bonifica caffaro

Nel corso della conferenza decisoria, l’assessore lombardo all’Ambiente Raffaele Cattaneo, a proposito del Sito di interesse Nazionale Caffaro,  ha detto di auspicare che la bonifica dell’area proceda rapidamente.

Lavoro di mesi

“Regione Lombardia, d’altra parte, in questi mesi ha lavorato per creare tutte le condizioni che possono condurre ad un esito positivo della conferenza decisoria che si sta svolgendo al Ministero”.

Lo afferma l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, in occasione della convocazione della conferenza decisoria asincrona sulla bonifica del Sito di interesse nazionale (Sin) di Brescia Caffaro. La conferenza non si svolge in presenza, ma consiste in un invio di pareri da parte degli enti interessati.

La conferenza decisoria

Per lo stesso motivo, nel corso della conferenza in corso oggi al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, si valutano tutti i parerei provenienti dagli enti coinvolti.

Tavolo tecnico

“Ai primi di luglio, a dire il vero – spiega Cattaneo – abbiamo inviato il nostro parere proponendo anche l’istituzione di Tavolo tecnico territoriale. Il Tavolo coordinato da Regione Lombardia è composto da: Commissario straordinario, Comune di Brescia, Provincia e Ats Brescia. Arpa Lombardia sarà supporto tecnico di Regione”.

Procedere rapidamente

“Auspichiamo – aggiunge – che il nostro parere, consenta al Ministero, di procedere rapidamente ad approvare il piano di bonifica dell’area Caffaro. In questo modo, daremo seguito a quanto finora valutato e condiviso tra le parti”.

Ruolo di monitoraggio

“Il Tavolo – prosegue – avrà un ruolo di monitoraggio delle attività previste dal progetto verificando la coerenza tra quanto approvato dal Ministero e quanto realizzato”.

Finalità

“Compito principale sarà la valutazione e la condivisone degli adempimenti, la realizzazione delle aree di messa in sicurezza. Previste anche  la valutazione sul trattamento e sul conferimento dei materiali contaminati. Sarà data anche comunicazione  formale – chiarisce – degli esiti delle valutazioni correlate all’attuazione del Progetto di bonifica.

con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che ha competenza nei procedimenti di bonifica e di messa in sicurezza del Sin di Brescia Caffaro”.

 

fsb