Milano Santa Giulia

Accordo tra Regione Lombardia, Comune di Milano, Città Metropolitana, Milano Santa Giulia Spa

Milano Santa Giulia Spa, Regione Lombardia, Comune e Città Metropolitana di Milano hanno firmato il 16 febbraio 2021 il Protocollo di Intesa tra le parti. Il documento riguarda l’approvazione del progetto di Milano Santa Giulia che prevede tra l’altro la realizzazione dell’Arena. La struttura ospiterà anche le competizioni maschili di hockey sul ghiaccio e la cerimonia di apertura delle
Paralimpiadi di Milano Cortina 2026.

La firma rappresenta un accordo importante per definire il percorso che porterà all’approvazione finale del progetto attuativo. L’intesa ha visto la collaborazione attiva tra le parti. Tutto ciò ha dato vita a un progetto di sviluppo chiave non solo per Milano e l’Italia, ma anche a livello internazionale.

Milano Santa Giulia, prevista l’Arena

L’accordo impegna Regione, Comune e la Città Metropolitana di Milano ad assicurare l’adozione dei provvedimenti di propria
competenza necessari a consentire l’approvazione del progetto. Con questi atti si realizza quindi l’Arena e le infrastrutture connesse che ospiteranno gli eventi olimpici.

Milano Santa Giulia Spa si impegna a finalizzare un accordo con l’operatore per la gestione dell’Arena. L’atto sarà comprensivo dell’impegno della messa a disposizione dell’impianto in piena funzionalità per tutti gli usi previsti dalla garanzia. Tutto questo sarà realizzato nel rispetto del cronoprogramma e in conformità agli standard tecnici previsti dal Coni e dalle competenti federazioni sportive.

Milano Santa GiuliaIntesa segna inizio realizzazione Milano Santa Giulia

“Siamo estremamente contenti –  ha commentato Davide Albertini Petroni, direttore generale di Risanamento – della sottoscrizione del Protocollo di Intesa. Questo rende concreto il percorso di approvazione della variante e quindi anche dell’Arena. Questa struttura  diventerà, infatti, luogo chiave di una delle più grandi manifestazioni sportive che l’Italia ospiterà nei prossimi anni”.

“Siamo consapevoli – ha aggiunto – dell’importanza di questo evento di portata mondiale e siamo orgogliosi di essere protagonisti di un progetto destinato a durare nel tempo. Renderemo Milano sempre più innovativa ed attrattiva. Grazie a questo progetto, il quartiere di Milano Santa Giulia è destinato a diventare una nuova centralità urbana. Sarà smart e attenta ai bisogni di chi la vivrà”.

Milano Santa Giulia, zona strategica

“Un ulteriore e importante passo avanti – ha sottolineato Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia – per la riqualificazione di una zona di Milano che diventa strategica anche in vista delle Olimpiadi invernali 2026”.

“Il nostro contributo – ha proseguito – è stato determinante per raggiungere un obiettivo che, nell’ambito di un importante progetto di rigenerazione urbana.  Consentirà infatti a migliorare la qualità della vita dei milanesi che hanno scelto di vivere in questo quartiere”.

“Il nostro impegno – ha concluso –  anche e soprattutto in un’ottica di sviluppo sostenibile, continua a essere concreto e produce effetti tangibili”.

Pala Italia Santa Giulia di Milano

“Sono soddisfatto – ha dichiarato Giuseppe Sala, sindaco di Milano – del Protocollo di Intesa che abbiamo sottoscritto” .

“Con questo documento, e grazie agli interventi di Risanamento, diamo avvio alla realizzazione di un impianto sportivo strategico per il quartiere Santa Giulia e per la città”.

“Ospitare i Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026  – ha sottolineato il sindaco – è un onore per tutti noi. Il Pala Italia Santa Giulia sarà una struttura funzionale e all’altezza delle importanti competizioni e cerimonie cui è destinata. Ma soprattutto sarà per sempre un punto di riferimento per tutti i milanesi e gli sportivi. Un luogo di crescita personale  – ha concluso – e anche centro di socialità”.

Milano Santa Giulia, il progetto Milano Santa Giulia

Il progetto di Milano Santa Giulia si sviluppa su una superficie complessiva di 1.200.000 mq. Prevede tra l’altro la realizzazione di 650.000 mq edificabili. Un terzo di questi sono già completati nelle adiacenze della Stazione di Rogoredo. Il 60%  è dedicato alla residenza. Prevista anche  una zona di retail urbano a servizio del quartiere ed un parco pubblico di oltre 330.000 mq.

Pala Italia Santa Giulia di Milano, poi il Paur

Firmato il protocollo di intesa tra le parti per l’approvazione del progetto di Milano Santa Giulia per la realizzazione del Pala Italia Santa Giulia, sito nel comune di Milano. Il palazzetto dello sport ospiterà le partite di hockey delle Olimpiadi 2026 e la cerimonia di apertura delle competizioni paralimpiche.

Fiore all’occhiello

“Con questa delibera è stato compiuto un altro importante passo verso la realizzazione di una struttura innovativa ed ecosostenibile.  Sarà certamente uno dei simboli di Milano-Cortina 2026”. Chiarisce così Antonio Rossi, sottosegretario alla Presidenza  con delega allo Sport, alle Olimpiadi 2026 e ai Grandi eventi .

“Tutto procede  – sottolinea – secondo i tempi programmati per la realizzazione del nuovo palazzetto. Una struttura ecosostenibile, costruita con fondi privati, che completerà la riqualificazione di un’area importante del capoluogo. Sarà un fiore all’occhiello per la Lombardia e il Paese e arricchirà la città e la Regione, anche e soprattutto in chiave post olimpiaca, grazie alla sua polifunzionalità”.

Importante opera per Milano

“Si tratta – aggiunge Stefano Bolognini, assessore regionale allo Sviluppo Città Metropolitana, Giovani e Comunicazione – di un’opera importante per le Olimpiadi. Verrà realizzata anche grazie al contributo e all’intervento di Regione Lombardia. Non sarà soltanto strategica per le Olimpiadi 2026. Servirà infatti anche a rilanciare, dopo tanti anni, una parte importante della periferia sud di Milano, con effetti positivi per tutta la zona”.

Prossimi passi Adp e Paur

Approvato il protocollo, dopo l’accordo con il Comune di Milano per l’atto integrativo dell’Accordo di Programma (AdP).

“Regione come da cronoprogramma – chiarisce Rossi – entro il 15 aprile concluderà la procedura di Paur, il Provvedimento autorizzatorio unico regionale. Sarà quindi il Comune di Milano a dover procedere, approvando a sua volta il Pob, il progetto operativo di bonifica”.

dbc/ram

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