Covid, Moratti: i vaccini per conciliare diritti salute, lavoro e studio

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on telegram
Share on email

Moratti: per riuscita è importante coinvolgere anche i medici del lavoro. Chiesto di poter utilizzare vaccino Sputnik

La vicepresidente: importante coinvolgere medici del lavoro

“Il Piano vaccinale sarà fondamentale per conciliare Diritto alla Salute, al Lavoro e allo Studio. E altrettanto fondamentale sarà il coinvolgimento dei medici del lavoro”. Con queste parole Letizia Moratti, vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, ha messo l’accento su uno degli aspetti principali del piano vaccinale, con il coordinatore dell’Unità di crisi per la distribuzione dei vaccini Guido Bertolaso, durante un incontro in videoconferenza con 70 presidenti e referenti di associazioni di categoria e organizzazioni sindacali. All’ordine del giorno, appunto, la presentazione del piano vaccinale Covid da qui all’estate.

Salute punto di partenza per garantire la ripresa dell’occupazione

“Fin dal mio insediamento – ha osservato la Moratti – ho sposato il metodo dell’ascolto con tutto il personale sanitario, i sindacati, il terzo settore. In agenda abbiamo il piano vaccinale, la revisione della legge sanitaria, la riduzione delle liste di attesa. Ma è chiaro che l’attenzione è concentrata sul piano vaccinale per contrastare il Covid. In questo senso, c’è grande soddisfazione per la disponibilità di Guido Bertolaso a collaborare con noi. Nel mettere in campo questo piano vaccinale abbiamo fissato grandi obiettivi che riguardano il Diritto alla Salute, al Lavoro e allo Studio. È evidente che tutti i diritti sono fondamentali, ma è altrettanto evidente che in questo momento la salute è condizione necessaria per garantire la ripresa del mondo del lavoro”.

Zona rossa, suggerimenti e sollecitazioni

Moratti e il piano Vaccinale“Fin dai primi giorni del mio insediamento – ha proseguito la vicepresidente – mi sono battuta contro l’erronea classificazione di Regione Lombardia in zona rossa. Un errore che è durato solo una settimana, ma il nostro impegno per il passaggio in zona gialla è l’esempio della nostra attenzione verso le categorie produttive”. Dalle associazioni sono arrivati apprezzamenti, suggerimenti e qualche preoccupazione. Moratti ha ribadito le sollecitazioni inviate al ministro Speranza e al commissario Arcuri e ha, infine, lanciato una proposta operativa. “Con grande interesse – ha detto – ho ascoltato i suggerimenti, oltre ad aver recepito la preoccupazione per l’arrivo dei vaccini e la loro tipologia abbinata alle categorie della popolazione”.

Chiesto al commissario e al ministro di poter utilizzare il vaccino Sputnik

“Per questo, ho chiesto al commissario e al ministro della Salute – ha chiarito Letizia Moratti – l’opportunità di utilizzare il vaccino Sputnik prodotto in Russia. E che il ministro della Salute si faccia promotore della richiesta di verificare la possibilità tecnica e scientifica di allungare i tempi della somministrazione tra la prima e seconda dose. Stessa cosa per gli specializzandi: ho sollecitato il loro coinvolgimento non sulla base delle previsioni della Legge di stabilità. Non solo, dunque, per un mese e senza remunerazione, ma per tre o quattro mesi con evidentemente retribuita la loro attività. Ci potrebbe essere un emendamento che andrebbe a interessare il decreto Ristori. Ho colto con attenzione l’indicazione delle categorie dei lavoratori maggiormente esposti. Quello delle priorità è uno dei punti più sollecitati dalle Regioni al Governo. Il tema delle fragilità è senza dubbio uno di quelli che meritano maggior attenzione”.

Un referente operativo per il successo del piano vaccinale

Letizia Moratti ha, infine, chiesto ad associazioni e organizzazioni di individuare un referente operativo che possa coordinarsi e interfacciarsi con Guido Bertolaso.

dvd

Iscriviti al nostro canale Telegram

Condividi questo articolo sui tuoi profili social

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin

Consigliati per te

pediatri famiglia
Sono 24 le domande presentate per il bando unificato dedicato ai liberi professioni, gestito dal Policlinico San Matteo di Pavia, a fronte di 18 posti che saranno lasciati liberi dalle
personale sanitario
Il 20 febbraio si celebra la Giornata nazionale del personale sanitario e sociosanitario, del personale socioassistenziale e del
Irccs Monza
La Fondazione Irccs San Gerardo di Monza compie 850 anni. La nascita dell'Ospedale avvenuta il 19 febbraio 1174 è stata ricordata oggi durante una cerimonia cui hanno partecipato gli assessori reg ...
lombardia tessera sanitaria punti
La Lombardia sta pensando a una tessera sanitaria 'a punti' per premiare coloro che aderiranno ai vari screening sanitari proposti dalla Regione. Lo ha annunciato oggi l'assessore regionale al Welf ...
protesi sport
Prorogata, dal 22 gennaio al 22 marzo, la scadenza del bando di Regione Lombardia che riconosce contributi economici per l'acquisto di protesi ai soggetti disabili che, in questo modo, sono facilit ...
lombardia bando direttore generale welfare
Sarà scelto con un bando interno il nuovo direttore generale del Welfare della Regione Lombardia dopo la ...

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Pierfrancesco Gallizzi - Reg. Trib. di Milano n° 14772/2019 del 7 novembre 2019

© Copyright Regione Lombardia tutti i diritti riservati - C.F. 80050050154 - Piazza Città di Lombardia 1 - 20124 Milano

Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima