Giornata mondiale ambiente

Covid-19, rapporto corretto tra uomo e natura è fondamentale

La Giornata mondiale dell’ambiente rilancia il tema della biodiversità, al centro della strategia di Regione Lombardia.

“La Giornata mondiale dell’ambiente è una ricorrenza che pone al centro tematiche quanto mai attuali. Il tema di quest’anno, ‘È il momento per Natura’, ben si sposa con quello che abbiamo vissuto in queste settimane. Infatti, l’emergenza Covid-19 ci ha ricordato che senza un rapporto corretto tra uomo e natura le conseguenze possono essere inimmaginabili”.

Lo afferma l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo in occasione della giornata mondiale dell’Ambiente, giunta alla sua 46esima edizione da quando nel 1972 le Nazioni Unite firmarono la Dichiarazione di Stoccolma, nell’ambito della prima conferenza mondiale sull’ambiente.

Ristabilire rapporto uomo-natura

“È fondamentale – prosegue l’assessore Cattaneo – ristabilire il rapporto tra uomo e natura, che innanzitutto è la passione per la multiforme varietà delle specie, ovvero la biodiversità. Un tema che va riportato al centro della nostra attenzione e al centro delle politiche.
Dobbiamo difendere la vita in tutte le varietà, perché l’equilibrio della natura è una condizione anche per il benessere della vita di ciascuno di noi. Per questo, Regione Lombardia sta lavorando ad una strategia regionale per la biodiversità, dotandosi per la prima volta di uno strumento proprio a tutela della biodiversità”.

Momento di riflessione

“Questa giornata – aggiunge l’assessore – ci invita a fare anche un’altra riflessione. Come recita la ‘Laudato Si: Che mondo vogliamo lasciare a nostri figli?’. Chi ha ancora passione per questa domanda non può non interrogarsi e non affrontare seriamente questi temi. L’ambiente è il nuovo nome dello sviluppo. In questo secolo il cammino verso lo sviluppo dovrà essere sostenibile o non potrà più essere. Se queste domande toccano ognuno di noi, possiamo iniziare un lavoro comune. L’ambiente sarà cambiato dal lavoro delle istituzioni, ma in primo luogo dal comportamento di ciascuno di noi”.

fsb