Risorse pubbliche, Regione e Guardia di Finanza insieme contro le frodi

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Presidente e generale Stefano Screpanti siglano intesa

Il protocollo riguarda anche le azioni connesse al PNRR

Un protocollo di intesa tra Regione e Guardia di Finanza per rafforzare il sistema di prevenzione e contrasto delle condotte lesive degli interessi economici e finanziari connessi alle misure di sostegno. È quanto hanno siglato il Comando Regionale Lombardia della Guardia di Finanza e Regione Lombardia. Uno strumento con cui salvaguardare i finanziamenti e contributi a carico dei bilanci dell’Unione europea, nazionale e regionale alla spesa sanitaria e ai contratti pubblici. Ma anche per le procedure di appalto, autorizzazioni e concessioni di benefici economici previsti dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Con l’accordo si struttura lo scambio di informazioni

Il protocollo disciplina uno scambio informativo strutturato su più livelli. Viene, infatti, previsto che Regione fornisca, su richiesta dei Comandi Provinciali della GdF, i dati e le risultanze disponibili ritenuti utili per l’attività di controllo. Comunicherà inoltre le informazioni riscontrate nell’esercizio delle proprie funzioni di vigilanza e controllo, relative ad anomalie ricorrenti o irregolarità sintomatiche di condotte fraudolente. Trasmetterà elementi legati a violazioni tributarie e irregolarità riguardanti i finanziamenti e i contributi, fornendo l’eventuale documentazione di supporto. Inoltre, Regione Lombardia metterà a disposizione delle Fiamme Gialle lombarde la propria banca dati ‘SAPBO’. L’archivio digitale contiene elementi di dettaglio in merito ai beneficiari di provvidenze pubbliche e alle somme erogate. Questo consentirà la diretta acquisizione delle informazioni utili per l’avvio e lo sviluppo delle indagini a contrasto delle frodi nel settore della spesa pubblica.

Azione di prevenzione

A sua volta, la GdF potrà utilizzare i dati e gli elementi acquisiti per orientare l’azione di prevenzione, ricerca e repressione degli illeciti economici e finanziari. Nel caso di accertamento di irregolarità o frodi, comunicherà a Regione Lombardia, nel rispetto delle disposizioni in tema di riservatezza delle indagini, le specifiche informazioni rilevate nel corso delle attività investigative necessarie per le valutazioni e i provvedimenti di competenza per l’avvio delle procedure di recupero dei finanziamenti e sospensione delle erogazioni in itinere di competenza regionale.

Si favoriscono attività di formazione e lo scambio di esperienze

L’intesa prevede, inoltre, che le due Istituzioni sviluppino ogni utile iniziativa di carattere formativo per specializzare il personale impiegato nelle attività ispettive di competenza. Sarà così favorito in questo modo lo scambio di esperienze maturate nei vari settori interessati.

Il protocollo ha durata triennale e la sua concreta attuazione verrà monitorata da un apposito tavolo tecnico. Sarà composto da rappresentanti di entrambe le Amministrazioni e si riunirà con cadenza trimestrale.

L’accordo siglato risponde all’esigenza di rafforzare ulteriormente l’azione di prevenzione e contrasto delle frodi alle spesa pubblica e dei tentativi della criminalità organizzata e comune di acquisire indebitamente le ingenti risorse destinate dal PNRR. Sono comprese anche le altre misure di sostegno al rilancio dell’economia dopo l’emergenza pandemica. Nel corso del 2021 ha già consentito ai reparti della Guardia di Finanza della Lombardia di scoprire truffe in danno del bilancio nazionale e comunitario, comprese quelle in materia di spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria, per oltre 422 milioni di euro di finanziamenti e contributi indebitamente ottenuti o richiesti. Sono state inoltre denunciate 8.440 persone ed effettuati sequestri complessivi per oltre 76 milioni di euro.

La possibilità di incrociare i dati renderà più efficace l’attività di indagine.

Come sottolineato dal Generale di Divisione Stefano Screpanti, Comandante Regionale Lombardia della Guardia di Finanza, “la possibilità di utilizzare l’ampio patrimonio informativo di cui Regione Lombardia dispone, incrociato con i dati in possesso dei nostri Reparti sul territorio, consentirà di orientare in maniera ancor più efficace le attività d’indagine nei confronti dei soggetti che presentano i più elevati profili di rischio di frode. Inoltre consentirà di intervenire tempestivamente per evitare che le risorse stanziate vengano destinate per finalità illecite”.

Presidente Regione: una collaborazione importante

“Il Protocollo sottoscritto – ha commentato il presidente di Regione Lombardia – sigla una collaborazione importante tra Regione e Guardia di Finanza per contrastare i tentativi di frode in relazione ai bandi della Pubblica Amministrazione. Un’iniziativa che acquista ancora più rilevanza in un momento in cui nessuna delle rilevanti risorse messe a disposizione dal PNRR deve essere oggetto di azioni fraudolente. I fondi messi a disposizione da Regione, Governo ed Europa, sono fondamentali per la ripresa dell’economia. Grazie all’azione sinergica con la Guardia di Finanza faremo in modo che per tale scopo siano utilizzati”.

Ottimizzato per il web da:
Andrea Filisetti

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