parchi gioco

Bolognini: ottima risposta territorio. Domande sino al 21/3

Sono 93 i nuovi progetti per la realizzazione e l’adeguamento di parchi gioco inclusivi che saranno finanziati da Regione Lombardia con 7 milioni di euro. Questi ulteriori progetti si aggiungono ai 24 già approvati lo scorso ottobre. Un totale di 117 parchi gioco nuovi e senza barriere architettoniche. “I parchi gioco inclusivi – sottolinea l’assessore regionale alle Politiche sociali, abitative e Disabilità, Stefano Bolognini – sono il luogo naturale in cui i bambini, attraverso il gioco, creano relazioni e realizzano inclusione, indipendentemente dalle loro abilità”.

I muri cadono con il gioco: progetti in crescita

“Siamo molto soddisfatti di come abbiano risposto i comuni e il territorio a questo bando. Attendo con fiducia nei prossimi mesi la presentazione di nuovi progetti da poter valutare e finanziare”, prosegue Bolognini, ricordando che per presentare in Regione la domanda di contributo c’è tempo sino al 21 marzo 2021. “La risposta del territorio è stata importante – chiarisce – soprattutto se si pensa che nella sperimentazione della misura effettuata nel precedente biennio erano stati finanziati nel complesso 83 progetti”.

Contributi a fondo perduto sino al 95% delle spese

Il bando, aperto fino al 21 marzo salvo esaurimento delle risorse, prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto ai progetti approvati. Questi coprono fino a un massimo del 95% delle spese. È previsto un limite di 30.000 euro per Comuni, Unioni di Comuni e Comunità montane fino a 30.000 abitanti. Stesso limite per Enti regionali come Aler (Aziende lombarde di edilizia residenziale), Asst (Aziende sociosanitarie territoriali) ed Enti parco di Regione Lombardia.

Per un Paese senza barriere

“Non smetterò mai di sottolineare – conclude l’assessore Bolognini – che la socializzazione deve iniziare quando i bambini sono molto piccoli. Questa convinzione credo ci possa guidare verso un futuro senza barriere. Un futuro migliore con sempre maggiore inclusione. Sono orgoglioso di aver ricevuto numerose conferme che i parchi gioco finanziati sino a oggi siano già stati utilizzati anche per tante iniziative ludiche che hanno realizzato percorsi di concreta inclusione sociale. Con altrettanto orgoglio, quindi, confermo come Regione Lombardia, con questo nuovo provvedimento, prosegue con forza e lungimiranza verso questa direzione di inclusione tramite il gioco”.

Le 93 domande approvate suddivise per province

Di seguito, i Comuni, suddivisi per province, le cui domande sono state approvate da Regione Lombardia:

Bergamo: Algua, Bianzano, Brembate, Calcio, Camerata Cornello, Carona, Cavernago, Ciserano, Comun Nuovo, Corna Imagna, Entratico, Gorlago, Levato, Locatello, Mezzoldo, Ornica, Palazzago, Piazzatorre, Presezzo, Rogno, Rota d’Imagna, Sedrina, Urgnano, Valtorta.

Brescia: Acquafredda, Alfianello, Berlingo, Borgo San Giacomo, Concesio, Flero, Gottolengo, Incudine, Lodrino, Lumezzane, Montirone, Nuvolento, Nuvolera, Ome, Passirano, Pertica Bassa, Poncarale, San Gervasio Bresciano, Sarezzo, Temù, Villa Carcina.

Como: Brunate, Dongo, Eupilio, Lambrugo, Limido Comasco, Solbiate con Cagno.

Cremona: Capergnanica, Gerre de’ Caprioli, Pianengo, Pieve d’Olmi, Soresina.

Mantova: Gazoldo degli Ippoliti, Marmirolo, Quingentole, Roverbella.

Milano: Albairate, Casarile, Cornaredo, San Zenone al Lambro, Santo Stefano Ticino.

Monza e Brianza: Agrate Brianza, Caponago.

Pavia: Bagnaria, Borgarello, Carbonara al Ticino, Linarolo, Marzano, San Martino Siccomario, Torrazza Coste, Villanova d’Ardenghi.

Sondrio: Caiolo, Cedrasco, Chiavenna, Chiuro, Faedo Valtellino, Gerola Alta, Lovero, Mese, Poggiridenti, Postalesio, Prata Camportaccio.

Varese: Angera, Castelseprio, Castiglione Olona, Cavaria con Premezzo, Grantola, Olgiate Olona, Venegono Superiore.

dbc