riperimetrazione del Sin a Broni

Cattaneo: MATTM riconosca riperimetrazione e stanzi risorse

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, oggi, su proposta dell’assessore ad Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, la proposta al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) di riperimetrazione del Sito di interesse nazionale (Sin) di Broni (PV) e di ridefinizione del nuovo perimetro del sito di interesse nazionale all’intero Comune di Broni e di Stradella (PV).

RICHIESTA UFFICIALE – “Con questa delibera stiamo chiedendo ufficialmente al Ministero dell’Ambiente la riperimetrazione del Sin, estendendolo all’intera area dei comuni di Broni e
Stradella, come da loro richiesto – ha spiegato Cattaneo -. La priorità di Regione Lombardia infatti è di favorire in modo concreto la più rapida bonifica dell’intero territorio interessato, in piena collaborazione con tutte le istituzioni locali. A questo punto ci auguriamo che il Ministero riconosca la riperimetrazione e stanzi le risorse adeguate per gli interventi in questa area più estesa”.

IL RUOLO DEL MINISTERO – Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – MATTM ha la titolarità sulle procedure di bonifica dei siti inquinati di interesse nazionale di bonifica, i cosiddetti ‘Sin’.

LA RICHIESTA DI RIPERIMETRAZIONE – Su richiesta della Regione interessata, con decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sentiti gli Enti locali
interessati, può essere ridefinito il perimetro dei Siti di interesse nazionale, mentre rimangono di competenza regionale le operazioni di verifica e l’eventuale bonifica della porzione di siti che, esulino dal sito di interesse nazionale di bonifica.

IL NUOVO PERIMETRO DEL SIN BRONI – Nel dettaglio le aree incluse nella proposta di riperimetrazione del Sin di Broni.
All’area ex Fibronit, già acquisita al patrimonio comunale, a quella ex Ecored, anch’essa già acquisita e a quella Fibroservice, che hanno in corso messa in sicurezza e bonifica,
(nell’ultimo caso a cura del privato) si confermano, negli interventi legati al Sin, l’ex sede della scuola primaria Baffi in via Gramsci, la sede del Liceo scientifico ‘Faravelli’ di Broni e il Centro trasfusionale Avis dell’ospedale di via Emilia a Broni.
A seguito della relazione epidemiologica, vengono ora inseriti gli interi territori dei Comuni di Broni e Stradella.

Piantina del Comune di Broni PV evidenzia edifici con presenza di amianto

TUTELA DELLA SALUTE E DELL’AMBIENTE – L’idea di ridefinire il perimetro del Sin di Broni, con l’inserimento dell’intero territorio dei Comuni di Broni (PV) e di Stradella (PV), risponde a una logica di tutela della salute dei cittadini e di tutela dell’ambiente, in considerazione del fatto che, negli anni, l’azienda situata inizialmente esternamente al perimetro della cittadina di Broni, è rientrata nel tempo all’interno del reticolo cittadino, portando così la fabbrica sempre più a contatto con case e luoghi frequentati quotidianamente dai cittadini.

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