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(LNews – Milano, 27 gen) La formazione è uno degli strumenti più efficaci di prevenzione contro infortuni e malattie professionali. Per questo è stata scelta come elemento cardine del Progetto di Legge regionale n. 132 approvato all’unanimità in Consiglio regionale e che permette di tracciare tutti i corsi di formazione sulla sicurezza erogati in Lombardia, sia degli enti accreditati sia quelli non accreditati, garantendo trasparenza ai discenti, correttezza tra gli operatori e maggiore capacità di controllo da parte degli organi preposti, per evitare gli attestati ‘facili’.
Quindi più ordine, trasparenza e qualità nel sistema della formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in Lombardia.
Lo hanno illustrato in conferenza stampa a palazzo Pirelli gli assessori regionali Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Guido Bertolaso (Welfare).
In particolare, il provvedimento istituisce con legge la realizzazione di una piattaforma informatica regionale, nella quale tutti i soggetti che intendono fare formazione in questo ambito dovranno registrarsi e caricare i dati dei corsi e degli attestati, che avranno valore pubblico; prevede sanzioni amministrative in caso di inadempimenti, proporzionate al ruolo e alla responsabilità dei soggetti obbligati, nel pieno rispetto delle competenze normative. Una piattaforma che anticipa le leggi nazionali ma che sarà interoperabile.
“È una risposta concreta – spiega l’assessore Tironi – a situazioni di diffusa inosservanza, che negli anni hanno penalizzato soprattutto i lavoratori, svuotando di significato la formazione e indebolendo l’intero sistema di prevenzione. Vogliamo tracciare tutti i corsi di formazione sulla sicurezza erogati in Lombardia, garantendo trasparenza ai discenti, correttezza tra gli operatori e maggiore capacità di controllo da parte degli organi preposti per garantire la qualità della formazione erogata”.
“Con questo PDL – chiarisce l’assessore regionale, entrando nel merito dell’impianto normativo – non stiamo inventando nuovi obblighi, ma stiamo facendo un passo decisivo per rendere effettivi e verificabili quelli già previsti dalla normativa nazionale. In particolare, intendiamo regolamentare in modo puntuale l’erogazione dei corsi di formazione previsti dal D.lgs. 81/08, alla luce del nuovo Accordo Stato-Regioni n. 59 del 17 aprile 2025”.
“La sicurezza sul lavoro non è solo un obbligo normativo – sottolinea l’assessore Bertolaso – ma una questione di civiltà che mette al centro la tutela della persona. In Lombardia stiamo dimostrando che, attraverso l’integrazione tra vigilanza e assistenza, è possibile costruire un modello di prevenzione efficace e condiviso”.
“I dati ci dicono che – prosegue – siamo sulla strada giusta: negli ultimi anni abbiamo impresso una forte accelerazione alle attività di controllo sul territorio, con un incremento costante che ha visto le ispezioni crescere sensibilmente tra il 2023 e il 2025. Questa maggiore presenza delle nostre ATS nei luoghi di lavoro è un segnale di vicinanza alle imprese sane e un deterrente contro l’irresponsabilità”.
“I frutti di questo impegno sono visibili. A livello nazionale – sottolinea Bertolaso – registriamo una positiva riduzione degli infortuni , e in Lombardia siamo fieri di presentare tassi di infortuni stabilmente inferiori alla media italiana. Non è un traguardo, ma uno stimolo a fare di più: con le ultime delibere di Giunta abbiamo infatti fissato l’obiettivo ambizioso di incrementare ulteriormente i controlli di un altro 20%, potenziando il personale e garantendo ispezioni anche in orari notturni e festivi”.
“Accanto alla vigilanza – dice ancora Bertolaso – puntiamo sulla qualità della formazione. Grazie alla nuova legge regionale, la Lombardia è la prima regione in Italia a dotarsi di una piattaforma informatica per tracciare ogni singolo corso di formazione. Vogliamo che ogni ora passata in aula dai nostri lavoratori sia tempo di valore, trasparente e certificato, e garantire che la prevenzione diventi cultura vissuta in ogni cantiere, ufficio o fabbrica della nostra regione”.
Già nel luglio 2024 il Consiglio regionale, con l’Ordine del Giorno n. XII/421, approvato all’unanimità, aveva espresso una volontà netta in questa direzione.
A questa volontà ha fatto seguito la comunicazione in Giunta dell’Assessore Tironi del 18 novembre 2024, e poi un lavoro costante di costruzione normativa e di confronto con i territori.
Un passaggio fondamentale è stato l’approvazione della delibera regionale n. XII/4499 del 3 giugno 2025, che ha portato, il 1° luglio, alla sottoscrizione del Protocollo d’intesa su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, firmato dal Presidente Fontana, dagli assessori Tironi e Bertolaso e da circa trenta rappresentanti delle parti sociali e datoriali alle quali va il ringraziamento della Regione per la collaborazione.
Quel Protocollo, in coerenza con l’Accordo nazionale, ha sancito un impegno preciso:
dotare la Lombardia di un repository dedicato esclusivamente alla formazione in materia di salute e sicurezza, e di un sistema di tracciatura di tutti i soggetti formatori e di tutti i corsi erogati.
Con questo PDL la Regione Lombardia dà piena attuazione anche a quanto previsto dall’articolo 37, comma 2, lettera b-bis del D.lgs. 81/08, rafforzando il monitoraggio, il controllo e la qualità delle attività formative, nelle more degli ulteriori atti attuativi previsti a livello nazionale.
“Il risultato – concludono Tironi e Bertolaso- è chiaro e politicamente significativo:la Lombardia diventa la prima Regione italiana a dotarsi di una legge specifica sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, accompagnata da una piattaforma digitale dedicata, trasparente e tracciabile. Non è un primato fine a se stesso, ma una scelta di responsabilità verso i lavoratori, le imprese e l’intero sistema produttivo”.
ATTENZIONE, SU QUESTO ARGOMENTO È DISPONIBILE UN FILE VIDEO, LIBERO DA DIRITTI, SCARICABILE GRATUITAMENTE AL SEGUENTE LINK: https://www.swisstransfer.com/d/6cd4e8ea-6520-4bef-92ee-6b7ef763cde1
CONTIENE IMMAGINI DI COPERTURA E INTERVISTE A:
– SIMONA TIRONI, ASSESSORE REGIONALE ALL’ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO;
– GUIDO BERTOLASO, ASSESSORE REGIONALE AL WELFARE. (LNews)
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