35 milioni per sostenere le famiglie

Altri 35 milioni per sostenere le famiglie lombarde. Questo l’obiettivo del nuovo “Fondo famiglia – Emergenza Covid-19” istituito con una delibera di Giunta della Regione Lombardia. “Finanziamenti che, uniti ad altre iniziative – spiega l’assessore alla Famiglia, Genitorialità e Pari Opportunità, Silvia Piani – danno vita a un intervento senza precedenti nel settore che ammonta a 55 milioni di euro. Potrebbero addirittura diventare 75″.

Da Regione stanziati altri 35 milioni di euro per sostenere le famiglie

La dotazione di 20 milioni di euro si aggiunge infatti a quella del ‘pacchetto Famiglia‘ varato a maggio (22,5 milioni di euro) ed eventualmente incrementabile con altri 20 milioni nel 2021. Sarà affiancata dalla nuova edizione della misura ‘Nidi gratis – Bonus 2020-2021′, che ammonta ad altri 15 milioni di euro.

Un intervento senza precedenti per complessivi 55 milioni di euro

“A causa dell’emergenza Coronavirus tra l’altro – dice l’assessore – i problemi economici di molte famiglie si sono uniti a quelli lavorativi, educativi, di mancanza di servizi, di gestione dei figli e di coppia. Abbiamo ritenuto, per questo motivo, ancora più urgente e importante attivare un sistema di interventi integrati che intercettassero i bisogni emergenti”.

Centralità della famiglia nelle politiche di Regione Lombardia

“Il mix che unisce ‘Pacchetto Famiglia’, ‘Fondo Famiglia – Emergenza Covid-19’ e ‘Nidi gratis – Bonus 2020-2021’ – illustra Silvia Piani – documenta efficacemente la centralità della famiglia rispetto alle politiche di Regione Lombardia, anche a fronte dell’emergenza Covid-19″.

I primi 20 milioni destinati alle iniziative che partono in autunno

“I primi 20 milioni del nuovo Fondo Famiglia-Emergenza Covid-19 – spiega Piani – serviranno quindi per le iniziative che partiranno in autunno. Mentre ulteriori 20 milioni di euro, già oggi iscritti al bilancio 2021, potranno eventualmente rendersi disponibili durante l’iter di formazione del nuovo bilancio regionale”.

Superare le difficoltà, dare servizi ai minori e rafforzare la genitorialità

Il Fondo Famiglia sarà gestito inoltre dall’assessorato in collaborazione con le Agenzie di tutela della salute (Ats) e gli Ambiti territoriali per favorire, attraverso l’integrazione delle competenze, l’intercettazione dei bisogni delle famiglie in condizione di fragilità. “Il Fondo – dice l’assessore – servirà dunque a erogare contributi per superare situazioni di momentanea difficoltà, accedere ai servizi, favorire lo sviluppo socio-cognitivo dei minori ed azioni varie di rafforzamento della genitorialità”.

‘Nidi gratis’ rette più basse

La nuova misura dei ‘Nidi Gratis’ abbatte tra l’altro le rette sui servizi della prima infanzia. Copre la quota della retta mensile che eccede l’importo rimborsabile dall’Inps. Per di più garantisce l’azzeramento dei costi della retta dovuta dai genitori per la frequenza dei figli in nidi e micro-nidi pubblici. O nei nidi e micro-nidi privati, acquistati in convenzione dal Comune, nel rispetto dei regolamenti.

In autunno con gli Stati Generali, il via alla riforma Politiche per la famiglia

Queste misure, a carattere ordinario ed emergenziali, sono propedeutiche alla riorganizzazione e messa a sistema degli interventi, attraverso l’avvio del percorso di riforma delle Politiche regionali per la famiglia (legge regionale 23/99), che vedrà il suo formale avvio negli Stati Generali per le politiche per la famiglia previsti nel prossimo autunno.

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