sviluppo sostenibile patto

Cattaneo: a novembre Forum sull’argomento promosso dalla Regione

“La sottoscrizione del Protocollo dello sviluppo sostenibile rappresenta un grande patto tra istituzioni e imprese nel conseguire obbiettivi di sviluppo sostenibile attraverso il coinvolgimento del territorio e un impegno dal basso da parte di cittadini e imprese. Le sfide che oggi dobbiamo affrontare sono la transizione verso la sostenibilità, l’economia circolare, l’energia da fonti rinnovabili e la mobilità sostenibile. Regione Lombardia vuole accompagnare questa transizione, che è prioritaria per il nostro territorio regionale e per l’Italia. E che vede le imprese come protagoniste”. Lo ha affermato l’assessore all’Ambiente e clima di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, in occasione della sottoscrizione del Protocollo regionale per lo Sviluppo sostenibile da parte del Cluster lombardo per l’energia e l’ambiente – Lombardy Energy Cleantech Cluster.

Strategia sviluppo sostenibile

“Regione Lombardia – ha continuato l’assessore – sta lavorando, infatti, alla strategia di sviluppo sostenibile in un orizzonte che guarda all’agenda 2030 dell’Onu e agli obiettivi di neutralità climatica fissati per il 2050. Il percorso verso lo sviluppo sostenibile avrà un impatto paragonabile a quello della rivoluzione industriale e non potrà basarsi su una logica di breve periodo”.

Partecipazione dal basso

“Inoltre, guardiamo con favore alla partecipazione delle imprese, delle istituzioni, dei territori, dei cittadini, che devono essere coinvolti in questa transizione verso un nuovo modello di sviluppo. Un modello che non si può calare dall’altro con leggi e decreti – ha ribadito Cattaneo – ma deve vedere la partecipazione attiva dei soggetti protagonisti della transizione verso questo nuovo modello di sviluppo. In Lombardia lo stiamo facendo con il coinvolgimento di tutti i soggetti nelle attività dell’Osservatorio del Protocollo per lo sviluppo sostenibile”.

Azioni concrete

“L’ambiente – ha ricordato l’assessore – è sicuramente protagonista, anche se la sostenibilità guarda a tutti gli ambiti e si incrocia bene con la simbiosi industriale. Che chiede, quindi, un approccio cooperativo a tutte quelle imprese che guardano a un modello di sviluppo basato sulla sostenibilità e sull’economia circolare. Ed è quindi per questo motivo che Regione Lombardia ha voluto un Protocollo per lo sviluppo sostenibile. Proprio per trasformare questi impegni in azioni concrete che guardano alla sostenibilità. Il Protocollo è stato, infatti, proposto all’interno del programma ‘Acceleration Action’ delle Nazioni Unite. Con un impegno di monitoraggio e di reporting dei risultati conseguiti dall’azione di tutti gli attori lombardi”. “Tra poche settimane – ha concluso Cattaneo – queste esperienze saranno protagoniste all’interno del Forum per lo sviluppo sostenibile che sarà organizzato da Regione Lombardia”.

gus