Start up comasche, domani al via bando da 550.000 euro

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Mattinzoli: richieste partite dal basso

Sarà pubblicato domani, martedì 30 luglio, il bando ‘Start Up di Impresa nell’Area Interna dell’alto Lago di Como e Valli del Lario’ destinato alle start up comasche. Per questa misura sono stati stanziati 550.000 euro. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on line a partire dalle ore 12 del 16 settembre 2019, sino alle ore 17 del 10 dicembre 2019 (e comunque fino a esaurimento delle risorse disponibili). Una misura attesa dalle start up comasche.

Mattinzoli: rilanciare questo territorio

“Il metodo della Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Mattinzoli – basato sull’ascolto dei territori e delle categorie, risulta vincente”. “Le richieste – ha evidenziato l’assessore – partono dal basso e, attraverso un confronto costruttivo, si possono realizzare misure davvero necessarie, stanziando le risorse giuste”. “Le istituzioni che offrono opportunità a imprese e a liberi professionisti – ha aggiunto – dimostrano di saper dare un contributo vero a chi lavora e produce in un periodo di grandi cambiamenti come questo. Il nostro impegno è offrire possibilità concrete a zone bellissime della nostra Lombardia che vanno assolutamente rilanciate e valorizzate”.

A chi è rivolto

Il bando è rivolto a Micro, Piccole e Medie Imprese con sede legale/operativa attiva da non più di 24 mesi; liberi professionisti singoli e associati.

Questi i requisiti fondamentali

Per partecipare alla misura è necessario avere la sede operativa nell’area interna dell’Alto Lago di Como e Valli del Lario, composta dai comuni di Cremia, Domaso, Dongo, Dosso del Liro, Garzeno, Gera Lario, Livo, Montemezzo, Musso, Peglio, Pianello del Lario, Sorico, Stazzona, Trezzone, Vercana, Gravedona ed Uniti, Bellano, Casargo, Colico, Cortenova, Crandola Valsassina, Dervio, Dorio, Esino Lario, Margno, Pagnona, Parlasco, Premana, Sueglio, Taceno, Vendrogno, Valvarrone.

Agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perso nella misura del 40% del totale delle spese ammissibili, sino ad un massimo di 60.000 euro, mentre l’investimento minimo
dovrà essere di almeno 20.000 euro. Sono ammesse le spese per opere edili, progettazione lavori, beni strumentali, affitti, nuovo personale, spese generali indirette.

Tutte le informazioni al seguente link: https://www.fesr.regione.lombardia.it/wps/portal/PROUE/FESR

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