Broni/Pv, chiesta a Ministero Ambiente riperimetrazione Sin a tutto Comune

sin broni
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on telegram
Share on email

Broni/Pv, Sin esteso a tutto il Comune. Chiesta al Ministero dell’Ambiente la riperimetrazione. La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, ha approvato la proposta da inviare al ministero dell’Ambiente e Tutela del territorio e del mare (Mattm) per riperimetrare il Sito di interesse nazionale (Sin) di Broni (PV) all’intero territorio comunale.

Richiesta ufficiale

“Con questa delibera – spiega Cattaneo – chiediamo ufficialmente al Ministero dell’Ambiente di ridefinire il perimetro del Sin estendendolo al solo Comune di Broni, dando seguito alla sua stessa richiesta e alla manifestazione del Comune di Stradella di essere escluso. La priorità di Regione Lombardia infatti rimane quella di favorire la più rapida bonifica del territorio, in collaborazione con le istituzioni locali. A questo punto ci auguriamo che il Ministero riconosca la nuova riperimetrazione e stanzi le risorse adeguate alla prosecuzione degli interventi in quest’area”.

Il ruolo del Ministero

Il Ministero dell’Ambiente ha in effetti la titolarità sulle procedure di bonifica dei Siti inquinati di interesse nazionale, i cosiddetti Sin. Ma la definizione dei loro perimetri può essere chiesta dalla Regione, sentiti gli enti interessati. Rimangono invece di competenza regionale le operazioni di verifica e l’eventuale bonifica della porzione di siti che esulano dal Sito di interesse nazionale.

Come si è giunti alla situazione attuale

Alla situazione attuale si è giunti in seguito alla comunicazione del Comune di Broni, il 23 novembre 2020, che ha riferito la volontà del Comune di Stradella di non procedere immediatamente all’inclusione del proprio territorio nel perimetro approvato il 15 luglio 2019 dal ministero dell’Ambiente. Il ministero, successivamente, con una nota del 29 dicembre 2020, ha informato Regione Lombardia che, nell’ambito della procedura avviata, la proposta di riperimetrazione al solo Comune di Broni non era da ritenersi praticabile. E ha chiesto quindi una nuova delibera regionale, approvata lunedì 8 febbraio, e che ha revocato quella del 15 luglio 2019.

Il nuovo perimetro del Sin Broni

Le aree incluse nella proposta di riperimetrazione del Sin di Broni comprendono l’intero territorio comunale. La richiesta si aggiunge alle sei zone già incluse: ex Fibronit già acquisita al patrimonio comunale, ex Ecored già acquisita al patrimonio comunale e Fibroservice. Le tre aree hanno già in corso la messa in sicurezza e la bonifica. Per Fibroservice l’operazione è a cura del privato in quanto soggetto interessato non responsabile dell’inquinamento.

Parti delle sei zone già incluse

Fanno parte delle sei zone già incluse anche l’ex sede della scuola primaria ‘P. Baffi’, presso il plesso scolastico di viale Gramsci, di proprietà del Comune di Broni, dismessa dal settembre 2015; la sede del liceo scientifico ‘L.G. Faravelli’, lo stesso plesso scolastico, di proprietà della Provincia di Pavia e la sede del Centro trasfusionale Avis, presso l’ospedale ‘Arnaboldi’ di via Emilia in Broni, di proprietà dell’Azienda socio-sanitaria territoriale di Pavia.

Tutela della salute e dell’ambiente

“L’idea di ridefinire il perimetro del Sin di Broni, inserendo l’intero territorio del Comune di Broni (Pv) – conclude Cattaneo – risponde a una logica di tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente. L’azienda situata inizialmente esternamente al perimetro della cittadina di Broni, infatti negli anni, è ‘rientrata’ all’interno del reticolo cittadino, portando la fabbrica sempre più a contatto con case e luoghi frequentati quotidianamente dai cittadini”.

ama

Iscriviti ai nostri canali di messaggistica

Condividi questo articolo sui tuoi profili social

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin

Consigliati per te

sostituzione veicoli imprese
Un investimento da 6 milioni di euro per consentire alle micro, piccole e medie imprese lombarde di arrivare alla sostituzione del parco veicoli. Lo ha approvato la giunta di
giardinaggio cosmogarden
Un settore con numeri importanti, che contribuisce anche a realizzare iniziative in grado di coniugare in modo proficuo ambiente e qualità della vita
pmi plastica lombardia
Uno stanziamento di 5 milioni di euro per aiutare PMI delle filiere della plastica e del tessile a sviluppare azioni di economia circolare. Lo prevede il
rifiuti elettronici lombardia
La Lombardia conferma anche nel 2023 il suo primato su base nazionale in termini di raccolta dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. A evidenzia ...
miniere dismesse
Un finanziamento da 1,4 milioni di euro per valorizzare il patrimonio minerario dismesso della Lombardia. È quanto prevede la delibera approvata dalla giunta regionale su proposta dell'assessore a ...
idrogeno forum monaco
Quattro hydrogen valleys (a Cairate/Va, Verolanuova/Bs, Mura/Bs e Mantova), il progetto ‘H2iseO’ sulla linea ferroviaria Brescia-Iseo- Edolo, il progetto Olga ...

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Pierfrancesco Gallizzi - Reg. Trib. di Milano n° 14772/2019 del 7 novembre 2019

© Copyright Regione Lombardia tutti i diritti riservati - C.F. 80050050154 - Piazza Città di Lombardia 1 - 20124 Milano

Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima