turismo crisi coronavirus

“Il turismo è stato uno dei primi settori ad andare in crisi con il coronavirus e sarà probabilmente uno degli ultimi a tornare alla normalità: sostenerlo è quindi necessario e non più rinviabile”. Parte da questa considerazione Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, per commentare l’approvazione, da parte della Giunta, della misura ‘Rilancio Lombardia‘. Che prevede criteri per il ristoro, a fondo perduto, di microimprese e lavoratori autonomi con partita Iva. Con particolare riferimento alle attività turistiche che stanno soffrendo duramente per gli effetti economici della pandemia.

Regione sostiene concretamente il settore del turismo

Regione Lombardia – aggiunge l’assessore Magoni – con questo intervento, fortemente voluto dal presidente Fontana, dimostra di sostenere con fatti concreti il settore del turismo: complessivamente quasi 5 milioni di euro stanziati che saranno destinati, tra gli altri, alle agenzie di viaggio, ai tour operator, alle guide, agli accompagnatori turistici e alle attività dei bus turistici. Un sostegno indispensabile per migliaia di operatori e famiglie, alle prese con una crisi senza precedenti”.

Chiediamo stato di crisi al ministro dal mese di aprile

“È dallo scorso mese di aprile – rimarca l’assessore – che Regione Lombardia sta infatti chiedendo al ministro Franceschini la dichiarazione dello stato di crisi per il turismo per via del coronavirus. Per l’intero settore turistico. Una richiesta, purtroppo, ancora inascoltata da parte del ministro e del Governo”.

Noi non lasciamo indietro nessuno

“Noi, invece – conlude l’assessore Lara Magoni – non lasciamo infatti indietro nessuno. E raccogliamo, concretamente, il grido di aiuto di tutti gli operatori del settore turistico”.

gus