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		<title>Lombardia Notizie Online</title>
        <description>Agenzia di Stampa e Informazione della Giunta regionale lombarda</description>
        <link>https://www.lombardianotizie.online</link>
		<lastBuildDate>Sat, 18 Jul 2026 07:00:22 +0000</lastBuildDate>
					<item>
							<title><![CDATA[Crans-Montana, dimesso dall&#8217;ospedale anche Leonardo Bove]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/dimissione-leonardo-bove/]]></link>
							<pubDate>Ven, 17 Lug 2026 19:26:56 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Davide Bertani</dc:creator>
							<dc:identifier>587167</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-07-17 19:50:17</dc:modified>
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							<description><![CDATA[Fontana e Bertolaso: è una bella notizia, auguri per il recupero]]></description><content:encoded><![CDATA["La dimissione dall'ospedale di <strong>Leonardo Bove</strong> rappresenta una bellissima notizia che ci riempie di gioia. Dopo mesi di cure, il ritorno a casa segna una tappa importante del suo percorso di recupero e testimonia la forza con cui ha affrontato questa difficile prova".

Lo dichiarano il presidente della <a href="http://www.regione.lombardia.it">Regione Lombardia</a>, <a href="https://www.regione.lombardia.it/presidente/presidente-attilio-fontana">Attilio Fontana</a>, e l'assessore al Welfare, <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/guido-bertolaso">Guido Bertolaso</a>, commentando le <a href="https://www.lombardianotizie.online/crans-montana-dimessi-niguarda/">dimissioni</a> dall'ospedale<a href="https://www.ospedaleniguarda.it"> Niguarda</a> del sedicenne Leonardo Bove, studente del <strong>liceo Virgilio</strong> di <strong>Milano</strong>, tra i ragazzi rimasti più gravemente feriti nel tragico incidente avvenuto nella notte di <strong>Crans-Montana</strong>.
<h3>Leonardo Bove, la dimissione da Niguarda dopo Crans-Montana</h3>
"A Leonardo – proseguono Fontana e Bertolaso – rivolgiamo i nostri migliori auguri affinché possa continuare il suo <strong>percorso</strong> di <strong>riabilitazione</strong> con <strong>serenità</strong> e <strong>fiducia</strong>. Un pensiero di profonda vicinanza va anche alla sua famiglia e ai suoi amici, che gli sono rimasti accanto con affetto e dedizione in questi lunghi mesi e che ora potranno sostenerlo ancora più da vicino nel ritorno alla vita quotidiana".
<h3>Ringraziamento a tutto il personale di Niguarda</h3>
"Desideriamo inoltre rinnovare il nostro <strong>ringraziamento</strong> ai <strong>professionisti</strong> dell'<strong>ospedale Niguarda</strong> e a tutto il <strong>personale sanitario</strong> che, con <strong>competenza</strong>, <strong>umanità</strong> e <strong>straordinaria dedizione</strong>, ha accompagnato Leonardo in questo <strong>lungo</strong> e <strong>delicato</strong> <strong>percorso</strong> di <strong>cura</strong>".]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Ospedale-Niguarda-Milano-150x150.jpg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Ospedale-Niguarda-Milano-150x150.jpg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[Regione premia le nuove attività storiche della provincia di Lodi]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/attivita-storiche-lodi-provincia/]]></link>
							<pubDate>Ven, 17 Lug 2026 17:35:46 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Marco Dozio</dc:creator>
							<dc:identifier>587151</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-07-17 18:35:37</dc:modified>
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							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/attivita-storiche-lodi-provincia/]]></guid><category>17</category><category>3</category>
							<description><![CDATA[Guidesi: il grazie ad aziende che rappresentano un patrimonio straordinario]]></description><content:encoded><![CDATA[Tappa a <strong>Lodi</strong> per <a href="https://www.lombardianotizie.online/provincia-pavia-attivita-storiche/" target="_blank">l’evento itinerante </a>con cui <a href="http://www.regione.lombardia.it">Regione Lombardia</a> premia sui territori le Attività storiche e di tradizione riconosciute nel 2026. L’iniziativa, voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/guido-guidesi">Guido Guidesi</a>, è dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.
<h3>Il marchio identificativo di Regione</h3>
Sono <strong>17</strong> le <strong>'nuove</strong>' <strong>imprese storiche</strong> della <strong>provincia</strong> di <strong>Lodi</strong> che hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia svoltasi nel<strong> Museo Diocesano d'Arte Sacra</strong>. A consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, anche Vittorio Boselli, presidente della Consulta del Lodigiano della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza, Lodi.

Per il quinto anno consecutivo, su volontà dell’assessore, la premiazione avviene attraverso un tour che fa tappa in tutte le province lombarde, in collaborazione con le Camere di Commercio.

https://youtu.be/AuaFHgA_bi8

Sono complessivamente<strong> 4.943</strong> le <strong>Attività storiche</strong> riconosciute da Regione, di cui 153 nella provincia di Lodi. Sul portale regionale <a href="http://www.attivitastoriche.regione.lombardia.it">www.attivitastoriche.regione.lombardia.it</a> saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il sito web contiene informazioni e fotogallery per ogni realtà riconosciuta.

A questo <a href="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/LODI-elenco-nuove-att-storiche-2026.pdf">link</a> l’elenco delle 17 'nuove' Attività storiche in <strong>provincia di Lodi</strong> che hanno ottenuto il marchio identificativo nel corso della cerimonia.
<h3>Attività storiche in provincia di Lodi: identità e sviluppo</h3>
<img class="size-medium wp-image-587143 alignleft" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/att-storiche-Lodi-premiazione-1-420x280.jpg" alt="" width="420" height="280" />

“Da lodigiano – ha evidenziato l’assessore Guidesi - conosco il valore di questo territorio, delle sue imprese e delle persone che, con impegno e dedizione, ne custodiscono l'identità e ne alimentano ogni giorno lo sviluppo. Regione Lombardia ha scelto di essere presente direttamente nelle province per premiare queste realtà, perché il riconoscimento assume un valore ancora più autentico quando viene consegnato nei luoghi in cui queste imprese sono nate, cresciute e sono diventate un<strong> punto di riferimento</strong> per le rispettive comunità”.
<h3>Innovare e investire sul futuro</h3>
“Le attività storiche – ha proseguito Guidesi - rappresentano un patrimonio economico, sociale e culturale straordinario. Offrono infatti servizi, creano lavoro, mantengono vivi i centri cittadini e i paesi e rafforzano il <strong>senso di appartenenza</strong> delle comunità. Se continuano a essere protagoniste dopo decenni è perché hanno saputo innovare restando fedeli alla propria storia, affrontando le sfide del mercato e investendo sul futuro. La Lombardia è forte perché può contare su imprenditori come loro: donne e uomini che ogni giorno trasformano esperienza, sacrificio e passione in valore per il territorio”.
<h3>Il bando di Regione a supporto delle attività storiche</h3>
<img class="size-medium wp-image-587146 alignright" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/att-storiche-premiazione-Lodi-4-420x280.jpg" alt="" width="420" height="280" />

Il supporto di Regione, oltre alla concessione del marchio identificativo, si concretizza con il bando ‘Imprese storiche verso il futuro’ riservato alle attività che figurano nell’albo regionale. La misura garantisce anche un <strong>contributo a fondo perduto</strong> che copre fino al 50% degli investimenti nei seguenti ambiti: innovazione, ricambio generazionale e trasmissione di impresa, riqualificazione del locale dell’attività, restauro e conservazione.
<h3>Le risorse messe in campo con la misura dedicata</h3>
Nelle edizioni 2022, 2024, 2025 del bando sono stati assegnati 25 milioni di euro, generando 50 milioni di euro di investimenti sul territorio (449 beneficiari nel 2022, 620 beneficiari nel 2024, 343 beneficiari nel 2025). Per il 2026 la<strong> dotazione finanziaria</strong> è di 7 milioni di euro.]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/at-storiche-premiazione-Lodi-5-1-150x150.jpg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/at-storiche-premiazione-Lodi-5-1-150x150.jpg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[Arriva l&#8217;acqua a Orimento, intervento finanziato da fondi regionali]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/acquedotto-orimento/]]></link>
							<pubDate>Ven, 17 Lug 2026 16:38:21 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Maria Surace</dc:creator>
							<dc:identifier>587128</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-07-17 18:23:19</dc:modified>
							<dc:created unix="1784306301">2026-07-17 16:38:21</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/acquedotto-orimento/]]></guid><category>17</category><category>5</category>
							<description><![CDATA[Fermi: traguardo di grande valore a beneficio delle comunità locali]]></description><content:encoded><![CDATA[Presentato a Orimento, frazione del comune di Centro Valle Intelvi, il nuovo sistema di approvvigionamento idrico realizzato grazie a un <strong>finanziamento</strong> di <a href="https://www.regione.lombardia.it/">Regione Lombardia</a>. Il sostegno, pari a <strong>590.000 euro</strong> nell'ambito della <a href="https://normelombardia.consiglio.regione.lombardia.it/normelombardia/accessibile/main.aspx?view=showpart&amp;selnode=lr002022052000009&amp;idparte=lr002022052000009">legge regionale 9/2022</a>, fa parte degli strumenti con cui la Regione sostiene investimenti e <strong>opere pubbliche strategiche</strong> sui territori.

All'incontro, promosso dal sindaco del Comune, <a href="https://comune.centrovalleintelvi.co.it/ccntvntv/zf/index.php/organi-politico-amministrativo/index/index/categoria/78">Mario Pozzi</a>, ha partecipato l'<strong>assessore regionale all'Università, Ricerca e Innovazione</strong>, <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/alessandro-fermi">Alessandro Fermi</a>.

L'intervento garantisce un <a href="https://www.lombardianotizie.online/perdite-acqua-potabile/">approvvigionamento idrico</a> stabile e sicuro alle abitazioni, alle <strong>attività agricole</strong>, agli allevamenti e alle <strong>strutture turistico-ricettive</strong> dell'area compresa tra la località Bolla (Alpe Grande), il <strong>Pizzo della Croce e l'Alpe di Orimento</strong>, superando una criticità che per anni ha interessato il <strong>comprensorio montano</strong>.

https://youtu.be/sDDo4e3dKWs
<h3>Acquedotto a Orimento garantisce sicurezza nell'approvvigionamento idrico</h3>
<img class="size-medium wp-image-587040 alignleft" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/acqua-Orimento-fermi-420x222.jpg" alt="Assessore Alessandro Fermi a Centro Valle Intelvi per inaugurazione del nuovo acquedotto a servizio del comprensorio montano di Orimento" />"La realizzazione – ha dichiarato l'assessore Fermi –del nuovo acquedotto a servizio di Orimento rappresenta un traguardo di <strong>grande valore</strong> per il territorio. Grazie al finanziamento regionale si realizza un'<strong>opera strategica</strong> che migliora un servizio essenziale. In tal modo garantendo maggiore sicurezza nell'<strong>approvvigionamento idrico</strong> e contribuendo allo sviluppo e alla valorizzazione di un'area di grande <strong>pregio ambientale e turistico</strong>. È un risultato che dimostra l'importanza della collaborazione tra gli enti e della capacità di trasformare le risorse disponibili in interventi concreti a beneficio delle comunità locali".
<h3>Impianto idrico complesso da realizzare</h3>
Il nuovo impianto solleva l'acqua dalla località <a href="https://valleintelviturismo.it/anello-pizzo/">Bolla fino al Pizzo della Croce</a>, da dove viene poi distribuita per gravità all'Alpe di Orimento. L'opera comprende una stazione di pompaggio con serbatoio di accumulo, oltre <strong>2,6 chilometri</strong> di nuove condotte, un secondo serbatoio in quota e un cavidotto tecnologico per il <strong>monitoraggio dell'infrastruttura</strong>.

Particolarmente complessa la realizzazione dei lavori, effettuati in un <strong>contesto montano</strong> caratterizzato da <strong>forti dislivelli</strong> e aree difficilmente accessibili. Per il trasporto dei materiali si è ricorsi anche all'impiego di elicotteri e mezzi specializzati per operare sui versanti più impervi.
<h3>Acqua nell'area dell'Alpe di Orimento valorizza territorio e qualità della vita</h3>
L'intervento consentirà inoltre di valorizzare ulteriormente l'area dell'Alpe di Orimento e gli edifici della comunità montana <strong>Lario Intelvese</strong>, destinati ad attività didattiche e produttive legate alla <strong>lavorazione del legno</strong> e alla <strong>produzione casearia</strong>. Si rafforzano così le prospettive di <strong>sviluppo turistico</strong> ed economico della zona.

"Investire nelle infrastrutture – ha concluso Fermi – significa investire nel <strong>futuro del territorio</strong>, nella qualità della vita dei cittadini, nello sviluppo delle <strong>attività produttive</strong> e nella tutela delle nostre montagne".]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Fermi-fontana-acqua-Orimento-150x150.jpg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Fermi-fontana-acqua-Orimento-150x150.jpg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[Grignetta, bivacco Ferrario, Piazza: i vandali paghino i danni]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/bivacco-ferrario-grignetta/]]></link>
							<pubDate>Ven, 17 Lug 2026 15:34:31 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Paolo Guido Bassi</dc:creator>
							<dc:identifier>587104</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-07-17 16:58:04</dc:modified>
							<dc:created unix="1784302471">2026-07-17 15:34:31</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/bivacco-ferrario-grignetta/]]></guid><category>5</category>
							<description><![CDATA[Il sottosegretario: queste scritte sono uno sfregio a tutta la comunità]]></description><content:encoded><![CDATA[“Auspico che gli autori di questo sfregio vengano <strong>individuati</strong> e sia <strong>imposto</strong> loro <strong>di ripristinare il danno provocato</strong>. Sarebbe un gesto ‘educativo’, che ribadisce come cura, rispetto e civiltà sono sempre più forti dell’arroganza e dell’ignoranza”.

Lo afferma <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/mauro-piazza">Mauro Piazza</a>, sottosegretario alla Presidenza della <a href="http://www.regione.lombardia.it">Regione Lombardia</a> con delega all’Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio regionale, commentando la notizia delle <strong>scritte vandaliche</strong> comparse sul <strong>Bivacco Ferrario</strong>, in vetta alla <strong>Grignetta</strong>, nel Lecchese, a 2.184 metri di quota. Il manufatto è definito dal suo progettista, l’architetto Mario Cereghini, un ‘igloo sacro’. <strong>Recentemente restaurato</strong> grazie al generoso lavoro volontario del <a href="https://cai.lecco.it/">CAI Lecco</a> e dei <a href="https://ragnilecco.com/">Ragni di Lecco</a> che si erano spesi con fatica e passione  questo simbolo iconico della montagna è così tornato al suo antico splendore.

<img class="size-medium wp-image-267713 alignleft" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2025/12/Piazza-ad-Abbadia-420x280.jpeg" alt="Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia, Mauro Piazza" width="420" height="280" />
<h3>Bivacco Ferrario sulla Grignetta vandalizzato</h3>
I <a href="https://www.lombardianotizie.online/lombardia-bando-rifugi-2024/">bivacchi</a>, ha osservato Piazza, “sono luoghi speciali, fruibili da tutti gratuitamente, presìdi di sicurezza e solidarietà ad alta quota. <strong>Vandalizzarli vuol dire colpire tutta la gente di montagna</strong>”. Non si può, secondo il sottosegretario lombardo, “derubricare simili gesti a ‘bravate’. I gesti incivili non sono una manifestazione di libertà. Chi li compie in spregio al territorio e ai tanti che vivono le nostre valli con amore e rispetto, deve essere chiamato alle proprie responsabilità e soprattutto ad aprire il portafoglio per risarcire la comunità che ha ferito”.]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Bivacco-Ferrario-150x150.jpeg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Bivacco-Ferrario-150x150.jpeg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[La sostenibilità a scuola, Regione finanzia educazione ambientale]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/educazione-ambientale-lombardia/]]></link>
							<pubDate>Ven, 17 Lug 2026 15:07:43 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Monica Giambersio</dc:creator>
							<dc:identifier>587078</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-07-17 16:06:36</dc:modified>
							<dc:created unix="1784300863">2026-07-17 15:07:43</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/educazione-ambientale-lombardia/]]></guid><category>14</category>
							<description><![CDATA[Maione: diffondiamo cultura sostenibilità per comunità più responsabili]]></description><content:encoded><![CDATA[<p class="xxmsonormal" style="margin: 0cm"><span style="color: #212121">Rendere le giovani generazioni protagoniste della <a href="https://www.lombardianotizie.online/transizione-ecologica-lombardia-concretezza/">transizione ecologica</a> attraverso <strong>percorsi formativi</strong> per docenti e studenti, progetti didattici interdisciplinari e la creazione di reti di collaborazione tra scuole: è questo l’obiettivo del progetto ‘<strong>Promozione di una rete territoriale regionale di educazione ambientale per il sistema scolastico lombardo</strong>’, per il quale <a href="http://www.regione.lombardia.it">Regione Lombardia</a> ha messo in campo, attraverso una delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/giorgio-maione">Giorgio Maione</a>, <strong>110.700 euro</strong> per l’anno scolastico 2026/2027. Nello specifico, queste risorse, tra i punti della Convenzione tra Regione e<a href="https://www.mim.gov.it/web/usr-lombardia"> Ufficio Scolastico Regionale</a>, vanno ad aggiungersi a quelle già disponibili per sostenere l’iniziativa nel biennio scolastico 2024/2025 e 2025/2026.</span></p>
Nello specifico, le diverse attività previste puntano a promuovere la <strong>partecipazione attiva</strong> di professori e ragazzi per concretizzare in modo efficace politiche di<strong> sviluppo sostenibile</strong> sul territorio lombardo, favorendo allo stesso tempo una riflessione sulla centralità di un <strong>approccio scientifico</strong> alla tutela ambientale e sulla <strong>consapevolezza</strong> del contributo quotidiano che ogni cittadino può dare.
<h3 class="xxmsonormal" style="margin: 0cm"><span style="color: #212121">Maione: Regione Lombardia punta su educazione ambientale fondamentale per sensibilizzare i giovani </span></h3>
<img class="size-medium wp-image-587093 alignleft" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/maione-generica-buona-420x280.jpg" alt="foto generica dell'assessore Maione che in questo articolo commenta iniziative di Regione Lombardia in tema di educazione ambientale " />
<p class="xxmsonormal" style="margin: 0cm"><span style="color: #212121">“Investire nell'educazione ambientale – ha sottolineato l’assessore Maione - significa investire nel futuro della Lombardia. Vogliamo mettere le <strong>giovani generazioni</strong> nelle condizioni di comprendere le sfide della transizione ecologica e di diventarne protagoniste, attraverso percorsi formativi di qualità e una collaborazione sempre più stretta tra <strong>scuole</strong>, istituzioni e territorio. Solo diffondendo una cultura della <strong>sostenibilità,</strong> fondata sul rigore scientifico e sulla consapevolezza, possiamo costruire comunità più responsabili e preparate ad affrontare le<strong> sfide ambientali</strong> dei prossimi anni”. </span></p>

<h3>Collaborazione con Fla per promuovere tutela del pianeta</h3>
<p class="xxmsonormal" style="margin: 0cm"><span style="color: #212121"> Una seconda delibera approvata dalla Regione prevede una convenzione con <a href="https://www.fondazionefla.it/">Fondazione Lombardia per l’Ambiente (Fla)</a>. In questo caso le risorse sono andate a incrementare la <strong>dotazione finanziaria</strong> del bando 'Proposte di educazione ambientale e sostenibilità'</span><span style="color: #212121"> di<strong> 150.000 euro</strong>, con contributi fino a <strong>8.000 euro</strong> </span><span style="color: #212121">per i progetti</span> ammessi in graduatoria<span style="color: #212121">. A ricevere i fondi saranno i progetti sulla<strong> promozione della cultura</strong> della <strong>sostenibilità</strong> realizzati da scuole, enti del terzo settore, associazioni, fondazioni, enti di ricerca e pubbliche amministrazioni non economiche con sede operativa in Lombardia. Percorsi formativi che favoriranno una riflessione multidisciplinare sui temi ambientali e un impegno concreto della cittadinanza, con particolare riferimento alle giovani generazioni.</span></p>

<h3><span style="color: #212121">Le candidature </span></h3>
<span style="color: #212121">Per questa iniziativa le candidature saranno aperte da martedì 1 settembre a giovedì 22 ottobre 2026</span><span style="color: #212121">. I progetti dovranno svolgersi nel periodo compreso tra<strong> l’1 settembre 2026</strong> e il<strong> 31 dicembre 2027. </strong></span>]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/educazione-ambientale-scuole-150x150.jpg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/educazione-ambientale-scuole-150x150.jpg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[Regione premia le nuove attività storiche della provincia di Pavia]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/provincia-pavia-attivita-storiche/]]></link>
							<pubDate>Ven, 17 Lug 2026 14:51:54 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Marco Dozio</dc:creator>
							<dc:identifier>587071</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-07-17 16:12:16</dc:modified>
							<dc:created unix="1784299914">2026-07-17 14:51:54</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/provincia-pavia-attivita-storiche/]]></guid><category>3</category>
							<description><![CDATA[Guidesi: valorizziamo il loro ruolo fondamentale all’interno delle comunità]]></description><content:encoded><![CDATA[E’ partito da <strong>Pavia</strong> l’evento itinerante con cui Regione Lombardia premia sui territori le <a href="https://www.lombardianotizie.online/attivita-storiche-lombardia/">Attività storiche e di tradizione</a> riconosciute nel 2026. L’iniziativa, voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/guido-guidesi">Guido Guidesi</a>, è dedicata a <strong>negozi, locali e botteghe artigiane</strong> che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a <strong>40 anni</strong>.
<h3>Le nuove attività storiche nel Pavese</h3>
<img class="size-medium wp-image-587059 alignright" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Attivita-storiche-420x280.jpeg" alt="In foto la consegna delle targhe alle nuove attività storiche nella provincia di Pavia" />Sono <strong>7</strong> le 'nuove' imprese storiche della provincia di Pavia che hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia svoltasi nella sede della <a href="https://www.pv.camcom.it/">Camera di Commercio</a>. A consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, anche <strong>Alberto Cazzani</strong>, componente della Giunta camerale della Camera di <a href="https://www.cmp.camcom.it/">Commercio di Cremona-Mantova-Pavia</a>.

Per il quinto anno consecutivo, su volontà dell’assessore, la premiazione avviene attraverso un tour che fa tappa in tutte le province lombarde, in collaborazione con le Camere di Commercio.

Sono complessivamente <strong>4.943 le Attività storiche</strong> riconosciute da Regione, <strong>di cui 159 nella provincia di Pavia</strong>.

Sul <a href="https://www.attivitastoriche.regione.lombardia.it/wps/portal/site/attivita-storiche">portale regionale</a> saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il sito web contiene informazioni e fotogallery per ogni realtà riconosciuta.

A questo <a href="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/PAVIA-elenco-att-storiche-2026.pdf">link</a> l’elenco delle 7 'nuove' Attività storiche in provincia di Pavia che hanno ottenuto il marchio identificativo nel corso della cerimonia.
<h3>Guidesi: modo concreto per testimoniare la vicinanza delle istituzioni</h3>
<img class="size-medium wp-image-587062 alignleft" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Guidesi-3-420x280.jpeg" alt="In foto l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi alla consegna delle targhe alle nuove attività storiche nella provincia di Pavia" />"Regione Lombardia – ha evidenziato l’assessore <strong>Guidesi </strong>– <strong>riconosce e valorizza il ruolo fondamentale</strong> che queste realtà svolgono all'interno della nostra società. Per questo abbiamo scelto di essere presenti direttamente sui territori: è un modo concreto per testimoniare la vicinanza delle istituzioni e rendere omaggio a chi, ogni giorno, contribuisce alla crescita della Lombardia. <strong>Le attività storiche rappresentano un patrimonio prezioso</strong> non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale. Garantiscono servizi di qualità, creano occupazione e costituiscono un presidio fondamentale per la sicurezza, la vivibilità e la coesione delle nostre comunità".

"Se queste imprese resistono da decenni – ha proseguito <strong>Guidesi </strong>– significa che hanno saputo innovare senza perdere la propria identità, <strong>affrontando con determinazione le difficoltà</strong>, interpretando i cambiamenti del mercato e, spesso, realizzando con successo il delicato passaggio generazionale. Se la Lombardia è la prima regione d'Italia per capacità economica e produttiva, è anche grazie al lavoro, alla passione e alla resilienza di queste imprese, che <strong>incarnano i valori più autentici del nostro territorio</strong>".
<h3>Il bando ‘Imprese storiche verso il futuro’</h3>
Il supporto di Regione, oltre alla concessione del marchio identificativo, si concretizza anche con il <a href="https://www.regione.lombardia.it/attivita-produttive-imprese/imprese-storiche/approvazione-criteri-bando-imprese-storiche-verso-il-futuro-2026">bando</a> ‘<strong>Imprese storiche verso il futuro</strong>’ riservato alle attività che figurano nell’albo regionale. La misura garantisce inoltre  un <strong>contributo a fondo perduto che copre fino al 50% degli investimenti</strong> nei seguenti ambiti: innovazione, ricambio generazionale e trasmissione di impresa, riqualificazione del locale dell’attività, restauro e conservazione.

Nelle edizioni 2022, 2024 e 2025 il bando ha assegnato <strong>25 milioni di euro</strong>, generando 50 milioni di euro di investimenti sul territorio (449 beneficiari nel 2022, 620 beneficiari nel 2024, 343 beneficiari nel 2025). Per il 2026 la dotazione finanziaria è di 7 milioni di euro.

A questo <a href="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/SLIDE-PAVIA-att-storiche-2026.pdf">link</a> le slide relative alla presentazione di Pavia.]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Guidesi-1-150x150.jpeg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Guidesi-1-150x150.jpeg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[Visita di Cisl e Regione a Saipem, benessere dei lavoratori è centrale]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/partecipazione-regione-cisl/]]></link>
							<pubDate>Ven, 17 Lug 2026 14:41:05 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Paolo Guido Bassi</dc:creator>
							<dc:identifier>587070</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-07-17 15:18:32</dc:modified>
							<dc:created unix="1784299265">2026-07-17 14:41:05</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/partecipazione-regione-cisl/]]></guid><category>3</category>
							<description><![CDATA[Guidesi: in Lombardia imprenditori e lavoratori indossano la stessa maglia]]></description><content:encoded><![CDATA[“In Lombardia imprenditori e lavoratori indossano la stessa maglia, perché il successo di un'azienda coincide con il <a href="https://www.lombardianotizie.online/caldo-lombardia-ordinanza-lavoratori/">benessere di chi vi lavora</a> e con la <strong>crescita della comunità</strong> di cui l'impresa è parte integrante”. Lo ha detto l’<strong>assessore regionale lombardo allo Sviluppo economico</strong>, <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/guido-guidesi">Guido Guidesi</a>, che ha partecipato insieme a una delegazione della <a href="https://www.lombardia.cisl.it/">Cisl Lombardia</a>, guidata dal <strong>segretario generale Fabio Nava</strong>, a una visita privata al quartier generale milanese di <a href="https://www.saipem.com/it">Saipem</a>.

L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso dalla Cisl Lombardia per diffondere la cultura della partecipazione e favorire l’attuazione della <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2025-05-15;76">legge n. 76 del 2025</a>, nata dalla proposta di iniziativa popolare sostenuta dalla Cisl con la raccolta di quasi <strong>400.000 firme</strong>.
<h3>Rafforzare rapporto fra datore di lavoro e dipendenti</h3>
<a href="https://www.regione.lombardia.it/"><img class="size-medium wp-image-587046 alignleft" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Guidesi-saipem-OK-420x280.jpg" alt="L'assessore allo sviluppo Economico della Regione Lombardia in visita al gruppo Saipem" />Regione Lombardia</a>, ha sottolineato <strong>Guidesi</strong>, “crede con convinzione nella partecipazione e sostiene percorsi come quello sviluppato da <strong>Saipem</strong>, che contribuiscono a rafforzare un rapporto tra datore di lavoro e dipendenti già solido e orientato <strong>alla collaborazione</strong>".

"Favorire un dialogo costante – ha spiegato - significa migliorare la qualità del lavoro, accrescere la competitività delle imprese e rendere ancora più forte il nostro sistema economico".

"È un approccio – ha concluso Guidesi - che valorizza anche il <strong>ruolo del sindacato</strong>, chiamato a offrire un contributo concreto per costruire ambienti di lavoro sempre più sicuri, qualificati e capaci di rispondere alle <strong>sfide del futuro</strong>”.

Nel corso della visita, la dirigenza aziendale ha illustrato le attività del gruppo, le <strong>politiche per la sicurezza e la formazione</strong>, le prospettive di sviluppo e il ruolo svolto dalla qualità delle <strong>relazioni industriali</strong> nel sostenere la crescita dei risultati industriali, economici e finanziari.
<h3>Il comitato aziendale paritetico</h3>
Particolare attenzione è stata dedicata all’accordo sulla partecipazione che ha portato alla costituzione di un <strong>Comitato aziendale paritetico Saipem</strong>, chiamato a rafforzare il confronto tra azienda e rappresentanze sindacali su temi quali formazione, evoluzione delle professionalità, parità di genere e intergenerazionale, salute e sicurezza, tutela dell’ambiente, <strong>welfare e organizzazione del lavoro</strong>.
<h3>Il capitale della fiducia</h3>
“La partecipazione - ha chiarito Nava - non è uno slogan né una formula astratta. <strong>È una pratica che produce risultati</strong>. Per troppo tempo abbiamo pensato che la competitività dipendesse soltanto dal <strong>capitale finanziario</strong>, dalla <strong>tecnologia</strong> e dall’<strong>organizzazione</strong>. Sono fattori decisivi, ma ne esiste un altro, spesso invisibile e determinante: il <strong>capitale della fiducia</strong>. La fiducia non compare nei bilanci, ma contribuisce a costruirli”. La sfida di oggi, ha aggiunto, “è <strong>valorizzare e diffondere le esperienze</strong> che già stanno dimostrando come partecipazione, innovazione, sicurezza e qualità del lavoro possano rafforzarsi reciprocamente. È da queste <strong>buone pratiche</strong> che può nascere un modello lombardo capace di generare valore per le persone e per le imprese”.
<h3>Il gruppo Saipem</h3>
Saipem è uno dei principali gruppi industriali italiani ed è attiva a livello globale nella <strong>progettazione</strong>, realizzazione e gestione di <strong>infrastrutture e impianti complessi</strong> per il settore dell’energia e delle infrastrutture. Il Gruppo impiega circa <strong>30.000 dipendenti</strong> di 130 nazionalità e opera in oltre 50 Paesi, mantenendo al contempo una presenza significativa in Italia, dove occupa circa <strong>6.200</strong> persone ed è presente con sedi operative e centri di eccellenza a <strong>Milano, Fano, Arbatax, Porto Marghera e Trieste</strong>.]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/cisl-lavoratori--150x150.jpg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/cisl-lavoratori--150x150.jpg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[Regione Lombardia onora Falcone e Borsellino per difendere la legalità]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/lombardia-falcone-borsellino/]]></link>
							<pubDate>Ven, 17 Lug 2026 13:20:50 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Simone Basilico</dc:creator>
							<dc:identifier>587047</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-07-17 18:28:41</dc:modified>
							<dc:created unix="1784294450">2026-07-17 13:20:50</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/lombardia-falcone-borsellino/]]></guid><category>17</category><category>40</category>
							<description><![CDATA[La Russa: esempi da ricordare, impegnati nel recupero dei beni confiscati]]></description><content:encoded><![CDATA[Promuovere l’attualità dell’insegnamento di <strong>Giovanni Falcone e Paolo Borsellino</strong> e rilanciare l'attività di valorizzazione e destinazione dei <strong>beni confiscati alla criminalità organizzata</strong> in Lombardia. Questi i temi al centro del convegno ‘L’eredità di Falcone e Borsellino - I beni confiscati come valore pubblico’, a Palazzo Lombardia, promosso da <a href="https://www.regione.lombardia.it/">Regione</a> in occasione dell’anniversario delle stragi mafiose del 1992. La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del presidente della Regione Lombardia <a href="https://www.regione.lombardia.it/presidente/presidente-attilio-fontana">Attilio Fontana</a> (videomessaggio), dell’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/romano-la-russa">Romano La Russa</a>, del prefetto di Milano <strong>Claudio Sgaraglia</strong> e del presidente del Consiglio regionale <a href="https://www.consiglio.regione.lombardia.it/wps/portal/crl/home/istituzione/I-Consiglieri/elenco-consiglieri/Dettaglio-consigliere/consiglieri-xi-legislatura/romani-federico/romani-federico">Federico Romani</a>. A chiudere i saluti i videomessaggio del presidente del Senato <a href="https://www.senato.it/presidente/biografia">Ignazio La Russa</a> e della presidente della Commissione parlamentare antimafia <strong>Chiara Colosimo</strong>. Nel corso del convegno è intervenuta anche <strong>Maria Rosaria Laganà</strong>, direttore dell'<a href="https://benisequestraticonfiscati.it/">Anbsc</a>, l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.

https://www.youtube.com/watch?v=I-ULzu-EfBI
<h3>Lombardia ricorda Falcone e Borsellino: dal 2019 investiti circa 11,4 milioni di euro</h3>
<img class="size-medium wp-image-587013 alignleft" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Belvedere-con-Falcone-e-Borsellino-420x280.jpg" alt="Nella foto l'evento voluto dall’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa a Palazzo Lombardia: convegno L’eredità di Falcone e Borsellino – I beni confiscati come valore pubblico al Belvedere Berlusconi" />Regione Lombardia è impegnata nel riutilizzo dei beni confiscati come leva di sviluppo territoriale, di promozione della legalità e di <strong>miglioramento della qualità della vita delle comunità locali</strong>, evidenziando come la restituzione alla collettività dei patrimoni sottratti alle mafie rappresenti una delle più efficaci affermazioni della presenza dello Stato.

Nel territorio lombardo sono attualmente presenti <strong>3.600 beni confiscati</strong>, di cui quasi 2.200 già destinati anche grazie alla collaborazione con l'Anbsc. Dal 2019 ad 2026, Regione Lombardia ha investito <strong>circa 11,4 milioni di euro</strong> per il recupero degli immobili e, per il <a href="https://www.lombardianotizie.online/beni-confiscati-regione-lombardia/">biennio 2027-2028</a>, ha previsto ulteriori contributi per <strong>circa 5,6 milioni di euro</strong>.
<h3></h3>
<h3>La Russa: beni confiscati colpiscono al cuore il potere criminale</h3>
<img class="size-medium wp-image-587017 alignright" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/La-Russa-intervento-3-420x280.jpg" alt="Nella foto l'evento voluto dall’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa a Palazzo Lombardia: convegno L’eredità di Falcone e Borsellino – I beni confiscati come valore pubblico al Belvedere Berlusconi" />"Falcone e Borsellino – ha detto l’assessore <strong>La Russa</strong> – sono due esempi che ogni giorno continuano a indicarci una strada precisa: <strong>lo Stato non arretra</strong>, non tratta e non abbassa mai la guardia davanti alla criminalità organizzata. La lotta alle mafie non appartiene al passato e il tema dei <strong>beni confiscati come valore pubblico</strong> rappresentano una delle intuizioni più lungimiranti di Giovanni Falcone".

"Colpire i patrimoni mafiosi – ha aggiunto <strong>La Russa</strong> – significa colpire il cuore del potere criminale: la Lombardia conosce bene questa sfida e <strong>rafforza il suo impegno</strong> per recuperare beni e restituirli ai cittadini. Un risultato concreto che testimonia come la sicurezza non sia soltanto presidio del territorio, ma anche <strong>difesa della legalità</strong>".
<h3>L’esempio di Cornaredo e lo sportello beni confiscati</h3>
Esempio del riutilizzo di beni confiscati è il caso di <strong>Cornaredo</strong> (Milano), dove recentemente è stata attivata una <strong>Casa di Comunità</strong>. La struttura, risultato concreto di un immobile sottratto alla criminalità organizzata che torna nella disponibilità dei cittadini, è ora un punto di accesso ai <strong>servizi sanitari e sociosanitari</strong> del territorio. Inoltre, Regione insieme ad <a href="https://anci.lombardia.it/">Anci Lombardia</a> da alcuni mesi ha attivato lo ‘<strong>Sportello di assistenza beni confiscati</strong>’, un servizio a disposizione per il personale degli Enti locali e non profit al fine di indirizzare richieste e delucidazioni sulla valorizzazione dei beni confiscati alle mafie.]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Falcone-e-Borsellino-150x150.jpg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Falcone-e-Borsellino-150x150.jpg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[Regione Lombardia guida il contrasto alla Popillia japonica]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/popillia-japonica-lombardia/]]></link>
							<pubDate>Ven, 17 Lug 2026 13:07:02 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Moreno Gussoni</dc:creator>
							<dc:identifier>587034</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-07-17 13:28:37</dc:modified>
							<dc:created unix="1784293622">2026-07-17 13:07:02</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/popillia-japonica-lombardia/]]></guid><category>12715</category>
							<description><![CDATA[Assessore Beduschi: l'azione di monitoraggio che portiamo avanti è costante
Oltre 1000 dispositivi di contenimento e interventi nei siti più sensibili]]></description><content:encoded><![CDATA[<a href="https://www.regione.lombardia.it/">Regione Lombardia</a> in prima linea nella lotta e nel contrasto alla diffusione e presenza della <strong><a href="https://www.lombardianotizie.online/popillia-japonica-no-allarmismo/">Popillia japonica</a></strong> grazie all'intenso monitoraggio da parte del <strong>Servizio fitosanitario regionale</strong>. L'attività di controllo interessa l'intero territorio regionale ed è affiancata da misure di contenimento e assistenza a cittadini, amministrazioni e imprese agricole.
<h3>Beduschi: Lombardia in campo contro la Popillia japonica</h3>
<img id="longdesc-return-587048" class="size-medium wp-image-587048 alignleft" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Beduschi-intervento-1-1-420x280.jpg" alt="L'assessore Alessandro Beduschi" width="420" height="280" longdesc="https://www.lombardianotizie.online?longdesc=587048&amp;referrer=587034" />"La Popillia non è un fenomeno esclusivamente lombardo – dichiara l'assessore regionale all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/alessandro-beduschi">Alessandro Beduschi</a> – ma una problematica fitosanitaria che coinvolge ormai numerosi Paesi. In <strong>Nord America</strong> l'insetto è presente da oltre un secolo e continua ancora oggi a espandersi, mentre in Europa si registrano popolazioni ormai diffuse in <strong>Svizzera</strong> e nuovi focolai in <strong>Germania, Slovenia, Francia, Austria </strong>e<strong> Croazia</strong>. È quindi importante affrontare la situazione con serietà, evitando inutili allarmismi, ma senza abbassare la guardia".
<h3>Attuate tutte le misure del Piano nazionale di contrasto</h3>
Regione Lombardia ha pienamente attuato tutte le misure previste dal <strong>Piano nazionale di contrasto</strong>, concordate con il Tavolo tecnico nazionale. Sul territorio sono stati posizionati oltre 1000 dispositivi 'Attract and Kill' collocati secondo criteri scientifici per rallentare la diffusione dell'insetto e proteggere le aree ancora indenni. Parallelamente sono in corso interventi di mitigazione del rischio in oltre 200 siti sensibili, compresi gli aeroporti di Malpensa, Linate e Orio al Serio, punti strategici per limitare la dispersione accidentale del coleottero.
<h3>Periodo di massima presenza degli esemplari adulti</h3>
"In queste settimane - prosegue Beduschi - ci stiamo avvicinando al <strong>periodo di massima presenza degli adulti</strong>, dopo il quale, come avviene normalmente nel ciclo biologico della specie, la pressione dell'insetto tenderà progressivamente a diminuire. Nel frattempo il Servizio fitosanitario regionale continua a monitorare provincia per provincia l'evoluzione della situazione e a fornire assistenza a centinaia di cittadini, amministrazioni e operatori agricoli, mettendo a disposizione<strong> indicazioni tecniche</strong> che consentano di <strong>contenere l'infestazione nel rispetto dell'ambiente</strong>".
<h3>I dati sul portale del Servizio fitosanitario regionale</h3>
Regione Lombardia ricorda che tutti <strong>gli aggiornamenti sul monitoraggio</strong> e le <strong>indicazioni per il controllo sostenibile</strong> della Popillia japonica sono consultabili sul portale del <a href="https://fitosanitario.regione.lombardia.it/wps/portal/site/sfr">Servizio fitosanitario regionale</a>.]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Popillia-japonica-luglio-2026-150x150.jpg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Popillia-japonica-luglio-2026-150x150.jpg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
					</item>
					<item>
							<title><![CDATA[Su siccità accordo in Regione Lombardia per acqua fino al 24 luglio]]></title>
							<link><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/siccita-accordo-regionale-lombardia/]]></link>
							<pubDate>Gio, 16 Lug 2026 19:00:00 +0200</pubDate>
							<dc:creator>Moreno Gussoni</dc:creator>
							<dc:identifier>586940</dc:identifier>
							<dc:modified>2026-07-17 12:32:39</dc:modified>
							<dc:created unix="1784228400">2026-07-16 19:00:00</dc:created>
							<guid isPermaLink="true"><![CDATA[https://www.lombardianotizie.online/siccita-accordo-regionale-lombardia/]]></guid><category>12715</category><category>17</category><category>71</category>
							<description><![CDATA[Sertori e Beduschi: sono assicurati ben 5 milioni di metri cubi di acqua al giorno
Si rallenta in questo modo la discesa laghi e si garantisce irrigazione campi
Vengono mantenute le portate nei fiumi Adda, Oglio, Chiese, Serio e Brembo]]></description><content:encoded><![CDATA[Novità importanti dal Tavolo convocato a Palazzo Lombardia per contenere i <strong>problemi legati alla <a href="https://www.lombardianotizie.online/crisi-idrica-situazione-difficile/">siccità</a></strong>: fino <strong>al 24 luglio</strong> sono garantiti <strong>nuovi volumi d’acqua a sostegno dell’irrigazione</strong>. È quanto prevede l’accordo concluso giovedì 16 luglio 2026 con gli operatori idroelettrici.

https://youtu.be/geVnfoNUDak
<h3>Accordo in Regione Lombardia sulla siccità</h3>
<img id="longdesc-return-586872" class="size-medium wp-image-586872 alignleft" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Sertori-intervento-4-420x280.jpg" alt="L'intervento dell'assessore Massimo Sertori" width="420" height="280" longdesc="https://www.lombardianotizie.online?longdesc=586872&amp;referrer=586940" />"L’intesa raggiunta - spiega <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/massimo-sertori">Massimo Sertori</a>, assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica di <a href="https://www.regione.lombardia.it/">Regione Lombardia</a> - è di particolare rilevanza perché g<strong>arantisce circa 5 milioni di metri cubi al giorno sul bacino dell'Adda, quindi dalla Valtellina fino al Lago di Como</strong>, e <strong>1 milione di metri cubi al giorno per quanto riguarda l'Oglio</strong>. Ciò rallenterà la discesa dei nostri laghi e permetterà di proseguire con un'erogazione che ci consente di bagnare ancora i campi".
"Di uguale importanza - continua Sertori – è l’accordo raggiunto con la <strong>Provincia autonoma di Trento</strong>, che formalizzeremo nella prossima riunione di Giunta con una delibera che vede la <strong>società HDE</strong>, che gestisce gli <strong>invasi in Trentino a monte del Lago d'Idro</strong>, rendere disponibili nel nostro lago 9 milioni di metri cubi di acqua, consentendoci di avere un po' più di respiro anche sul bacino del Chiese".
<h3>Situazione riserve permane severa</h3>
La situazione delle riserve idriche in Lombardia permane severa, ma si mantiene ben al di sotto dei livelli di crisi raggiunti nel 2022. E Regione Lombardia, continuando a seguire la stella polare del pragmatismo, ha riunito nuovamente il '<strong>Tavolo regionale per l'utilizzo in agricoltura della risorsa idrica'.</strong>
<h3>I dati condivisi da Sertori e Beduschi</h3>
Gli assessori lombardi Massimo Sertori e <a href="https://www.regione.lombardia.it/giunta/assessori/alessandro-beduschi">Alessandro Beduschi </a>(Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) hanno condiviso e analizzato i dati, raccolti da <strong>Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente) Lombardia</strong>. All’incontro hanno partecipato anche gli stakeholder interessati, associazioni di categoria, enti regolatori dei grandi laghi e consorzi di bonifica e gestione delle acque.
<h3>Il confronto con il 2022</h3>
<img id="longdesc-return-586873" class="size-medium wp-image-586873 alignright" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Tavolo-1-420x280.jpg" alt="Il Tavolo idrico a Palazzo Lombardia" width="420" height="280" longdesc="https://www.lombardianotizie.online?longdesc=586873&amp;referrer=586940" />I <strong>dati al 12 luglio 2026</strong> vedono un deficit idrico in Lombardia al 43,4% contro un 60% dello stesso giorno del 2022. Guardando ai bacini, il <strong>Ticino</strong> ha un deficit del 53,3 contro un 51 del 2022, l'<strong>Adda</strong> del 45,3 rispetto 70 del 2022, il <strong>Brembo</strong> del 46,7 contro l'86,3, il Serio del 31,9 a fronte di un deficit all’80% del 2022, l'<strong>Oglio</strong> registra un 47,3 contro l'80 del 2022, il <strong>Chiese</strong> segna un deficit del 44,9% contro un 93 del 2022 e, infine, il <strong>Mincio</strong> vede un 22,5 contro un 50% del 2022.
<h3>Sertori: partiti con un deficit importante</h3>
"Siamo partiti 3 mesi fa con un deficit importante di risorsa idrica - ricorda l'assessore Sertori - e il Tavolo ha deciso di attuare una <strong>gestione parsimoniosa</strong>, considerando anche le previsioni a disposizione. A consuntivo possiamo dire che è stata una strategia vincente anche perché, nonostante la scarsità di acqua, siamo riusciti ad arrivare alla conclusione del primo raccolto per la stragrande maggioranza delle colture e ciò è un elemento sicuramente importante".

"Poi abbiamo alcune criticità - aggiunge Sertori - e una di queste è sicuramente la <strong>Lomellina</strong> che però prende acqua non solo dal Lago Maggiore, ma anche dal <strong>Canale Cavour</strong> che parte dal Piemonte e con una serie di problematiche che stiamo cercando di affrontare insieme alla <strong>Regione Piemonte</strong>, con cui c’è una stretta collaborazione".
<h3>Pragmatismo stella polare contro la siccità</h3>
"Il <strong>pragmatismo</strong> non può che guidare le nostre scelte - conclude Sertori - perché l'acqua è poca e gli interessi diversi. Abbiamo necessità di gestire la contingenza attuale utilizzando al meglio la poca risorsa idrica disponibile. Dobbiamo però pensare anche a soluzioni da adottare nel medio e lungo periodo, per adattarci a condizioni di scarsità idrica che saranno sempre più frequenti. Noi spingiamo anche per infrastrutture fuori dalla Regione, penso a quella sul <strong>Fiume Po</strong> contro il problema del <strong>cuneo salino</strong>. Non è sul nostro territorio, ma darebbe benefici a molti territori, anche lombardi, perché l'acqua non conosce i confini".
<h3>Beduschi: affrontiamo una situazione di stress importante</h3>
<img id="longdesc-return-586867" class="size-medium wp-image-586867 alignleft" src="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Beduschi-intervento-2-1-420x280.jpg" alt="L'intervento dell'assessore Alessandro Beduschi" width="420" height="280" longdesc="https://www.lombardianotizie.online?longdesc=586867&amp;referrer=586940" />"Il Tavolo – commenta l'assessore Beduschi - si è svolto in un momento critico, abbiamo una situazione di <strong>stress importante del sistema idrico regionale</strong>, ma abbiamo avuto la certezza di poter garantire il minimo indispensabile per portare alla fine il primo raccolto. Ovvero quello che, in agricoltura, è fondamentale per garantire il reddito e per salvare un'intera stagione. Ciò è dovuto all'efficienza di questo Tavolo che, agendo in prevenzione, e con reciproci sforzi di tutti i fruitori della risorsa idrica, dagli idroelettrici, all'agricoltura, all'uso civile, abbiamo ottenuto di poter garantire a questo Regione di essere la più importante a livello di settore primario in Italia".

"La nostra forza - conclude Beduschi - sta nell'<strong>ascolto del territorio</strong> e nel <strong>costante monitoraggio</strong> che ci consente di gestire al meglio la risorsa idrica e il suo utilizzo e di essere un modello a livello nazionale".

<em>A questo <a href="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/Tavolo-idrico-16-7-26-def.pdf">link</a> le slide proiettate durante la riunione del Tavolo.</em>]]></content:encoded><enclosure url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/irrigazione-Castelli-2026-150x150.jpg"/><media:content url="https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2026/07/irrigazione-Castelli-2026-150x150.jpg" height="150" width="150" type="image/jpeg"/>		
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