turismo Valmalenco

Da oggi bando da 17 milioni per strutture ricettive

Turismo, l’assessore lombardo Magoni in visita istituzionale in Valmalenco: le nostre montagne sono mete ideali per le vacanze.

Ripartire

“Dopo mesi difficili, la Lombardia ha tutte le potenzialità per ripartire alla grande. Grazie alle sue eccellenze, come le montagne lombarde. Tra sentieri, rifugi, sport all’aria aperta e percorsi enogastronomici unici, i visitatori possono scoprire luoghi meravigliosi e panorami mozzafiato, magari meno blasonati ma certamente incantevoli. In tal senso, in periodo di post lockdown, destinazioni come la Valmalenco e la provincia di Sondrio rappresentano mete attrattive per quel turismo di prossimità che caratterizzerà la nostra estate”.
È questo il messaggio che Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, ha lanciato nel corso della sua visita istituzionale in Valmalenco, in provincia di Sondrio. Dopo la tappa all’Infopoint Valmalenco in località Vassalini, l’assessore ha visitato il laboratorio della Pietra Ollare a Chiesa in Valmalenco.

Incontro con stakeholder

Successivamente, ecco il trasferimento all’Alpe Palù e l’incontro con gli stakeholder del territorio e gli amministratori locali per parlare di turismo e strategie per la ripartenza del settore. Numerose le istanze presentate dagli operatori del settore, che hanno chiesto alle istituzioni misure ‘ad hoc’ ed un sostegno robusto per un ambito, quello del turismo, che più di tutti sta pagando il conto di una crisi davvero pesante.

Il bando

Preoccupazioni che Regione Lombardia ha prontamente recepito, lanciando il bando che prevede uno stanziamento di 17 milioni per la realizzazione e la riqualificazione di strutture ricettive alberghiere e strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta. L’obiettivo è promuovere progetti di eccellenza: fari puntati, dunque, sulle strutture ricettive alberghiere (alberghi o hotel, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi e condhotel) e strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta (villaggi turistici, campeggi e aree di sosta).

Turismo ValmalencoTurismo in Valmalenco

Regione Lombardia dimostra di tenere particolarmente al settore del turismo – ha spiegato l’assessore regionale Magoni -. Noi abbiamo a cuore il futuro di tanti operatori della filiera del turismo lombardo. Ed è per questo che non abbiamo voluto dare ‘contributi a pioggia’ o bonus vacanze piuttosto inutili, come sta facendo il Governo. Il nostro obiettivo è immettere liquidità sul mercato, dando agli imprenditori le risorse necessarie per ripartire con entusiasmo e fiducia: vogliamo sostenere un settore che ha contribuito, negli anni, a far diventare i nostri territori sempre più accoglienti e attrattivi”.

Destinatari

Lo stanziamento di 17 milioni di euro è dedicato alle micro, piccole e medie imprese: le domande potranno essere presentate da oggi sino giovedì 15 ottobre 2020. La misura finanzierà al 50% e a fondo perduto progetti per un investimento minimo complessivo di 80.000 euro, con la possibilità di ricevere un contributo massimo fino a 200.000 euro per progetti che rientrino nei seguenti macrotemi: enogastronomia & food experience; natura & green; sport & turismo attivo; terme & benessere; fashion & design; business congressi & incentive. Le domande di agevolazione devono essere presentate esclusivamente in forma telematica, accedendo alla piattaforma www.bandi.servizirl.it e compilando l’apposita modulistica. Per tutte le informazioni sul provvedimento è possibile consultare il link:
https://www.fesr.regione.lombardia.it/wps/portal/PROUE/FESR/Bandi/DettaglioBando/Agevolazioni/bando-turismo-2-aree-aperte .

Guardare al domani

“La crisi – ha concluso Lara Magoni – ha colpito tutti. Molte realtà sono state costrette a una pausa forzata e alcune rischiano di non ripartire più. Questo bando è il nostro modo di dire agli operatori che occorre avere fiducia. Tornare a credere e a investire nel domani, nel nostro territorio, in noi stessi. Un ottimismo che ci impone di guardare oltre, sino al sogno delle Olimpiadi del 2026. La via olimpica toccherà la provincia di Sondrio, con la Valtellina che sarà grande protagonista. Il mondo scoprirà una Lombardia bellissima, accogliente, con un’offerta turistica ricca e variegata e con strutture all’avanguardia”.

fsb