riesce a sostenere i costi del mercato libero. Giovani coppie, lavoratori dei servizi essenziali e delle imprese, studenti, anziani e persone con disabilità. Vogliamo sostenere l'abitare, attraverso strumenti finanziari adeguati che supportino gli interventi nel tempo". Lo ha detto l'assessore regionale alla Casa e Housing sociale, <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/paolo-franco">Paolo Franco</a>, intervenendo a Milano  all’iniziativa '<strong>Housing sostenibile e accessibile: finanza, partenariati e modelli di intervento per l’Italia</strong>', organizzata dalla BEI (Banca Europea per gli Investimenti) e da <a href="https://www.fondazionecariplo.it/">Fondazione Cariplo</a>.
<h3>Politiche a lungo termine per sostegno housing sociale</h3>
Per Regione Lombardia l’housing sociale è una politica strutturale. Amplia l’offerta di alloggi a canone calmierato, recupera patrimonio pubblico e privato oggi sottoutilizzato e contribuisce alla rigenerazione dei quartieri.

<img class="size-medium wp-image-593509 alignleft" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/Paolo-Franco-convegno-BEI-Cariplo-25-9-2026-420x236.jpg" alt="" width="420" height="236" />"Siamo stati i primi - ha ricordato Franco - nel 2005, insieme a Fondazione Cariplo e <a href="https://www.fhs.it/">Fondazione Housing sociale</a> a sperimentare i Fondi Immobiliari chiusi per l’housing sociale (ora denominati FIL 1 e FIL 2), innovando un contesto normativo rigido ma che ha dato un significativo slancio all’accessibilità all’abitazione. In questi anni abbiamo continuato a sostenere, con <a href="https://www.lombardianotizie.online/housing-sociale-alloggi-prezzi-sostenibili/">contributi</a> a fondo perduto, anche su patrimonio pubblico, interventi di riqualificazione di alloggi a canone calmierato".

Con precedenti avvisi regionali, grazie a una dotazione di 18,5 milioni di euro, sono stati finanziati 14 progetti promossi da <a href="https://aler.mi.it/">ALER</a>, Comuni e soggetti del mondo cooperativo, per riqualificare 345 alloggi e realizzare 68 posti letto. A questi si aggiungono oltre 1.000 alloggi di housing sociale pubblico e privato già recuperati e contrattualizzati negli ultimi anni.
<h3><strong>I bandi regionali per l'housing sociale</strong></h3>
<strong> "</strong>Abbiamo colto immediatamente l’occasione che è arrivata dalla riprogrammazione dei Fondi di Coesione a sostegno dell’housing sociale. In dettaglio 96 milioni di euro dei programmi <strong>FESR e FSC 2021-2027</strong>, con un unico filo conduttore: recuperare in tempi rapidi alloggi per il ceto medio in difficoltà a partire dai lavoratori dei servizi essenziali che ogni giorno fanno funzionare le nostre città". In particolare la <strong>Linea 1</strong> è dedicata a soggetti pubblici e soggetti giuridici privati, comprese le cooperative a proprietà indivisa (48 milioni di euro). La <strong>Linea 2</strong> è dedicata alle ALER (35 milioni di euro), mentre la <strong>Linea 3</strong> è dedicata a enti del terzo settore e enti religiosi riconosciuti, per sviluppare soprattutto locazione temporanea. La scadenza dei bandi è prevista per il 30 ottobre 2027. Il collaudo deve avvenire entro fine 2029.
<h3><strong>Nuovi strumenti finanziari per sostenere gli interventi</strong></h3>
<strong><img class="size-medium wp-image-593510 alignright" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/Paolo-Franco-convegno-BEI-Cariplo-25-9-2026-1-420x236.jpg" alt="" width="420" height="236" />"</strong>Vogliamo fare di più - ha rilanciato Franco - rendere strutturale il sostegno all’housing sociale. Guardiamo, certamente, con interesse al <strong>Piano Casa nazionale</strong> e al sostegno che saprà dare in ciascuno dei 'pilastri'. In particolare per quel che concerne contributi per il recupero degli alloggi, sviluppo di fondi immobiliari territoriali e progetti strategici di grandi investitori privati. Per dare slancio e continuità alle azioni in programma.  Insieme ai bandi si sta lavorando, come annunciato,  alla costruzione di strumenti finanziari capaci di moltiplicare la capacità di investimento e rendere sostenibili gli interventi nel tempo.

"Da una parte - ha detto Franco -  intendiamo attivare un fondo di garanzia rotativo, finalizzato a ridurre il costo del credito e ad abbattere i tassi di interesse applicati agli investimenti di housing sociale. In questo modo le risorse potranno essere progressivamente riutilizzate, sostenendo un numero crescente di iniziative e facilitando l’accesso ai finanziamenti da parte degli operatori".

"Dall’altra parte,   ha aggiunto - vogliamo promuovere un coinvolgimento diretto della Banca europea per gli investimenti, affinché possa sostenere Regione Lombardia, tramite <a href="https://www.finlombarda.it/">Finlombarda</a>, nell’attivazione e nel finanziamento delle iniziative regionali di housing. Un percorso di questa natura dovrà essere preceduto e accompagnato da un adeguato confronto tecnico. Che sia utile a strutturare gli strumenti migliori in grado di attrarre risorse finanziarie europee. Da una parte è necessario capire quali strumenti sono più appropriati per il nostro territorio. Dall’altra vogliamo privilegiare strumenti flessibili a regia pubblica".
<h3><strong>La Lombardia fa la sua parte</strong></h3>
"Non partiamo da zero - ha ribadito, in conclusione, l'assessore regionale - . Gli interventi già avviati mostrano la concretezza di questa politica. La sfida che abbiamo davanti è trasformare risorse importanti in <strong>case accessibili</strong>, <strong>quartieri più vivi</strong> e <strong>comunità più coese</strong>. Per riuscirci servono rapidità, qualità progettuale e collaborazione. Regione Lombardia sta facendo la propria parte con una programmazione chiara, risorse certe e un accompagnamento operativo ai territori. Vivere e lavorare in Lombardia vuol dire poter trovare una <strong>casa adeguata</strong>, <strong>sostenibile</strong> e inserita in un contesto di qualità".]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/case-Aler-quartiere-Zama-Salomone-150x150.jpeg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/case-Aler-quartiere-Zama-Salomone-150x150.jpeg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[Al via la CR10 Run, una corsa di 10 chilometri nel cuore di Cremona]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/cr10-run-cremona/]]></link>
							<pubDate>Ven, 25 Set 2026 13:51:55 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Giacomo Orlandini</dc:creator>
							<dc:identifier>593506</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-09-25 14:38:14</dc:modified>
							<dc:created unix="1790344315">2026-09-25 13:51:55</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/cr10-run-cremona/]]></guid><category>12734</category>
							<description><![CDATA[Picchi: Regione sostiene iniziative sportive che rendono il territorio più attivo]]></description><content:encoded><![CDATA[Dieci chilometri nel cuore di <strong>Cremona</strong> per una sfida di livello internazionale. Presentata a Palazzo Lombardia la sesta edizione della <strong>CR10 Run</strong>, gara di corsa su strada in programma <strong>domenica 18 ottobre</strong> <strong>2026</strong> a Cremona. Alla conferenza stampa è intervenuto il sottosegretario alla Presidenza di <a href="https://www.regione.lombardia.it/">Regione Lombardia</a> con delega a Sport e Giovani, <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/federica-picchi">Federica Picchi</a>.
<h3>Picchi: evento che valorizza lo sport come infrastruttura sociale</h3>
<img class="alignleft wp-image-593492 size-medium" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/Foto-Gruppo-1-6-420x280.jpeg" alt="Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, alla presentazione della corsa cittadina CR10 Run in programma a Cremona." width="420" height="280" />“Grazie a un <strong>percorso cittadino di qualità</strong> e a un’organizzazione in continua crescita – ha evidenziato il sottosegretario Picchi – la CR10 Run si conferma appuntamento di riferimento per atleti <a href="https://www.fidal.it/">Fidal</a> e Runcard, ottenendo un ulteriore riconoscimento: la gara sarà valida per l’assegnazione dei titoli di <strong>Campione Regionale Lombardo</strong> maschile e femminile, sia nelle categorie Assolute sia nelle Master, oltre al <strong>patrocinio regionale</strong>. L’evento valorizza lo sport come infrastruttura sociale, capace di coinvolgere famiglie, associazioni, volontari e istituzioni, promuovendo <strong>stili di vita sani</strong> e la città di Cremona”.

“Con i propri <a href="https://www.lombardianotizie.online/manifestazioni-sportive-gennaio-2027/">bandi</a> – ha proseguito Picchi – Regione Lombardia sostiene iniziative che rendono il territorio più attivo, inclusivo e coeso, riconoscendo nello sport un <strong>motore di crescita</strong> e <strong>partecipazione civica</strong>”.
<h3>Svelate medaglia celebrativa e maglia tecnica della CR10 Run di Cremona</h3>
Nel corso della presentazione gli organizzatori hanno svelato anche la <strong>maglia tecnica ufficiale</strong>, riservata a tutti gli iscritti, e la <strong>medaglia celebrativa</strong>, destinata a tutti gli atleti che taglieranno il traguardo.]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/CR10-Run-Cremona-150x150.jpg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/CR10-Run-Cremona-150x150.jpg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[Sei giovani ricercatrici lombarde premiate per il progetto Tales]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/premi-bion-ricercatrici-lombarde/]]></link>
							<pubDate>Ven, 25 Set 2026 12:58:06 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Fabio Benati</dc:creator>
							<dc:identifier>593472</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-09-25 14:21:50</dc:modified>
							<dc:created unix="1790341086">2026-09-25 12:58:06</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/premi-bion-ricercatrici-lombarde/]]></guid><category>12713</category>
							<description><![CDATA[Alparone: bella iniziativa che avvicina i cittadini al lavoro degli studiosi]]></description><content:encoded><![CDATA[Sono <strong>sei le giovani ricercatrici</strong> dei centri della Lombardia premiate per il<strong> progetto Tales – The Art of Life Sciences</strong>, organizzato in collaborazione con <a href="https://www.regione.lombardia.it/">Regione Lombardia</a>. Promossa da ‘<strong>Bion – Cluster lombardo scienze della vita</strong>’, l’iniziativa ha l’obiettivo di <strong>valorizzare le immagini generate nell’ambito della ricerca scientifica</strong> e trasformarle in uno strumento di dialogo tra scienza e società.

All’evento di premiazione hanno partecipato il vicepresidente della Regione Lombardia e assessore al Bilancio e finanza <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/marco-alparone">Marco Alparone</a>, il presidente <a href="https://clusterbion.com/">Bion</a> <strong>Gianluca Vago</strong>, il direttore scientifico dell’Istituto di ricerche farmacologiche ‘<a href="https://www.marionegri.it/">Mario Negri</a>’, <strong>Giuseppe Remuzzi.</strong>
<h3>Premi Bion, le ricercatrici lombarde premiate</h3>
Premiate <strong>Marica Rosaria Ippolito</strong> (<a href="https://www.ieo.it/it/SCIENCE-IN-SOCIETY/Le-nostre-iniziative/5-per-mille/?gad_source=1&amp;gad_campaignid=804037348&amp;gbraid=0AAAAADsEJauo2WRd5VbC69z6q9L7k-d47&amp;gclid=Cj0KCQjwt9jVBhDXARIsAFSP-6ducyhwiOm3lZ7cfjTQxK2Zc5ub9e_Mf9C4wWcLKHx4CsOV_fZcpIgaAr_jEALw_wcB">Istituto Europeo di Oncologia</a>) per ‘Inner Cosmos: cromosomi fuori orbita’, <strong>Laura Bonanomi</strong> (<a href="https://humantechnopole.it/it/">Human Technopole</a>) per ‘Il citoscheletro: come una metropolitana nella città della cellula’, <strong>Emilia Petillo</strong> (Istituto di ricerche farmacologiche 'Mario Negri') per ‘L’infinitamente piccolo contro la paralisi’, <strong>Nadia Mansour</strong> (<a href="https://www.unimi.it/it">Università degli Studi di Milano</a>) per ‘Lung Gogh’, <strong>Francesca Caselli</strong> (<a href="https://www.unimib.it/">Università degli Studi di Milano – Bicocca</a>) per <strong>Stella Antartica e Michela Dosi</strong> (<a href="https://www.istitutotumori.mi.it/">Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori di Milano</a>) per ‘Battito scarlatto’.
<h3>Alparone: Lombardia vuole essere terreno fertile per ricerche e sviluppo</h3>
<img class="alignleft wp-image-593415 size-medium" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/Alparone-420x280.jpeg" alt="In foto l’assessore regionale al Bilancio Alparone all'evento di premiazione del concorso ‘Tales-The Art of Life Sciences’. Sei le giovani ricercatrici lombarde premiate in occasione del concorso per i premi Bion." width="420" height="280" />"Un premio che racconta <strong>attraverso le immagini</strong> – commenta il vicepresidente <strong>Alparone </strong>– cosa fa ogni giorno una ricercatrice o un ricercatore. Una bella iniziativa che permette anche ai cittadini che vedono questi fotogrammi di avvicinarsi alla scienza e alle attività di chi ci consente di <strong>scoprire nuovi orizzonti della conoscenza</strong> e, non di rado, nuove possibili cure per migliorare la nostra qualità della vita".

"La <a href="https://www.lombardianotizie.online/rendiconto-lombardia-corte-conti/">Lombardia</a> – prosegue il vicepresidente – vuole creare <strong>luoghi in cui le persone studiano</strong>, fanno esperienza all’estero e poi rientrano in Italia, e nella nostra regione, perché qui trovano terreno fertile per proseguire il loro programma di <strong>ricerche e sviluppo</strong>".

"Il nostro ecosistema – conclude <strong>Alparone</strong> – offre alla ricerca, alle università e alle aziende <strong>spazi e competenze che consentono alla Lombardia di crescere</strong> e consolidare il ruolo guida come traino dell’economia nazionale".
<h3>Premi Bion, le immagini delle ricercatrici lombarde in 6 stazioni della metro di Milano</h3>
Fino a <strong>domenica 27 settembre 2026</strong> le 30 immagini selezionate sulle 148 partecipanti al contest sono esposte sui totem digitali di <strong>6 stazioni della metropolitana di Milano</strong> (Duomo, San Babila, Centrale, Cadorna, Garibaldi, Porta Genova).

Presenti alla cerimonia anche <strong>Elena Buscemi</strong>, presidente del Consiglio Comunale di Milano e <strong>Carlo Mango</strong>, direttore dell’area scientifica e tecnologica della Fondazione Cariplo.
<h3>Tales spazio di collaborazione per il tessuto lombardo delle scienze della vita</h3>
"Tales – spiega <strong>Vago</strong>, presidente di Bion – rappresenta uno spazio di collaborazione per il tessuto lombardo delle scienze della vita. Attraverso la partecipazione di Irccs, università, centri di ricerca, il progetto costruisce una cornice comune in cui le <strong>diverse realtà del territorio lombardo si raccontano alla società</strong> come parte di un sistema integrato di competenze, ricerca e innovazione, attraverso il linguaggio universale dell’arte".

"Questi contenuti – chiarisce <strong>Vago</strong> – <strong>escono dai laboratori per incontrare il pubblico</strong>, offrendo una nuova prospettiva sul lavoro quotidiano di chi studia e sviluppa nuove soluzioni per la salute".

Sul sito <a href="http://talesofbion.it">talesofbion.it</a> è disponibile la gallery delle <strong>148 immagini</strong> che hanno partecipato al contest.]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/Lung-Gogh-150x150.png"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/Lung-Gogh-150x150.png" height="150" width="150" type="image/png"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[Ostetriche a domicilio per le neomamme in tutta la Lombardia]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/lombardia-ostetriche-domicilio/]]></link>
							<pubDate>Ven, 25 Set 2026 12:41:41 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Massimo Calabrò</dc:creator>
							<dc:identifier>593459</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-09-25 13:43:20</dc:modified>
							<dc:created unix="1790340101">2026-09-25 12:41:41</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/lombardia-ostetriche-domicilio/]]></guid><category>41</category>
							<description><![CDATA[Bertolaso: un aiuto concreto alle donne e alle famiglie ]]></description><content:encoded><![CDATA[Esteso a <strong>tutta la Lombardia il servizio </strong>che prevede l<a href="https://www.lombardianotizie.online/san-gerardo-monza-tredici-nati/">'assistenza</a> a domicilio di ostetriche dopo il parto. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore al Welfare, <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/guido-bertolaso">Guido Bertolaso</a>, ha approvato le <strong>indicazioni operative</strong> per la prosecuzione e l’estensione del modello di 'Continuità assistenziale ostetrica', portandolo complessivamente a tutte le <strong>28 Asst lombarde</strong>. Il servizio viene proposto alla donna al momento della dimissione dal <strong>punto nascita</strong>, che può aderire alla presa in carico. In caso di adesione, il consultorio territoriale organizza la prima visita ostetrica a domicilio, nei primi giorni <strong>dopo il parto</strong>.
<h3>Ostetriche a domicilio in tutta la Lombardia per le neo-mamme</h3>
Il progetto prevede che, dopo la dimissione dall’ospedale, le donne possano ricevere una prima visita a domicilio da parte di un’<strong>ostetrica</strong>, con l’obiettivo di <strong>accompagnare </strong>la mamma e il neonato nei primi giorni dopo la nascita e garantire una <strong>maggiore continuità</strong> tra l’assistenza ospedaliera e quella<strong> territoriale</strong>. Durante la visita l’ostetrica può valutare le condizioni della mamma e del neonato, <strong>offrire supporto</strong> all’allattamento e all’accudimento e <strong>individuare eventuali</strong> situazioni di fragilità o di <strong>rischio sociale</strong>, favorendo, quando necessario, il collegamento con gli altri servizi sanitari,<strong> sociosanitari</strong> e sociali del territorio.
<h3>Le risorse messe in campo da Regione Lombardia</h3>
La <a href="http://www.regione.lombardia.it">Regione Lombardia</a> destina complessivamente<strong> 700.000 euro</strong> sul bilancio 2026 per sostenere l’attuazione del modello. In particolare,<strong> 106.000 euro</strong> sono destinati alle 10 Asst già coinvolte nella sperimentazione, per consolidare e proseguire le <strong>attività avviate</strong>, mentre 594.000 euro sono destinati alle restanti 18 Asst per accompagnare l’avvio del servizio nei territori che non avevano ancora partecipato alla <strong>sperimentazione</strong>.
<h3> Ats e consultori per l'estensione del servizio ostetriche a domicilio</h3>
<img class="alignleft wp-image-593485 size-full" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/bertolaso-2.jpg" alt="foto generica dell'assessore Bertolaso che nel comunicato commenta l'estensione servizio a tutta la Lombardia " />

Le <strong>Ats</strong> favoriranno inoltre il raccordo tra le strutture sanitarie e la rete dei servizi <strong>territoriali sociosanitari</strong> e sociali, con particolare attenzione alla collaborazione con i <strong>consultori familiari</strong> privati accreditati.

L'estensione a tutte le <strong>28 Asst</strong> rappresenta un ulteriore rafforzamento del percorso nascita regionale e punta a garantire alle donne e alle famiglie un'assistenza più vicina, integrata e omogenea nei primi giorni dopo il parto.
<h3>Bertolaso: un aiuto concreto alle famiglie</h3>
“Con l’estensione a tutte le <strong>28 Asst lombarde</strong> - ha detto l'assessore Bertolaso - facciamo un ulteriore passo avanti per garantire alle donne una <strong>continuità assistenziale</strong> concreta anche dopo il rientro a casa. La nascita di un bambino è un <strong>momento importante</strong> e delicato e poter contare, già nei primi giorni, sulla presenza di un’ostetrica direttamente a domicilio significa offrire alle neomamme un supporto professionale, vicino alle loro esigenze e a quelle del neonato. Investiamo 700.000 euro per rendere questo modello operativo su tutto il territorio lombardo, rafforzando il collegamento tra ospedale, consultori e <strong>servizi territoriali</strong> e garantendo maggiore uniformità nell’assistenza alle <strong>famiglie</strong>”.]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/lombardia-ostetriche-domicilio-150x150.jpg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/lombardia-ostetriche-domicilio-150x150.jpg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[Milano Malpensa diventa &#8216;Aeroporto Internazionale Silvio Berlusconi&#8217;]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/malpensa-berlusconi/]]></link>
							<pubDate>Ven, 25 Set 2026 12:32:35 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Paolo Guido Bassi</dc:creator>
							<dc:identifier>593452</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-09-25 13:36:48</dc:modified>
							<dc:created unix="1790339555">2026-09-25 12:32:35</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/malpensa-berlusconi/]]></guid><category>1004</category>
							<description><![CDATA[Fontana: intitolazione a un uomo profondamente legato alla Lombardia]]></description><content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.milanomalpensa-airport.com/it">Milano Malpensa</a> è ufficialmente diventato '<strong>Aeroporto Silvio Berlusconi</strong>': venerdì 25 settembre, la cerimonia di intitolazione dello scalo lombardo <strong>alla memoria dell’ex premier</strong> e imprenditore milanese.

"Da adesso – ha detto il presidente della <a href="https://www.regione.lombardia.it/">Regione Lombardia</a>, <a href="https://www.regione.lombardia.it/presidente/presidente-attilio-fontana">Attilio Fontana</a> - il nome di Silvio Berlusconi si lega ufficialmente a quello di <a href="https://www.lombardianotizie.online/malpensa-lombardia-attrattivita/">Malpensa</a>, una delle infrastrutture più importanti della Lombardia e <strong>una delle principali porte</strong> attraverso cui la nostra regione dialoga ogni giorno con l’Italia, con l’Europa e con il mondo".
<h3>Berlusconi, protagonista della storia d’Italia</h3>
<img class="alignleft wp-image-593424 size-medium" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/ATTILIO-FONTANA-MALPENSA-04-420x280.jpeg" alt="Il presidente Attilio Fontana durante il suo intervento all'Aeroporto Milano Malpensa Silvio Berlusconi" width="420" height="280" />

"L’intitolazione – ha osservato Fontana - richiama una figura che ha occupato per molti anni un ruolo di primo piano nella storia italiana, nelle istituzioni e nel mondo dell’impresa. Silvio Berlusconi è stato profondamente legato a questa terra dalla quale ha avuto molto e alla quale ha restituito molto. <strong>Qui sono state le sue radici</strong>, qui è iniziata la sua esperienza imprenditoriale e da qui è partita una vicenda personale e pubblica che lo avrebbe condotto ai vertici delle istituzioni nazionali ed europee".
<h3>Rapporto forte con Milano e con la Lombardia</h3>
"Berlusconi – ha ricordato il presidente della Regione - aveva con Milano e con la Lombardia un rapporto fortissimo. Un <strong>rapporto fatto di appartenenza</strong>, ma anche di una particolare idea del nostro territorio: una terra nella quale iniziativa, lavoro, capacità di rischiare e volontà di costruire qualcosa di nuovo sono parte della stessa identità collettiva".
<h3>Un’iniziativa della Regione</h3>
<img class="alignright wp-image-593433 size-medium" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/TARGA-MALPENSA-02-420x280.jpeg" alt="La scoperta della targa per l'intitolazione dell'aeroporto internazionale Milano Malpensa a Silvio Berlusconi" width="420" height="280" />

È stato il <a href="http://www.consiglio.regione.lombardia.it">Consiglio regionale della Lombardia</a> la <strong>prima istituzione</strong> a tradurre questa proposta di intitolazione in un atto formale. Il 20 giugno 2023, a pochi giorni dalla scomparsa di Silvio Berlusconi, l’Aula di<strong> Palazzo Pirelli</strong> approvò un<strong> ordine del giorno</strong> che impegnava il presidente e la Giunta ad attivarsi presso i soggetti competenti per valutare l’intitolazione dell’aeroporto di Milano-Malpensa alla sua memoria. Un’indicazione trasmessa a <a href="https://www.enac.gov.it/">Enac</a> che ha contribuito ad avviare il percorso istituzionale.
<h3>Malpensa, una porta sul mondo</h3>
<img class="alignleft wp-image-593431 size-medium" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/RELATORI-MALPENSA-03-420x280.jpeg" alt="Nella foto, da sinistra, Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l'imprenditore Paolo Berlusconi, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro Matteo Salvini tra i presenti alla cerimonia per l'intitolazione dell'aeroporto internazionale Milano Malpensa a Silvio Berlusconi." width="420" height="280" />

"Un <strong>aeroporto</strong> - ha osservato Fontana - è, per sua natura, un luogo di partenze e di arrivi. È una<strong> porta aperta </strong>sul<strong> mondo</strong>. È un’infrastruttura che mette in relazione persone, imprese, culture e opportunità. E Malpensa rappresenta molto bene la Lombardia: una regione che non ha mai avuto paura di confrontarsi con il mondo, che deve una parte della propria forza economica alla capacità di essere internazionale, competitiva, sempre pronta a nuove sfide. Come è stato il presidente Berlusconi. Un uomo profondamente lombardo".
<h3>Invernizzi: un uomo che sognava in grande</h3>
"'Dovete sempre avere il <strong>sole in tasca</strong> e tirarlo fuori al momento giusto, per donarlo, con un sorriso, a tutte le persone con cui venite in contatto’. È questa la citazione che più di ogni altra racconta – ha dichiarato il sottosegretario regionale con delega ai Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione, <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/ruggero-invernizzi">Ruggero Invernizzi</a>, presente alla cerimonia -  il presidente Silvio Berlusconi. Intitolargli l’aeroporto internazionale significa rendere omaggio a un uomo che ha avuto il coraggio di<strong> sognare in grande</strong>, realizzare l’impossibile e di portare con sé, in Italia e nel mondo, quella luce, quell’energia e quella visione che hanno segnato un’epoca".
<h3>Nel Palazzo della Regione la dedica del Belvedere</h3>
<img class="alignright wp-image-593425 size-medium" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/FOTO-DI-GRUPPO-MALPENSA-01-420x280.jpeg" alt="Foto di gruppo alla cerimonia di intitolazione dell'aeroporto internazionale Milano Malpensa a Silvio Berlusconi." width="420" height="280" />

L’intitolazione dello scalo aeroportuale in memoria dell’ex premier arriva dopo quella del <strong>Belvedere</strong> di <strong>Palazzo Lombardia</strong>, voluta sempre dal presidente Fontana. Il 29 settembre 2023, infatti, il governatore volle ricordare Silvio Berlusconi intitolandogli <strong>il 39° piano </strong>della sede della Regione Lombardia, con una cerimonia alla quale parteciparono il fratello Paolo e la figlia Barbara, gli 'amici di sempre' Fedele Confalonieri e Adriano Galliani, numerosi esponenti politici, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni. La targa lo ricorda come 'imprenditore visionario e innovativo, uomo delle istituzioni e politico lungimirante, protagonista nello sport'.
<h3>La presenza delle istituzioni</h3>
Lo svelamento della targa che ufficializza l’intitolazione di Malpensa a Berlusconi, ha visto la partecipazione di numerose istituzioni nazionali e locali. Fra gli altri, sono intervenuti: <strong>Ignazio La Russa</strong>, presidente del Senato, <strong>Matteo Salvini</strong>, vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, <strong>Antonio Tajani</strong>, vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri. Dal palco hanno parlato anche: <strong>Micaela Castelli</strong>, presidente Sea; <strong>Paolo Berlusconi</strong>, imprenditore; <strong>Carlo Mearelli</strong>, commissario straordinario Enac. Presenti anche gli assessori regionali <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/francesca-caruso">Francesca Caruso</a> (Cultura) e <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/gianluca-comazzi">Gianluca Comazzi</a> (Territorio).]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/malpensa_00761-150x150.jpg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/09/malpensa_00761-150x150.jpg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item></channel></rss><!-- end of xml string -->