mitigare rischi idrogeologici

Assessore Territorio: danni contenuti grazie a opere finanziate dalla Regione

“Regione Lombardia prosegue il suo impegno per mitigare i rischi idrogeologici grazie alla messa in atto di specifiche politiche di prevenzione: saranno previsti, nel nuovo bilancio previsionale, stanziamenti straordinari allo scopo di mitigare eventuali rischi connessi ad eventi calamitosi difficili da prevedere”. Così l’assessore al Territorio e Protezione civile di Regione Lombardia durante il suo intervento nella seduta consiliare di martedì 7 settembre.

Eventi calamitosi testimoniano sul buon operato regionale

“Alla luce degli ultimi eventi calamitosi che hanno interessato la nostra regione – ha proseguito l’assessore – è doveroso ricordare come la Lombardia abbia sempre fatto la propria parte per salvaguardare le popolazioni coinvolte dal rischio idrogeologico“. “Lo ha fatto – ha sottolineato – mettendo a disposizione ingenti risorse regionali. Che sono servite per finanziare opere di prevenzione pari a più di 170 milioni di euro. E questo oltre ad anticipare le risorse necessarie per garantire il ripristino della normalità ai territori colpiti dal maltempo. Tutte risorse, queste, provenienti, finora, dalla sola Regione”.

L’impegno della scorsa legislatura

“La scorsa legislatura – ha spiegato – aveva visto un significativo impegno economico da parte dell’istituzione regionale. Con lo stanziamento di circa 120 milioni di euro che hanno portato ad attivare circa 303 interventi nella montagna lombarda (e non solo) nelle province d Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Pavia, Sondrio e Varese”.

Crescita ulteriore dell’impegno

“Dopo due anni e mezzo, l’impegno della Giunta – ha rimarcato – è aumentato ulteriormente: sono già stati individuati 298 interventi con un impegno totale di circa 165 milioni di euro. E l’assestamento di Bilancio 2021 ha previsto ulteriori 20 milioni di euro per interventi contro il dissesto idrogeologico”.

La prevenzione di Regione Lombardia

“Ricordo inoltre – ha aggiunto – che è proprio grazie all’azione preventiva di Regione se gli ultimi eventi calamitosi di quest’estate non hanno provocato disastri irreparabili, tra cui i lavori di sistemazione del fiume Adda, del Seveso, del Lambro e del Po. Regione Lombardia ha fatto quanto dovuto, inviando nelle scorse settimane una relazione di circa 100 pagine allo Stato centrale con gli eventi dal 3 luglio all’8 agosto allo scopo di sensibilizzare e mettere in luce i danni che i Comuni hanno subìto”.

Azione incessante

“L’azione preventiva di Regione Lombardia non si ferma qui. Abbiamo provveduto a fornire al MITE – ha detto – una serie di progetti da finanziare per circa 430 milioni di euro. Questo per proseguire nel nostro progetto di prevenzione e intervenire sulle criticità”. “La Regione quindi – ha concluso l’assessore – ha supplito alle carenze dei Governi centrali del passato. A cui, ribadiamo, compete la competenza per la difesa di suolo”.

gus

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