SOTTOSEGRETARIO PICCHI: ‘INIZIATIVA DEDICATA AI RAGAZZI TRA I 14 E I 19 ANNI, TRA VARESE, COMO E SONDRIO’
(LNews -Milano, 13 feb) Regione Lombardia è capofila italiano di ‘JoyfulAgain: insieme per il benessere mentale dei giovani’, il nuovo progetto, che attraverso lo Sport e la Natura come cura per la mente e le relazioni con gli altri. L’iniziativa, consultabile sul BURL regionale dopo l’approvazione in Giunta, è finanziata dal programma Interreg Italia-Svizzera di cui sono partner, insieme al Consorzio Scuola Comunità Impresa, la Cooperativa Radix (Ticino, CH), la Fondazione IdéeSport (CH – Ticino), il Dipartimento socio-psichiatrico e dipartimento Famiglie e Giovani del Canton Ticino. Al centro della misura transfrontaliera c’è la salute mentale di adolescenti e giovani, messa alla prova da solitudine, ansia esistenziale e alle prese con riferimenti valoriali, incertezze e paura legate alle crisi globali.
“Numerosi studi, sia nazionali sia regionali, confermano un crescente disagio tra i giovani. Gli ultimi dati della Lombardia rappresentano un vero segnale d’allarme, al quale intendiamo rispondere in modo concreto – sottolinea il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi -. Regione Lombardia è fiera di essere capofila del progetto, il cui titolo esprime la nostra stessa mission: ‘Joyful again’, ovvero, rendere le nuove generazioni di ‘nuovo piene di gioia’”.
L’obiettivo di di JoyfulAgain è sviluppare un intervento innovativo per riconnettere i ragazzi con gli altri, con la natura e con sé stessi attraverso attività motorie inclusive in orario serale (‘Joyful@MidnightSports’), esperienze guidate nei boschi e nel verde (‘Forest Bathing’) e ‘Healing Circles’ percorsi di supporto tra pari in spazi protetti (‘Healing Circles’). Il progetto coinvolgerà giovani italiani e svizzeri tra i 14 e i 19 anni e si svilupperà nell’arco di due anni e mezzo. Il focus è sui territori delle province di Varese, Como, Sondrio sul confine italo-svizzero. L’iniziativa durerà 30 mesi a partire dal 1° gennaio 2026.
“L’attività sportiva – continua Picchi – permette di incanalare tensioni e fragilità, anche di natura emotiva, trasformando quella rabbia che spesso accompagna l’adolescenza in energia positiva e riconnessione con gli altri. Lo dimostrano tante nostre iniziative, come ‘Un Gancio da Dio’, che affianca la pratica della boxe all’apprendimento di regole, del senso del limite e del rispetto dell’avversario. Lo scorso anno abbiamo, inoltre, attivato il bando Smart 3, mettendo a disposizione 5,6 milioni di euro per sostenere interventi educativi analoghi a Joyfulagain, pensati per prevenire e contrastare le fragilità dei nostri giovani”. (LNews)
red