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Lavoriamo ‘per’ i nostri ragazzi e ‘con’ i nostri ragazzi

Giunge a Lecco, alla sesta tappa, il tour ‘Generazione Lombardia‘, serie di incontri istituzionali lanciata da Regione sul territorio con i giovani che studiano, lavorano e vivono in Lombardia. A Lecco, l’assessore regionale allo Sviluppo Città Metropolitana, Giovani e Comunicazione ha incontrato nel Centro Civico ‘Sandro Pertini’, un gruppo di ragazzi impegnati in attività di volontariato.

“Come nelle precedenti tappe – ha detto l’assessore – abbiamo ricevuto tante idee, proposte e sollecitazioni. In un contesto di condivisione e dialogo molto positivo, in cui i protagonisti assoluti sono stati i ragazzi stessi. Abbiamo discusso con loro di tematiche molto sentite oggi dai giovani. Tra queste lavoro, istruzione e formazione, inclusione sociale, sostenibilità ambientale, pari opportunità e partecipazione giovanile. Su tutte sono emerse sensibilità particolari e diversi spunti e proposte concrete.

Coinvolgere i ragazzi nel percorso che, tra pochi mesi, ci porterà al varo della legge regionale per i giovani era imprescindibile. Infatti, fin dall’inizio, abbiamo cercato di mettere i nostri ragazzi al centro. Questa è senza dubbio la strada giusta per costruire una legge che sia fatta ‘per loro’, ma anche ‘con loro'”.

Il tour

Il tour sul territorio si sviluppa con una serie di incontri nelle province lombarde. Esso rappresenta una parte di un progetto di più ampio respiro lanciato da Regione Lombardia. ‘Generazione Lombardia’ comprende infatti diverse altre iniziative recentemente avviate da Regione come, tra le altre, il nuovo canale Instagram ‘@generazionelombardia‘.

Generazione Lombardia Giovani a Lecco

“Le proposte e le idee che i giovani ci hanno sottoposto finora ci serviranno da guida nella costruzione della legge. Sono certo – ha poi spiegato – che continueranno a sottoporci, non solo durante il tour, ma anche con gli altri canali che Regione ha messo a disposizione. Obiettivi di questi incontri sono proprio sviluppare il loro interesse e ingaggiarli in una relazione positiva con le istituzioni. Queste ultime infatti non devono essere percepite come lontane e distanti. E, soprattutto, dobbiamo metterli nelle condizioni di dare il loro fondamentale contributo per costruire, insieme, una Lombardia del futuro che li veda al centro e assolutamente protagonisti”.

fsb

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