terza dose

In Lombardia 82% popolazione ha completato ciclo

L’avvio della ‘fase 3’, ovvero la terza dose per i più fragili, permetterà di proteggere 150.000 pazienti immunocompromessi. Consentirà inoltre di avere  una fotografia sull’andamento attuale della campagna vaccinale anti-Covid. Tutto ciò certifica l’importante traguardo raggiunto dalla Lombardia con circa 14,6 milioni di dosi somministrate.

Questi, in sintesi, i temi al centro della conferenza stampa cui hanno partecipato il presidente della Regione Lombardia, la vicepresidente e assessore al Welfare, l’assessore al Territorio e Protezione civile e il coordinatore della campagna vaccinale lombarda.

Terza dose

“Le nuove disposizione sul green pass – ha detto l’assessore regionale al Welfare – hanno richiesto di rendere disponibili nuove vaccinazioni per 1° dosi, per cui è prevista dal 1° ottobre al 30 ottobre una fase di transizione.  Inizia quindi la Fase 3 con circa 2.000 somministrazioni al giorno a pazienti immunocompromessi per la prima”.

“La Fase 3  – ha continuato – sarà temporalmente sovrapposta alla Fase di transizione e alla Fase di vaccinazione antinfluenzale. Impiegherà, infatti,  le stesse strutture e risorse con il coordinamento di tutti gli attori coinvolti. Si passa quindi, progressivamente, da una situazione di emergenza ad una di normale operatività. Tutto ciò attraverso una logica di razionalizzazione ed efficientamento.

Ciclo vaccinale a 3 dosi

Il ciclo vaccinale a 3 dosi è previsto per le persone immunocompromesse , ad esempio trapiantati e gravi immunodepressi. La dose addizionale deve essere somministrata almeno dopo 4 settimane dalla seconda dose.

Richiamo vaccinazioni

Partirà dopo il ‘via libera’ del commissario Figliuolo il richiamo con una 3° dose per i 680.00 over80, gli 80.000 ospiti delle Rsa e i 396.000 operatori sanitari. Per queste categorie, il richiamo è previsto dopo almeno 6 mesi dalla seconda dose. È utilizzabile indifferentemente uno dei vaccini mRNA.

Prenotazione

Il sistema di prenotazione e registrazione sarà sempre gestito da Poste tramite ‘agenda dedicata’. È comunque possibile effettuare la prenotazione presso le farmacie aderenti.

La somministrazione al personale sanitario sarà effettuata presso la propria struttura ospedaliera.

Gli ospiti delle Rsa riceveranno la somministrazione presso la struttura in cui si trovano.

I dati

“Ad oggi – ha specificato la vicepresidente della Regione Lombardia – sono 14.579.196 le dosi totali somministrate. Sono inoltre  7.322.192 i cittadini completamente vaccinati e 501.800 in attesa della seconda dose. Inoltre sono 7.832.992 i cittadini coperti da almeno 1 dose. E l’82% della popolazione, in Lombardia, ha completato il ciclo vaccinale”.

“Anche a livello mondiale – ha detto ancora – la Lombardia si posiziona molto bene. Confrontando i dati regionali delle somministrazioni effettuate ogni 100 abitanti, la Lombardia a livello internazionale sui paesi EU si posiziona al quarto posto dopo Portogallo, Danimarca e Spagna”.

“La posizione della Lombardia risulta essere superiore a quella dell’Italia – ha sottolineato – la cui media nazionale indica una somministrazione di circa 136 dosi ogni 100 persone”.

Completamento campagna vaccinale

Per raggiungere il massimo di copertura e per ottemperare alle indicazioni nazionali sono attive le iniziative elencate qui sotto.

    • Accesso libero personale docente e non docente che ancora non è riuscito a vaccinarsi e Accesso libero presso i centri vaccinali per i ragazzi tra i 12 e 19 anni.
    • Accesso libero per il personale sanitario in ottemperanza al Decreto Legislativo 44/21.
    • Prenotazioni aperte per i lavoratori pubblici e privati in linea con Legge 126/2021.

dvd/ben/ram

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