De Corato: a Milano i dati peggiori per legalità e sicurezza

De Corato legalità e sicurezza
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“I dati diffusi da Confcommercio confermano quanto diciamo da tempo: a Milano c’è un problema sicurezza”. L’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato, commenta così l’indagine 2019 ‘Insieme per la sicurezza e la legalità’ promossa da Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, che ha sottoposto un questionario anonimo 1.157 imprese.

De Corato legalità e sicurezza

Aumentano intimidazioni a Milano

“Mentre le minacce e le intimidazioni a carico delle imprese del terziario – aggiunge l’assessore – diminuiscono nei Comuni dell’area metropolitana e di Monza e Brianza (passando dal 11,9% al 9,7%), a Milano aumentano dall’11,2% all’11,7%. E inoltre crescono i furti negli esercizi commerciali (dal 13,9% al 22,8%), gli atti di vandalismo (dal 9% al 13,8%) e di intimidazione (2,9%)”.

Ministro invii centinaia di agenti

“Non mi stupisce sapere che gli intervistati – prosegue l’assessore De Corato – ritengano che tra i fenomeni che favoriscono la criminalità ci siano la necessità di una maggiore presenza delle forze dell’ordine (47,1%). Continuerò a chiedere che il ministro dell’Interno Lamorgese invii anche qui 550 agenti così come ha fatto a Roma, perché ormai la situazione è preoccupante. A Milano e provincia si registra una media di 7.237 denunce ogni 100 mila abitanti e la città è in testa alla classifica ISTAT per maggior numero di reati, per il terzo anno consecutivo”.

Maggioranza reati commessa da stranieri

“La ricerca riporta – conclude De Corato – che la nazionalità di chi minaccia o intimidisce è italiana per il 47,1% delle vittime. Deduco che sia straniera per il restante 52,9%. Nemmeno questo dato mi stupisce: da tempo sostengo che a Milano le politiche delle porte aperte abbiano portato a un peso eccessivo e insostenibile della popolazione extracomunitaria: in città sono presenti ben 48.900 clandestini e 262.521 stranieri regolari, secondo il rapporto di Orim e PoliS. Accanto alla carenza delle Forze dell’ordine e alle pene poco severe (61,7%), non credo sia un caso che per il 40,4% degli intervistati le cause dell’illegalità siano da attribuire all’immigrazione clandestina”.

mac

 

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