LNews-Video-Foto.SANITÀ, AL NEUROLOGICO BESTA NUOVA TECNOLOGIA ‘MRGFUS’ PER CURARE TREMORI E TUMORI CEREBRALI

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LNews-Video.Foto-SANITÀ, AL NEUROLOGICO BESTA NUOVA TECNOLOGIA ‘MRGFUS’ PER CURARE TREMORI E TUMORI CEREBRALI

BERTOLASO: CON IL SOSTEGNO DI REGIONE LOMBARDIA CURE PIÙ EFFICACI E MENO INVASIVE PER I PAZIENTI

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(LNews – Milano, 18 mar)  Senza anestesia, senza bisturi e senza dolore: in poche ore i tremori che i pazienti non riescono più a controllare possono scomparire. Questo è possibile grazie alla MrgFUS, la tecnica a ultrasuoni focalizzati guidati dalla risonanza magnetica che permette di intervenire su aree estremamente precise del cervello senza incisioni né chirurgia tradizionale. Il nuovo sistema è stato presentato e inaugurato oggi all’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano alla presenza dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso. Al Besta questa tecnologia è disponibile dal 2019 grazie a una donazione privata da parte di Ines (Nina) Ravelli e ad oggi sono state eseguite 400 procedure. A dicembre 2025, grazie al finanziamento di Regione Lombardia, è stato installato un sistema più evoluto “Exablate Prime”, che consente di ridurre i tempi della procedura di circa un terzo.  L’Istituto Besta è stato il primo centro in Europa a dotarsi di questa tecnologia abbinandola alla RMN intraoperatoria, oggi presente in pochissime strutture in tutto il mondo, e ad aprire così nuove prospettive di ricerca e cura per tumori cerebrali e malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

“L’obiettivo è garantire cure sempre più efficaci ma al tempo stesso meno invasive per le patologie neurologiche – ha dichiarato l’assessore Guido Bertolaso – intervenendo anche su malattie come il Parkinson, che oggi hanno opzioni terapeutiche limitate e sono purtroppo progressive. Questa tecnologia di ultima generazione consente di offrire sollievo ai pazienti e apre nuove prospettive di ricerca anche in ambito oncologico e neurologico, dove finora la chirurgia rappresentava spesso l’unica soluzione, peraltro parziale. Si tratta di un sistema tra i pochissimi al mondo: uno è stato installato a Milano, all’Istituto Neurologico Carlo Besta, grazie al lavoro congiunto con Regione Lombardia, confermando il ruolo del Besta come punto di riferimento a livello nazionale ed europeo”.

LA TECNICA MRgFUS
Il principio della MRgFUS si basa sulla concentrazione di fasci di ultrasuoni ad alta o bassa frequenza su un bersaglio estremamente preciso del cervello, sotto guida e controllo in tempo reale della risonanza magnetica. Il trattamento avviene senza incisioni chirurgiche, con il paziente sveglio e costantemente monitorato, rendendo la procedura completamente non invasiva. In ambito neurologico gli ultrasuoni focalizzati possono avere due principali applicazioni: l’ablazione di piccoli focolai cerebrali responsabili di una patologia, o l’aumento temporaneo della permeabilità dei vasi sanguigni cerebrali che permette a farmaci che normalmente non riescono ad attraversare la barriera emato-encefalica di raggiungere le aree di tessuto cerebrale malato.

La MRgFUS ad alta frequenza è utilizzata per il trattamento dei disturbi del movimento, in particolare il tremore essenziale, la malattia di Parkinson e alcune forme di dolore neuropatico. Quando il fascio di ultrasuoni è ad alta frequenza provoca una ablazione del bersaglio estremamente precisa che colpisce piccole aree cerebrali responsabili dei sintomi motori.

“Grazie al nuovo sistema –  sottolinea Marta Marsilio, Presidente della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta – puntiamo a trattare oltre 130 pazienti all’anno affetti da disturbi del movimento e a triplicare il numero di trattamenti sperimentali, sia nell’ambito dei tumori cerebrali sia per altre patologie neurologiche”.

“Si tratta di una procedura – spiega Roberto Eleopra, direttore del Dipartimento di Neuroscienze cliniche della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta – che consente di intervenire con estrema precisione, con benefici che spesso il paziente percepisce già durante il trattamento”.

Accanto all’applicazione clinica per i disturbi del movimento, la tecnologia MRgFUS apre interessanti prospettive, sebbene ancora in fase sperimentale, nel trattamento dei tumori cerebrali e nel campo delle malattie degenerative (come ad esempio l’Alzheimer).

Con questa nuova apparecchiatura il Besta punta ad ampliare ulteriormente l’attività clinica e di ricerca, con l’obiettivo di trattare oltre 130 pazienti all’anno affetti da disturbi del movimento e di incrementare significativamente i protocolli sperimentali dedicati ai tumori cerebrali e ad altre patologie neurologiche. (LNews)

ATTENZIONE: SU QUESTO ARGOMENTO È DISPONIBIE UN FILE VIDEO, LIBERO DA DIRITTI E SCARICABILE GRATUITAMENTE AL SEGUENTE LINK
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CONTIENE INTERVISTA A:

– GUIDO BERTOLASO, ASSESSORE REGIONALE AL WELFARE.  (LNews)

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