Borse di studio medici base

L’assessore: chiesto intervento al ministro Speranza

“Necessario finanziamento aggiuntivo nazionale di 15 milioni”

“L’attuale ipotesi di riparto delle borse di studio per i Medici di base assegnerebbe alla Lombardia solo 131 posti base a concorso per il triennio 2020/2022. Un numero decisamente insufficiente per la nostra regione. Tutto ciò alla luce del piano di rafforzamento della medicina territoriale al quale stiamo lavorando in linea con le disposizioni del Governo. Con noi anche i rappresentanti degli Ordini dei medici”.

Lo afferma l’assessore di Regione Lombardia  al Welfare Giulio Gallera.

Borse di studio per i medici di base

“Negli anni scorsi – spiega Gallera – il sistema di arruolamento dei Medici di medicina generale non riusciva nemmeno a garantire la sostituzione dei professionisti in pensione a causa di una sottostima delle borse di studio a livello nazionale”.

“Un fenomeno, questo, che ha determinato – sottolinea – addirittura la mancanza di adesioni ai bandi regionali per la copertura degli ambiti carenti”.

“Nel 2017, pochi mesi dopo la mia nomina ad assessore al Welfare, in Lombardia – aggiunge – i posti disponibili per il triennio formativo degli Mmg erano 100. Grazie al lavoro messo a punto in sede di commissione Sanità della Conferenza delle Regioni, abbiamo ottenuto  dal Governo un deciso cambio di passo”.

“Primo successo – chiosa – il finanziamento di nuove borse di studio, che per la nostra regione sono diventate 384 per i corsi in partenza nel 2018 e 350 per quelli del 2019”.

Gallera, a fronte del rischio di una nuova riduzione del numero dei borsisti, ha rappresentato queste preoccupazioni in una nota.  La missiva sarà trasmessa al ministro della Salute.

Borse di studio

“Sosteniamo la necessità di poter disporre un numero adeguato di Medici di medicina generale per rafforzare i servizi sul territorio a partire dalla sorveglianza domiciliare e per incrementare la presenza delle Unità speciali di continuità assistenziale”. Questo si legge, tra l’altro, nella lettera.

“Un finanziamento aggiuntivo di 15 milioni del fondo delle borse di studio a livello nazionale – conclude Gallera – potrebbe attivare quasi 1.200 opportunità in più. Per la Lombardia si tradurrebbero in circa 200 posti ulteriori da mettere a concorso per il triennio 2020/2022”.

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