Zone logistiche semplificate

Zls, Fontana: favoriscono sviluppo e investimenti

Istituire in Lombardia le ‘Zone logistiche semplificate’, Zls. Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta di Regione Lombardia su proposta del presidente Attilio Fontana. L’iter prevede ora il passaggio in Consiglio regionale che predispone la proposta di legge da inviare al Parlamento. L’obiettivo è infatti superare gli attuali limiti previsti dalla normativa statale e istituire le Zls anche nelle aree con aeroporti e destinate alla ricerca. Sono incluse anche le zone che ospitano centri per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione. Comprese infine le aree confinanti con Paesi extra-Ue,  e le aree interne con particolare riguardo a quelle montane.

Zone logistiche semplificate

Le nuove ‘Zone logistiche semplificate’ potranno così beneficiare di importanti misure di semplificazione amministrativa e burocratica e di incentivi fiscali. Così come accade per le Zone economiche speciali (Zes) nelle regioni del Mezzogiorno,  per favorirne  l’attrattività, lo sviluppo e l’occupazione.

“Un’iniziativa forte – spiega il presidente Fontana – per sostenere il rilancio dell’attrattività dei suoi territori”.

“In questo modo – aggiunge – vogliamo sostenere il tessuto imprenditoriale locale, specie le Pmi. Vogliamo inoltre promuovere un’innovazione che dissemini i suoi effetti in modo capillare sui territori, contrasti la delocalizzazione e lo spopolamento delle aree interne o montane”.

I vantaggi

L’istituzione di Zls potrà portare vantaggi ad alcuni settori specifici.  Qui di seguito, alcuni tra quelli previsti.

– Riduzione di un terzo dei termini procedimentali, ad esempio in materia di Via e Vas.

– Diminuzione dei termini previsti per la conferenza dei servizi decisoria.

– Utilizzo del credito d’imposta per l’acquisto di nuovi beni strumentali per le imprese che effettuano investimenti all’interno della Zls. Tutto ciò  nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato.

– Istituzione di zone franche doganali per le Zls comprendenti un aeroporto. Queste ultime consentono infatti di operare, per le merci importate e da esportare, in regime di sospensione dell’iva.

– Individuare, con protocolli e convenzioni tra la regione proponente e le amministrazioni statali e locali interessate, ulteriori procedure semplificate e regimi procedimentali speciali.

Le nuove Zls dal punto di vista procedurale, dovranno essere istituite con Dpcm, sulla base di una proposta presentata dalla Regione corredata da uno specifico piano di sviluppo.

gal/ram

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