LNews-Foto/Video. IMPIANTI FONTI RINNOVABILI, ASSESSORI SERTORI, BEDUSCHI E MAIONE: PROGETTO DI LEGGE PER ISTITUZIONE AREE IDONEE CHE TUTELANO PRODUZIONE AGRICOLA E AMBIENTE

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REGIONE AL LAVORO PER RIVEDERE NORME E RISPETTARE EQUILIBRIO TRA ESIGENZE ENERGETICHE E TERRITORIO

(LNews – Milano, 09 mar) Regione Lombardia è pronta a scrivere un nuovo PDL sulle ‘Aree Idonee’ per l’installazione di impianti a fonti energetiche rinnovabili (FER) che raccolga l’eredità del PDL regionale (110), presentato il 15 aprile 2025 e poi bloccato a seguito del mutato quadro normativo.
Lo hanno spiegato, in conferenza stampa, gli assessori regionali Massimo Sertori (Enti locali e Risorse energetiche), Alessandro Beduschi (Agricoltura e Foreste) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima).

“L’obiettivo – ha affermato Sertori – è trovare il giusto equilibrio tra la produzione di energia e la conservazione del territorio agricolo”.

“Avevamo individuato le superfici – hanno ricordato in particolare gli assessori Sertori e Beduschi che avevano illustrato il pdl Aree Idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili ai sensi dell’art. 20 del D. Lgs. 199/2021 diventato poi il PDL 110 – ma lo stop all’iter di approvazione della proposta ci ha esortato a riformulare il testo nel rispetto delle leggi nazionali e delle competenze regionali”.

La Giunta regionale, nei mesi successivi, aveva lavorato, in accordo con il Ministero competente, per definire proposte utili a superare l’impasse. Questa situazione sicuramente non avrebbe favorito né la conservazione del territorio e, in particolare delle aree agricole di pregio, né lo sviluppo delle fonti rinnovabili atteso dallo Stato nei limiti previsti nel giugno del 2024.
In parallelo con le altre Regioni del bacino padano, consapevoli della natura dei rispettivi territori, del valore agricolo in essi insito e delle similitudini in termini di diffusione del tessuto industriale, è stato portato avanti un tavolo tecnico-politico per condividere proposte unitarie che garantissero l’equilibrio fra la decarbonizzazione e il mantenimento del territorio agricolo e che hanno, in parte, trovato posto nel D.L. 175/2025 del novembre 2025.

“Il suddetto Decreto Legge e la successiva conversione, con modifiche, nella Legge 4/2026 – hanno spiegato Sertori e Beduschi – ha previsto l’inserimento di alcune delle proposte fatte dalle quattro Regioni, lasciando in ogni caso alcuni, seppur limitati, spazi d’azione per la normativa regionale”.

In particolare, l’articolo 11 bis riscrive la disciplina di individuazione delle Aree Idonee e ne demanda alle Regioni l’individuazione; tra i principi e i criteri che la legge regionale deve rispettare è inclusa la potestà di porre dei limiti di Superficie agricola utilizzata (SAU) da impianti fotovoltaici e agrivoltaici sia a livello regionale che a livello comunale (entro il range ivi indicato, per il livello regionale, tra lo 0,8 e il 3% della SAU).

ASSESSORE SERTORI: SUBITO LE PRIME PROPOSTE NORMATIVE – “Il mutato quadro normativo – ha detto Sertori – ci ha indotto a fare una serie di verifiche sull’estensione delle Aree Idonee secondo la legge nazionale e a sottoporre agli assessori competenti le prime proposte, a fini emendativi del PDL 110”.

Gli assessori di Regione Lombardia hanno evidenziato come “il continuo dialogo intercorso con le tre Regioni limitrofe al tavolo tecnico-politico ha consentito di condividere alcuni capisaldi, sui quali basare le rispettive proposte, con differenziazioni legate alle rispettive peculiarità territoriali: su questi si fonderà la proposta di modifica che sottoporremo in Commissione poi all’attenzione del Consiglio regionale”.

In particolare, Regione Lombardia prevede di inserire in articolato il limite massimo di SAU regionale complessiva destinata all’installazione di tutti gli impianti alimentati da fonti rinnovabili pari allo 0,8 % e di porre un limite massimo a livello comunale del 3%.
Entrambi questi limiti potranno essere superati ove le amministrazioni comunali vogliano stimolare lo sviluppo delle CER o di politiche di autoconsumo da parte delle attività produttive presenti nei loro territori.

“Con questi numeri – ha spiegato Sertori -, il potenziale installativo di agrivoltaico e fotovoltaico al suolo garantisce la quota principale di quanto ad oggi necessita per il raggiungimento del target di 8,766 GW al 2030 (di cui circa 3 già installati) rendendo disponibili circa 7.200 ettari agricoli complessivi sul territorio regionale (che significano da 4,8 a 3,1 GW a seconda che prevalga fotovoltaico al suolo o agrivoltaico), con la differenza coperta dalle altre Aree Idonee ex lege nazionale, dal fotovoltaico su copertura e dallo sviluppo o revamping delle altre fonti rinnovabili, a partire dall’idroelettrico”.

La difficile congiuntura internazionale, determinata dai conflitti in corso, ha causato alta volatilità dei prezzi e crescita dei fabbisogni per lo sviluppo di attività ad alto consumo energetico, quali i data center. Sarà quindi necessario gestire in modo dinamico l’attuazione della futura legge regionale con la verifica in continuo della potenza installata attraverso il coordinamento della piattaforma regionale con la piattaforma SUER nazionale in corso di sviluppo. È inoltre prevista una revisione biennale sulla base del raggiungimento dei target come verificati dai sistemi di monitoraggio.

La norma prevede che sia data priorità all’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici e sui parcheggi pertinenziali.
Infine, con riferimento ai procedimenti in corso, la legge regionale non potrà che prendere atto della previsione esplicita, in norma nazionale, che gli stessi si concludano in base alla disciplina previgente, ove la documentazione risulti completa.

ASSESSORE BEDUSCHI: TUTELA AREE AGRICOLE NOSTRA PRIORITÀ – “La Giunta regionale – ha evidenziato l’assessore Beduschi – ha lavorato duramente per fissare il concetto di Aree Idonee a ospitare i pannelli fotovoltaici e agrivoltaici. Un tema di grande preoccupazione, perché in passato c’era il timore che si potesse pregiudicare superfici agricole fondamentali e di gran pregio, serbatoio per i nostri grandi prodotti DOP e per l’agricoltura più importante del Paese e tra le prime d’Europa”.

“Si parlava – ha continuato l’assessore all’Agricoltura – di 200.000 ettari ma, grazie a lavoro congiunto con il Governo e con le altre Regioni del bacino padano, abbiamo creato un freno a questo insediamento derivante dalla direttiva europea RED2 sull’energia rinnovabile. Abbiamo così stabilito dei paletti funzionali a evitare un’installazione indiscriminata, garantendo un equilibrio tra la produzione di energie alternative e la tutela dell’agricoltura e dell’ambiente, che consideriamo fondamentali per l’economia e il territorio della nostra grande Regione”.

ASSESSORE MAIONE: LAVOREMO PER METTERE FRENO A CONSUMO DEL TERRITORIO – “Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore Maione – punta a bilanciare lo sviluppo delle fonti rinnovabili con la tutela del territorio. In coerenza con il nuovo quadro normativo, lavoreremo per mettere un freno al consumo di suolo attraverso un limite definito di occupazione della superficie agricola. La norma si integrerà nel progetto di promozione delle fonti rinnovabili e di decarbonizzazione già delineato dalla nostra ‘legge sul clima'”. “L’obiettivo – ha chiarito – è duplice: da un lato, incrementare la produzione di energia pulita per ridurre le emissioni derivanti dai combustibili fossili; dall’altro, generare un beneficio ambientale mediante il recupero di aree degradate quali discariche, siti da bonificare e cave non recuperate. In questi ambiti, l’installazione di impianti fotovoltaici rappresenta una concreta opportunità di ripristino territoriale e di creazione di reddito, trasformando passività ambientali in risorse per la collettività”.

Nelle prossime settimane, Regione Lombardia punta a completare la redazione della proposta di revisione del PDL 110 che sarà presentata alla Commissione consiliare competente per riavviare l’iter e, auspicabilmente, chiuderlo in tempi brevi.

ATTENZIONE: SU QUESTO ARGOMENTO È DISPONIBILE UN FILE VIDEO, LIBERO DA DIRITTI, SCARICABILE GRATUITAMENTE AL LINK E IN FORMA ESTESA https://www.swisstransfer.com/d/ebc8199b-1c2a-415f-8131-591ba9e7f20f.

CONTIENE IMMAGINI DI COPERTURA E INTERVISTE AGLI ASSESSORI REGIONALI:

– MASSIMO SERTORI (ENTI LOCALI E RISORSE ENERGETICHE);

– ALESSANDRO BEDUSCHI (AGRICOLTURA E FORESTE);

– GIORGIO MAIONE (AMBIENTE E CLIMA). (LNews)

gus

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