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Estate 2021, inaugurata a Tremezzo la stagione turistica italiana

Risorse di Regione Lombardia per sviluppare investimenti; campagne di promozione per far conoscere le bellezze del territorio lombardo e incentivare l’arrivo di turisti dall’Italia e dal mondo; misure specifiche per sostenere le città d’arte.

Sono i pilastri del rilancio del turismo in Lombardia presentati dall’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Lara Magoni nel momento di approfondimento al quale ha partecipato in occasione dell’evento di apertura della stagione turistica italiana al quale sono intervenuti il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e i principali stakeholder del settore, riuniti al Grand Hotel Tremezzo, sul lago di Como.

Magoni: ecco le misure a sostegno del turismo

“L’estate 2021 si apre con Regione Lombardia protagonista di un piano multicanale di promozione turistica partito il 21 giugno – ha sottolineato l’assessore Magoni – e la campagna ‘Vorrei che la vedessi come me’, destinata al mercato italiano e soprattutto ai mercati di prossimità europei per mostrare l’eccellenza della variegata bellezza dei nostri territori”.

“Abbiamo previsto investimenti – ha detto ancora Magoni – per 25 milioni di euro. Riguardano la riqualificazione delle strutture ricettive per aumentare la qualità dell’accoglienza e offerta turistica. Il ministro Garavaglia l’ha indicato come un auspicio e un tema su cui stanno lavorando, noi l’abbiamo già avviato” .

“Abbiamo messo a disposizione – ha proseguito – contributi per attivare azioni pilota finalizzate a valorizzare l’attrattività della Lombardia in ottica di marketing territoriale. Oltre a 2,4 milioni per favorire promuovere itinerari che uniscono i comuni  capoluoghi con destinazioni ‘fuoriporta’ e sostegni specifici per sostenere le città d’arte. Quest’ultima duramente colpite dalla pandemia nella prospettiva di prepararsi all’accoglienza in vista di Bresca e Bergamo Capitali della Cultura e Milano-Cortina 2026”.

L’assessorato al Turismo, inoltre, propone anche quest’ano ‘CIAK in Lombardia’. Il concorso investe sulla creatività dei giovani e sull’utilizzo dei nuovi linguaggi multimediali per la promozione della Lombardia e per comunicare la bellezza, la varietà e il potenziale attrattivo dell’offerta turistica e del patrimonio storico culturale, anche immateriale, artistico, paesaggistico e ambientale.

Sertori: turismo di prossimità per far ripartire comparto

Ai lavori ha preso parte anche Massimo Sertori, assessore agli Enti locali, Montagna e piccoli comuni : “Molti italiani non conoscono tutti gli scorci d’Italia e molti lombardi – ha sottolineato – non conoscono i luoghi della Lombardia. Noi ci dobbiamo rivolgere agli utenti internazionali, ma c’è anche un turismo di prossimità. Spesso gli italiani non conoscono quello che possono trovare poco lontano da casa: bellezza, arte, cultura e paesaggi di grande fascino”.

“Per far iniziare questa stagione estiva 2021 – ha detto ancora Sertori – il ministro Garavaglia ha scelto il lago di Como e per questo lo dobbiamo ringraziare.  Con la prospettiva di non ritornare alle restrizioni e alle chiusure che si sono rese necessarie nei mesi scorsi, dobbiamo cercare di guardare a medio lungo termine a una delle nostre più importanti risorse, cioè far conoscere a tutti le nostre bellezze. Il PIL che produce il turismo è molto importante”.

Estate 2021, sottosegretario Turba: da Como il rilancio della stagione estiva in Lombardia

Il sottosegretario alla Presidenza con delega ai Rapporti con il Consiglio regionale e coordinatore del tavolo territoriale di Como Fabrizio Turba: “Grandissima soddisfazione per Como e tutto il lago che hanno ospitato una giornata così importante per la Lombardia e per l’Italia”. “Il messaggio che vogliamo mandare a tutti i turisti stranieri è questo. La Lombardia e l’Italia – ha evidenziato – sono pronte ad accogliere in sicurezza chi vorrà apprezzare le nostre bellezze. La Lombardia sta mettendo in campo fatti concreti per la ripartenza. Bisogna agire subito per l’emergenza ma bisogna agire in prospettiva. Serve un forte marketing, per far conoscere tutte le nostre attività ed attrattività, i nostri piccoli borghi e le grandi città. Perché saranno sicuramente un volàno per tutta l’economia”.

ben/med

 

 

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