riapertura asili nido

All’incontro su asili nido Ats, gestori e sindacati

Obiettivo è garantire ripresa appropriata e riapertura in sicurezza servizi

L’assessore regionale alle Politiche sociali, Abitative e Disabilità commenta gli aspetti più significativi dell’ordinanza firmata dal presidente della Regione Lombardia relativa alla riapertura degli asili nido e dei servizi educativi per l’infanzia da 0 a 3 anni.

Servizi educativi per la prima infanzia fattore di crescita generale

“Il contesto attuale – spiega l’assessore – risulta complessivamente modificato rispetto all’inizio dell’emergenza pandemica. Le conseguenti riflessioni ci portano a collocare la logica degli interventi in una prospettiva di ripresa complessiva verso la normalità”.

“In quest’ottica emerge con evidenza – prosegue – l’ulteriore funzione dei servizi educativi per la prima infanzia come fattore di crescita generale e strumento di sostegno alla famiglia. Inoltre è una misura di conciliazione familiare e di facilitazione di ingresso e permanenza della donna nel mondo del lavoro”.

Asili nido e infanzia, massima attenzione a modalità riapertura

Il sistema lombardo già prevede, attraverso specifici requisiti di esercizio e accreditamento, parametri di rapporto numerico educatore/bambini e superficie/bambini. Questi consentono, nel quadro definito dalle indicazioni ministeriali, di avere gli elementi per una ripresa in sicurezza delle attività. Tutto ciò tenendo nella giusta considerazione gli aspetti sanitari e quelli educativi, con particolare riguardo alla fase iniziale.

I contenuti dell’ordinanza al centro riunione dell’11 agosto in Regione

“Tali aspetti – prosegue l’assessore – verranno approfonditi in uno specifico incontro con le rappresentanze degli enti gestori, i sindacati, Anci, Ats e soggetti a vario titolo coinvolti, convocato per martedì 11 agosto”.

“Obiettivo della riunione – chiarisce – è quello, partendo dai contenuti dell’Ordinanza e dalle linee guida ministeriali,  di garantire una ripresa appropriata e la riapertura in sicurezza dei servizi. Tutto questo anche in funzione della prevenzione del rischio di contagio Covid-19”.

Il ‘Patto di corresponsabilità’ con le famiglie per contenere rischi Covid

“È necessario per poter assicurare una adeguata riapertura dei servizi – aggiunge l’assessore – costruire un percorso che coinvolga i genitori. Ciò verrà fatto proprio attraverso il ‘Patto di corresponsabilità’, che sarà finalizzato soprattutto al contenimento del rischio, ma anche ad individuare orientamenti e proposte per una crescita complessiva dei servizi”.

“La priorità infatti, in questo momento – dice ancora – resta quella di conciliare il diritto alla socialità, al gioco ed in generale all’educazione dei bambini con la necessità di tutelare la loro salute. E non solo. È doveroso, infatti,  tutelare anche quella delle famiglie e del personale educativo ed ausiliario impegnato nello svolgimento delle diverse iniziative”.

Il ‘Patto di corresponsabilità’ vuol essere uno strumento efficace di prevenzione che richiede collaborazione e responsabilità sia da parte dell’ente gestore che della famiglia.

Condivisione misure organizzative e igienico-sanitarie per i nidi lombardi

“Il compito che attende tutti – conclude l’assessore – è assicurare che le condizioni di sicurezza e di salute per la popolazione garantiscano il benessere dei bambini durante la permanenza al servizio. Per questo abbiamo previsto la sottoscrizione, da parte dei gestori dei servizi e delle famiglie, del ‘Patto di corresponsabilità’. Questo atto impegna gestori e famiglie a condividere le misure organizzative, igienico-sanitarie e di comportamento individuale volte alla prevenzione del contagio da Covid-19”.

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