Imu case popolari sfitte

Chiesto al Prefetto di Milano lo sgombero dei delinquenti. Regione e Aler pronte a fare come sempre la propria parte

Con l’approvazione del Decreto ‘Milleproroghe 2021‘, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 dicembre, si va verso la ripresa delle operazioni di sgombero delle case occupate dai delinquenti. “Oggi ho scritto al Prefetto di Milano – spiega l’assessore della Regione Lombardia alle Politiche sociali, abitative e Disabilità, Stefano Bolognini – per chiedere di intervenire presso il Governo e convocare quanto prima il tavolo tecnico che coordina gli sgomberi programmati delle case popolari. Il Decreto ‘Milleproroghe 2021’, stabilisce, infatti, la sospensione degli sfratti ‘limitatamente ai provvedimenti di rilascio adottati per mancato pagamento del canone alle scadenze e ai provvedimenti di rilascio conseguenti all’adozione del decreto di trasferimento di immobili pignorati ed abitati dal debitore e dai suoi familiari’. Di fatto, quindi, il Decreto permette la ripresa degli sgomberi delle famiglie non in stato di bisogno”.

Passo per rigenerazione dei quartieri più difficili

“Finalmente – prosegue l’assessore regionale  – si potranno riprendere gli sgomberi dei delinquenti dalle case popolari. Inoltre, ciò consentirà di andare avanti nei progetti di rigenerazione in diversi quartieri di Milano, come via Bolla, Lorenteggio e San Siro. Nel 2019, grazie al lavoro di Regione Lombardia, Prefettura e Aler Milano, le occupazioni abusive erano scese di circa 500 unità. Il numero complessivo è purtroppo risalito nel 2020, a causa del blocco degli sgomberi programmati imposto dal Governo. Ora, possiamo – conclude Stefano Bolognini – finalmente riprendere a sgomberare i delinquenti e Regione Lombardia, con Aler Milano, è pronta a fare la sua parte”.

 dbc