de corato racket

L’assessore all’Università Insubria di Varese: premieremo imprenditori coraggiosi

Regione Lombardia, assieme all’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, ha creato 13 centri per la promozione alla legalità, uno in ogni provincia e 2 a Milano, anche per affrontare i fenomeni racket e usura. In questi luoghi i ragazzi realizzano progetti con un focus specifico sulla lotta alla corruzione e alla criminalità”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato, intervenendo nell’Aula Magna dell’Università dell’Insubria a Varese all’iniziativa ‘Mafia e antimafia al nord, mai più soli contro il pizzo’ organizzata dall’associazione antiracket e antiusura ‘Sos Italia libera’.

Piattaforma per geolocalizzazione beni confiscati

“Per quanto riguarda i beni confiscati – ha aggiunto De Corato – come Regione Lombardia abbiamo creato una piattaforma per la geolocalizzazione di tutto questo patrimonio a disposizione di Prefettura ed enti pubblici per una gestione e una riassegnazione degli stessi ancora più veloce”.

Esempio imprenditore coraggioso

“Voglio ricordare – ha ancora evidenziato – l’esempio di un imprenditore che non si è piegato alla malavita e che ha collaborato con i Carabinieri consentendo l’arresto di 3 persone a San Giuliano Milanese che da mesi lo minacciavano ed intimidivano chiedendogli il ‘pizzo'”.

Massima onorificenza

“Ho proposto che questo coraggioso imprenditore – ha aggiunto De Corato – venga insignito della massima onorificenza di Regione Lombardia. In quanto il suo comportamento rappresenta un positivo modello per tutti”.

Modello per l’Italia

L’assessore De Corato ha concluso ricordando l’impegno delle associazioni “come ‘SOS Italia’ e ‘Antiracket usura’ che rappresentano l’esempio di un’Italia che ha scelto da che parte stare e cioè quella della legalità e dello Stato”.

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