Dissesto idrogeologico, fondi Regione a 108 piccoli comuni per ripristino dissesti

Allerta arancione, rischio temporali forti, su tutta la Lombardia

Allerta rossa, massima, per rischio idrogeologico nelle zone di Bergamo, Como, Lecco e Varese. Lo comunica la Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia la cui attività è coordinata dall’assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni.

Condizioni meteorologiche

L’area depressionaria in discesa sul sud della Francia favorisce intense precipitazioni a carattere temporalesco. In particolare, tra tardo pomeriggio e serata di lunedì 8 giugno, i settori lombardi occidentali di pianura, fascia pedemontana e Prealpi saranno interessati da forti precipitazioni. A carattere temporalesco. Con possibili accumuli di pioggia, localmente ancora abbondanti.

Previsioni

Per martedì 9 giugno le precipitazioni continueranno a essere diffuse sulla Lombardia, coinvolgendo prevalentemente i settori alpini, prealpini e parte della fascia pedemontana occidentale nella prima parte della giornata tra notte e mattino. Nelle ore pomeridiane e serali anche i settori di pianura saranno interessati da piogge e intensi rovesci. Le precipitazioni rivestiranno ovunque carattere temporalesco, con probabilità di temporali forti.

Precipitazioni abbondanti

Le precipitazioni abbondanti osservate negli ultimi giorni hanno contribuito a incrementare il grado di saturazione dei suoli e ad aumentare la vulnerabilità del territorio ai dissesti di tipo idrogeologico (in particolare sulla fascia prealpina centro-occidentale).

Comunicazione della Sala operativa

In questo contesto, le precipitazioni attese e i dissesti già registrati sul territorio regionale, in particolare sulla fascia prealpina centro-occidentale, la Sala operativa, in una comunicazione, ha chiesto ai sistemi locali di protezione civile di attivare/mantenere una fase operativa minima di attenzione-preallarme.

Presìdi territoriali

I presìdi territoriali hanno sempre l’onere di valutare l’attivazione e/o il passaggio a fasi operative di livello superiore, in particolare nelle aree già colpite dai dissesti recenti, in funzione di valutazioni locali sull’evoluzione degli effetti al suolo e della vulnerabilità del proprio territorio. In particolare, si suggerisce di prestare attenzione a fenomeni che potrebbero risultare intensi e pericolosi. Quali temporali forti (rovesci intensi, fulmini, grandine, raffiche di vento). Caratterizzati da elevata incertezza previsionale. Ma con effetti dannosi sul territorio.

Rischio idrogeologico-idraulico

Si raccomanda attenzione anche agli scenari di rischio idrogeologico-idraulico. Nonchè possibili criticità del reticolo idraulico minore e/o locali insufficienze delle reti di drenaggio urbano (in particolare nell’area metropolitana milanese).

Intensificazione delle precipitazioni

Secondo gli attuali scenari di previsione, l’intensificazione delle precipitazioni prevista nuovamente nel pomeriggio/sera di lunedì 8 giugno porterà anche a un possibile incremento
dei livelli dei corsi d’acqua del reticolo idraulico prealpino e della pianura lombarda.

Corsi d’acqua

In particolare, si conferma che sarà nuovamente possibile il superamento almeno della soglia 2 di allertamento sui corsi d’acqua del reticolo milanese (Olona, Seveso e Lambro), Brembo e Serio (reticolo montano) nel pomeriggio/sera di lunedì 8 giugno e prosecuzione nella notte tra lunedì 8 e martedì 9.

Possibile superamento soglia 1 nella fascia centro-orientale

Possibile anche il superamento della soglia 1 di allertamento sui corsi d’acqua del reticolo principale della pianura centro-orientale e fascia prealpina orientale (Adda, Brembo, Serio,
Oglio, Chiese, Mella). A causa del carattere convettivo delle precipitazioni, i cui nuclei più intensi sono di difficile previsione (sia in termini di localizzazione che di intensità), non si esclude che il contributo dei bacini laterali dei corsi d’acqua (in particolare in ambito urbano) possa portare
localmente a rapidi incrementi dei livelli e locali criticità non prevedibili ma da monitorare con attenzione.

Locali criticità

Frana Pal – Sonico: in conseguenza della conferma del codice arancione per rischio idrogeologico e temporali forti sull’area, si conferma la fase di preallarme per gli scenari A (Frana Pal) e B (Colate Val Rabbia) fino a prossimo aggiornamento, rimandando alle azioni previste dalla ‘Pianificazione d’emergenza provinciale per rischio idrogeologico-idraulico del Fiume Oglio e del torrente val Rabbia’. Il Centro funzionale monitoraggio rischi di Regione Lombardia assicura l’attività di monitoraggio dell’evoluzione degli eventi meteorologici e degli effetti al suolo, a supporto dei presìdi territoriali e delle Autorità locali.

Segnalazioni

Si chiede pertanto di segnalare con tempestività eventuali criticità che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della sala operativa di Protezione civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo:
cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it.

ram