coronavirus acquisto strumenti disabili

Possibile utilizzare anche Isee 2019 per accedere a misura

È stata pubblicata sul Bollettino ufficiale di Regione Lombardia (Burl) l’integrazione al bando, in tempi di coronavirus, per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati per giovani e adulti disabili o con disturbi specifici dell’apprendimento. Si tratta di una modifica alla misura di supporto alla disabilità approvata nel 2018, che introduce semplificazioni importanti a vantaggio delle persone più fragili in relazione all’emergenza sanitaria.

Modifica dei parametri

Rispetto agli anni precedenti, considerato il momento contingente, l’Assessorato alle Politiche per la Famiglia ha modificato alcuni parametri adeguandoli alle nuove difficoltà generate dal Covid-19, così è stata semplificata la presentazione delle domande. Per questo, i nuclei familiari non ancora in possesso dell’Isee 2020 possono utilizzare l’attestazione 2019. Purché con valore uguale o inferiore a 30.000 euro.

Resta ferma la possibilità, nel caso in cui il richiedente non fosse in possesso di nessuna delle due attestazioni di presentare comunque domanda, il riconoscimento del contributo sarà in tal caso condizionato alla presentazione dell’attestazione Isee 2020 entro 90 giorni dalla presentazione della domanda. Inoltre, si allarga il range dei progetti finanziabili.

Ammissibili anche gli strumenti senza software specifici

Saranno ritenute ammissibili tutte quelle domande presentate da persone con disabilità che, non avendo potuto frequentare i centri diurni socio-sanitari a causa del Coronavirus, necessitano di tablet o pc, anche non dotati di software specifici, al fine di poter continuare a sviluppare e mantenere le abilità acquisite in termini di socializzazione e per lo svolgimento dell’attività quotidiana.

Attenzione alle persone fragili

“Le modifiche apportate alla misura – ha spiegato l’assessore alla Famiglia, Genitorialità e Pari opportunità, Silvia Piani – vogliono essere un segnale importante di attenzione alle persone più fragili. Persone, come tutti, impossibilitate alla socialità ma per le quali, la mancanza della stessa può apparire ancora più difficile e dolorosa”.
“Regione Lombardia – ha aggiunto – si pone come punto di riferimento attraverso azioni concrete per semplificare loro la vita quotidiana”.

Finanziamenti da 300 a 16.000 euro

Il finanziamento copre costi compresi fra 300 e 16.000 euro in diverse aree. Che sono la ‘domotica’, tecnologie che rendono più fruibile e sicuro l’ambiente e riducono il carico assistenziale. Oppure la ‘mobilità’ per adattare l’autoveicolo. E ancora l”informatica’, per l’acquisto di personal computer o tablet. Anche non dotati di applicativi specifici a compensare la disabilità o la difficoltà specifica di apprendimento. E, infine, altri ausili. Come quelli acustici o medicali.

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