stupro monte stella

In Lombardia più che raddoppiati i Centri Antiviolenza donne

“È incredibile che in pieno giorno, passeggiando all’interno di un parco cittadino, una donna possa ancora essere aggredita e vittima di stupro nel parco Monte Stella mentre porta in giro il suo cane. Questo ennesimo episodio di violenza, occorso a Milano, è assolutamente inaccettabile. Il mio pensiero va alla vittima a cui esprimo forte vicinanza. Nell’auspicio che il colpevole possa essere celermente individuato e punito con pene esemplari”. Così l’assessore di Regione Lombardia alla Famiglia, Genitorialità e Pari opportunità, Silvia Piani, è intervenuta a proposito del recente fatto di cronaca, avvenuto mercoledì 15 luglio, poco dopo le 18, al parco Monte Stella di Milano.

Numero Centri Antiviolenza in forte crescita

“Regione Lombardia, da anni, agisce attraverso un largo spettro di iniziative a contrasto della violenza di genere su più fronti. E, fortemente, su quello della prevenzione. In sei anni, infatti – ha ricordato – in Lombardia è cresciuto significativamente il numero dei Centri Antiviolenza. Nonchè abbiamo attivato di monitoraggi costanti e investito ingenti risorse per favorire l’emersione del fenomeno”.

Una ferita per l’intera comunità

“Tuttavia – ha concluso Piani – vicende terribili come lo stupro nel parco Monte Stella a Milano rappresentano una ferita per l’intera comunità”.

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