Coronavirus. Impianti sportivi, da Regione oltre 7 milioni a fondo perduto

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I fondi per nuove strutture e riqualificazione esistenti

Cambiaghi: puntiamo su sicurezza e interventi migliorativi

Sono stati approvati dalla Giunta di Regione Lombardia su proposta dell’assessore allo Sport e Giovani, Martina Cambiaghi, i criteri del bando che uscirà nel mese di luglio ed è dedicato all’impiantistica sportiva lombarda post Coronavirus.

Saranno stanziati 7,5 milioni di euro a fondo perduto per la realizzazione di nuovi impianti sportivi e la riqualificazione di quelli esistenti.

Un’occasione per la Lombardia

“Ci troviamo di fronte ad un momento straordinario – ha spiegato – e per questo stiamo mettendo in campo aiuti concreti. L’obiettivo è far ripartire tutto il mondo sportivo dopo l’emergenza sanitaria legata al Covid-19”.

“Abbiamo deciso di venire incontro a tutti i soggetti che operano nel settore sportivo – ha aggiunto – con un bando che possa riqualificare le strutture”.

“Si tratta – ha sottolineato – di un’importante occasione, un’opportunità d’oro, da cogliere per la ripartenza”.

Fondi per triennio 2020-2022

“L’Assessorato allo Sport di Regione Lombardia – ha ribadito – mette a disposizione un provvedimento che stanzia, nel triennio 2020-2022, 7,5 milioni di euro a fondo perduto per la realizzazione di nuovi impianti e per gli ampliamenti di quelli esistenti.

“I fondi – ha precisato – serviranno anche per riqualificazione, la messa a norma, la messa in sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche”.

Efficientamento energetico

“Questi 7,5 milioni – ha proseguito – potranno, inoltre, essere utilizzati per l’efficientamento energetico; oltre che per migliorare e riqualificare i servizi per l’attività sportiva”.

Coronavirus impiantistica sportiva

Una boccata d’ossigeno per lo sport

“Il bando – ha detto ancora l’assessore Cambiaghi – vuole essere una vera e propria iniezione di vitalità per rilanciare, dopo il Coronavirus, l’impiantistica sportiva e tutto il settore dello sport”.

“Questo – ha precisato – è solo il primo passo per poter mettere in campo importanti strumenti di aiuto diretto ai Comuni e alle realtà sportive per valorizzare le funzioni etiche, civili e sociali dello sport”.

Il bando e i beneficiari

L’iniziativa è finalizzata al rilancio degli impianti sportivi pubblici, per interventi di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, riqualificazione e valorizzazione di nuovi impianti.

Tra gli obiettivi anche quello di per poter offrire ai cittadini lombardi la possibilità di una pratica sportiva in impianti sicuri.

I progetti riceveranno un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammesse con un limite minimo di 20.000 euro e un massimo di 150.000 euro.

Novità

La novità del bando 2020 è legata ai beneficiari: è infatti aperto non solo ai Comuni ma a tutti gli enti pubblici quali proprietari e gestori di impianti sportivi pubblici di uso pubblico.

A questi si aggiungono anche i soggetti privati che nel loro statuto hanno finalità sportive, ricreative e motorie.

La convenzione con l’Ics

Per agevolare gli interventi di riqualificazione e aumentare la possibilità di accesso al credito, l’Assessorato allo Sport della Regione Lombardia ha firmato una convenzione con l’Istituto per il Credito Sportivo.

Credito sportivo

L’Ics opera nel settore del credito allo sport e delle attività culturali, esercitando in via diretta o indiretta, l’attività bancaria, il credito e l’attività finanziaria, finalizzate, alla costruzione e alla riqualificazione dell’impiantistica sportiva.

Strumenti

Gli strumenti previsti dalla Convenzione vogliono promuovere e favorire interventi di realizzazione e miglioramento dell’impiantistica sportiva di uso pubblico.

Gli interventi sono, inoltre, finalizzati all’ottimizzazione del modello di gestione delle infrastrutture. Tutto ciò, a partire dall’efficienza energetica,  anche in previsione dei Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026.

Durata

La Convenzione ha una durata di tre anni, fino al 31 dicembre 2023, con la possibilità di proroghe.

ram

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