Suinicoltura, Rolfi: blocco carni da parte della Cina è inaccettabile

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Assessore scrive a console: associare Covid a carne lombarda è fuori dal mondo

“Il mercato della Cina è fondamentale per la suinicoltura lombarda e italiana, soprattutto per quanto riguarda le parti del maiale non interessate dalla filiera del prosciutto. La Lombardia è la prima regione d’Italia, alleviamo più della metà dei suini nazionali. Chiediamo al Governo italiano di alzare la voce contro il blocco cinese delle importazioni della carne italiana”. Lo ha detto l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, in merito al blocco dell’importazione di alcuni container di carne suina italiana da parte della Cina.

Rapporti economici con Cina sempre positivi

“I rapporti economici con la Cina – ha ricordato Rolfi – sono sempre stati positivi e vogliamo proseguire la collaborazione perché le nostre aziende non possono prescindere da sbocchi commerciali così importanti. Per questo è inaccettabile associare la diffusione del Covid alla carne suina lombarda. Ho chiesto al console di evidenziare queste problematiche al proprio governo nel solco della consolidata collaborazione tra Lombardia e Cina in ottica di interscambi commerciali. Il problema deve essere risolto il prima possibile e queste ombre devono essere scacciate perché diffondere notizie false crea un danno d’immagine incalcolabile”.

Comparto soffre per calo dei consumi

“La suinicoltura italiana – ha concluso l’assessore Rolfi – sta soffrendo per il calo dei consumi e per la riduzione dei prezzi, si sta lavorando per scongiurare l’arrivo della peste suina e per fare un patto di filiera che consenta di fare rete e trovare nuove proposte commerciali. Il settore non può sopportare la chiusura dei mercati esteri e la Regione Lombardia farà di tutto per evitare questa situazione”.

I numeri della suinicoltura

La Lombardia ha un patrimonio suinicolo di 4.493.125 capi, pari al 52,6% del totale nazionale. A livello provinciale, i suini allevati sono così suddivisi:

Bergamo 297.011
Brescia 1.356.038
Como 2.148
Cremona 969.149
Lecco 4.269
Lodi 356.688
Mantova 1.190.459
Monza e Brianza 3.504
Milano 77.929
Pavia 233.078
Sondrio 1.834
Varese 1.018

gus

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