ASSESSORE MAIONE: INTERVENTO STORICO ATTESO DA TRENT’ANNI. RESTITUIAMO IL TERRITORIO AI CITTADINI
(LNews – Milano, 15 gen) Sono ufficialmente iniziate le operazioni di rimozione dei rifiuti presso il sito ex Cave Rocca nel Comune di Fiesse (Brescia), dove questa mattina, in occasione dell’avvio dei lavori, l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Giorgio Maione ha effettuato un sopralluogo insieme al sindaco Sergio Cavallini. Con la partenza dei primi mezzi pesanti, si apre la fase decisiva per risolvere una criticità ambientale che grava sul territorio dal 1998, anno in cui l’abbandono dell’area da parte della proprietà ha lasciato in eredità un ingente accumulo di materiali.
L’intervento si concentra sul ‘Cumulo 1’, il principale. Nello specifico, si tratta di una massa complessiva di circa 32.660 metri cubi – composta da una miscela di inerti e polveri di abbattimento fumi di acciaieria – per la quale è stato predisposto un progetto di rimozione da articolare in 10 lotti complessivi. Il materiale presenta una tossicità dovuta all’alto contenuto di metalli pesanti e composti organoclorurati, per questo la rimozione rappresenta una misura indispensabile per eliminare il danno ambientale.
“Con l’avvio dei primi camion – ha sottolineato Maione – iniziamo a scrivere finalmente la parola fine su una vicenda durata quasi trent’anni. Dopo decenni di attesa e di inadempienze dei privati, la Regione è intervenuta per risolvere questa annosa ferita. Questo dimostra come, attraverso stanziamenti mirati e una stretta sinergia con i Comuni, sia possibile risolvere criticità ambientali complesse. Anche per una comunità piccola come quella di Fiesse, l’attenzione è stata massima, garantendo i fondi necessari per restituire ai cittadini un territorio sicuro e bonificato. Negli ultimi due anni le grandi sfide ambientali della Provincia di Brescia come la ‘Caffaro’ nel capoluogo, la ‘Metalli Capra’ di Capriano del Colle e La ‘Ex Selca’ di Berzo Demo stanno trovando tutte una soluzione, questo grazie a percorsi istituzionali seri e alle risorse messe in campo da Regione Lombardia”.
Dopo una prima fase di allestimento del cantiere, che ha visto la posa di speciali teli protettivi per isolare i materiali, si è passati ora alla rimozione vera e propria. I rifiuti vengono scavati e trasportati verso impianti specializzati solo dopo rigorosi controlli e analisi di laboratorio.
L’obiettivo è concludere questa prima fase di lavori entro il 30 aprile 2026. Una volta rimossi i materiali, verranno effettuati test approfonditi sul terreno per certificarne la pulizia e restituire l’area alla sua naturale vocazione agricola e verde.
Il primo lotto di lavori ha ottenuto uno stanziamento di 2 milioni di euro da Regione Lombardia nel novembre 2024, risorse che permetteranno di completare le attività previste nei prossimi mesi.
La Giunta regionale ha inoltre già provveduto nel novembre 2025 a finanziare il secondo lotto con ulteriori 2 milioni, con l’impegno di garantire tutte le risorse necessarie per i successivi lotti. Questa continuità di risorse garantisce che le operazioni possano proseguire senza sosta fino alla completa rimozione del considerevole volume di rifiuti.
“Oggi – ha detto il sindaco di Fiesse Sergio Cavallini – è un giorno importante per Fiesse perché finalmente dopo 26 anni si dà avvio alla rimozione dei rifiuti nel sito Cave Rocca. Ringrazio l’assessore regionale Maione per la sensibilità e l’attenzione dimostrata e soprattutto per essersi seriamente preso carico di questa annosa situazione ambientale finanziando ad oggi due lotti funzionali. Posso affermare che quando le amministrazioni pubbliche dialogano e lavorano in sinergia per il bene dei cittadini e dei territori, i risultati sono evidenti”. (LNews)
red