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Dare ai militari compiti di pubblico ufficiale per denunciare trasgressori

“Come ha ben spiegato nella giornata odierna il presidente Fontana, manca almeno uno zero alla cifra di militari messa a nostra disposizione contro il coronavirus per Milano e l’area metropolitana”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato, che, nella mattinata di venerdì 20 marzo, ha partecipato, in Prefettura a Milano, alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica assieme all’assessore regionale alla Protezione civile, Pietro Foroni.

Solo prima risposta del governo a nostre istanze

“Ringrazio il Prefetto di Milano Renato Saccone – sottolinea De Corato – per le 114 unità di militari attualmente destinate all’operazione ‘Strade sicure’. Che verranno impiegate a fianco delle Forze dell’ordine per i controlli su circolazione e le attività in base al DPCM. La valutiamo solo ed esclusivamente come la prima risposta a quanto abbiamo chiesto al Governo“.

Serve numero maggiore

“Se poi pensiamo a tutta la Lombardia – aggiunge l’assessore alla Sicurezza della Regione – e non solo alla provincia del capoluogo, di zeri ne mancano due. È necessario un impiego più organico dell’esercito”.

Nuovi contingenti di militari

“Per questo chiedo al Governo – spiega l’assessore lombardo – che invii in Lombardia nuovi contingenti di militari per aiutare a combattere contro il coronavirus. Con funzione di pubblici ufficiali, così da poter aumentare in modo consistente l’azione di controllo sulle violazioni dell’articolo 650 del codice penale”. “Per chi non rispetta – conclude l’assessore De Corato – quanto previsto dal DPCM in materia di misure di contenimento della diffusione del contagio da coronavirus”.

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