Mascherine Tribunali

Totale complessivo dei dispositivi distribuiti supera 16 milioni

Sono 200.000 le mascherine per uso civile indirizzate ai Tribunali e agli uffici giudiziari in vista della riapertura al pubblico di lunedì 11 maggio.

Regione Lombardia ne garantirà 133.000 al distretto giudiziario della Corte d’Appello Milano e 67.000 a quella di Brescia.

Alle Prefetture delle due città capoluogo sono state consegnate oggi.

Il ritiro delle 200.000 mascherine è avvenuto al magazzino regionale di Rho-Pero, dai Vigili del Fuoco e nei prossimi giorni saranno distribuite al personale degli uffici giudiziari di tutta la Regione.

Mascherine ai Tribunali

“In vista della ripresa dell’attività giudiziaria – ha commentato l’assessore alla Protezione civile, Pietro Foroni – Regione Lombardia ha voluto dare il proprio contributo anche alla sicurezza di chi lavora nei Tribunali e negli uffici del Giudice di pace donando le mascherine” .

Attività giudiziaria in sicurezza

“Non c’è nessun obbligo giuridico o prescrizione normativa  – ha detto ancora – che ci impone di fornire dispositivi alla popolazione civile”. “Quindi – ha specificato – noi proseguiamo con convinzione a distribuire quante più mascherine possibili ai nostri concittadini”.

Mascherine Tribunali

Distribuite oltre 16 milioni di mascherine

Regione Lombardia ha già distribuito nelle settimane oltre 16 milioni di mascherine attraverso canali diversi.  Di queste 700.000, solo lunedì, a Trenord per i viaggiatori. Oltre 400.000  ai volontari di Protezione civile. Ai Comuni 13.500.000 mascherine per la popolazione. A queste si aggiungono 100.000 alle Forze dell’Ordine operanti in Lombardia.

Inoltre, altri soggetti che hanno avuto funzione di ‘distributori’ per la cittadinanza (farmacie ed edicole) hanno ricevuto 630.000 pezzi.

Alle aziende del Trasporto pubblico locale ne sono andate 330.000.

Agli operatori e agli addetti delle aziende municipalizzate 300.000 attraverso la Confservizi.

Ben 1.000.000 per il  personale delle aziende di ristorazione e pulizie che operano nelle strutture sanitarie.

ram