semplificazione

F.Sala: procedure più snelle per cittadini, imprese e enti

La Lombardia riparte anche dalla Semplificazione. Approvata in Consiglio regionale la legge che rende più snelle le pratiche burocratiche e riduce i tempi per i procedimenti amministrativi.

Particolarmente soddisfatto Fabrizio Sala, assessore regionale all’Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e con delega specifica alla Semplificazione.

SemplificazioneI punti qualificanti

“La nuova legge regionale – ha spiegato  – permette una riduzione dei termini dei procedimenti amministrativi regionali. Introduce inoltre una garanzia regionale gratuita.  Quest’ultima consenta infatti di ottenere un’anticipazione almeno pari al 60% del finanziamento riconosciuto alle Pmi che hanno difficoltà nell’accedere al credito. Include inoltre norme che semplificano e velocizzano il percorso di approvazione dei progetti infrastrutturali. È prevista anche la facoltà di indire la conferenza di servizi direttamente sul progetto definitivo, in analogia alla disciplina statale in materia di appalti”.

Garanzia regionale gratuita per le Pmi

In particolare, lo strumento di garanzia per la patrimonializzazione delle Pmi consentirà anche alle aziende in difficoltà di disporre della garanzia gratuita di Regione Lombardia per la copertura del programma di investimenti. È il caso  di chi ha terminato il plafond disponibile sul Fondo centrale di garanzia o non trova un Confidi che possa garantire il finanziamento.

La garanzia concessa dalla Regione consentirà tra l’altro alle imprese di semplificare l’accesso ai finanziamenti pubblici. È possibile inoltre ridurre gli oneri amministrativi richiesti per beneficiare del finanziamento e i tempi di erogazione delle agevolazioni. Tutto ciò a vantaggio della ripresa economica del sistema economico regionale.

Altri elementi innovativi

Tra le novità contenute nella nuova legge, anche una maggiore agilità per l’inserimento di nuovi professionisti nelle agenzie di viaggio. Previste anche procedure più snelle per opere di ‘pronto intervento’ nei territori montani in cui sono presenti aree forestali.

Semplificazione, benefici per tutti

“Il nostro obiettivo – chiarisce l’assessore Fabrizio Sala – è semplificare ed agevolare diversi procedimenti con importanti effetti a beneficio di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni”.

Per quanto concerne la riduzione dei termini dei procedimenti amministrativi regionali, infatti, è definitivamente superata la fase sperimentale prevista dalla Legge di Semplificazione 2020. La riduzione dei termini assume pertanto carattere ordinario e non più transitorio.

Rilancio del turismo

“Per il rilancio del turismo – ha continuato – si prevede l’iscrizione al registro regionale dei direttori tecnici. È possibile per tutti coloro che soddisfano le condizioni previste sulla base dell’esperienza maturata e della formazione professionale acquisita sul territorio nazionale. In questo modo si consente l’ingresso di nuovi professionisti nelle agenzie di viaggio lombarde ricorrendo agli unici requisiti desumibili dalla normativa statale vigente”.

Aree forestali

Altro elemento qualificante della nuova Legge riguarda la ridefinizione delle procedure, più semplici e veloci, di ‘Pronto intervento’ in aree forestali. consentire alle Comunità montane, alle Unioni di Comuni e ai Comuni di segnalare la necessità di un pronto intervento a seguito di calamità naturali o di altri eventi eccezionali e alla Regione di assegnare ai medesimi Enti le risorse necessarie per eseguire opere e lavori senza dover attendere i Bandi del Programma di Sviluppo Rurale o i bandi per la realizzazione degli interventi previsti, ferma restando la necessità di acquisire le autorizzazioni.

Autorizzazioni paesaggistiche

Semplificazione anche per le procedure di autorizzazione paesaggistica.  È previsto infatti il superamento, per opere in aree parzialmente boscate, dell’attuale procedura di ‘doppia autorizzazione’ paesaggistica. In questo modo si ottengono così benefici sia per il cittadino-operatore  sia per la Regione e gli Enti locali. L’istanza infatti verrebbe valutata da un solo ente competente al rilascio del provvedimento, ai sensi di legge. Parallelamente, la Soprintendenza non si occupa più di due distinte relazioni tecniche illustrative a corredo di due proposte di provvedimento per un singolo intervento. Di conseguenza, ci sarà un unico parere ai sensi dell’articolo 146, comma 5, del d.lgs. 42/2004.

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