APPROVATI I CRITERI DELLA SECONDA EDIZIONE DELLA MISURA ‘COLLABORA E INNOVA’ DEL PR FESR 2021-2027
ASSESSORE FERMI: INVESTIMENTO SU QUALITÀ, CRESCITA E CAPACITÀ DEL TERRITORIO DI ANTICIPARE LE SFIDE FUTURE
(LNews – Milano, 31 mar) Un sostegno ancora più concreto alla competitività e all’innovazione dell’ecosistema della ricerca lombardo attraverso risorse incrementate di 90 milioni che portano la dotazione complessiva a 246 milioni di euro. Saranno utilizzati per finanziare progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, realizzati attraverso partenariati tra PMI, grandi imprese e organismi di ricerca, con l’obiettivo di favorire investimenti di alto valore tecnologico.
Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’ Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, che definisce i criteri attuativi della seconda edizione della Misura ‘Collabora & Innova’ – Azione 1.1.3 ‘Sostegno all’attuazione di progetti complessi di ricerca, sviluppo e innovazione’. Si tratta di uno degli interventi strategici del Programma Regionale FESR 2021-2027 a supporto della competitività e dell’innovazione dell’ecosistema della ricerca lombardo.
“Con questa nuova edizione di ‘Collabora & Innova’ – spiega l’assessore – rafforziamo uno degli strumenti più importanti per sostenere la competitività tecnologica del sistema lombardo. Favorire partenariati tra imprese e mondo della ricerca significa creare le condizioni per sviluppare innovazioni strategiche e per rendere ancora più solido il nostro ecosistema dell’innovazione. È un investimento sulla qualità, sulla crescita e sulla capacità del territorio di anticipare le sfide future”.
Questa è la seconda edizione della misura che già lo scorso anno ha visto una grande partecipazione e ha finanziato ben 71 progetti, coinvolgendo 395 soggetti tra imprese e organismi di ricerca, con una dotazione complessiva di 156 milioni di euro.
L’iniziativa punta a stimolare la collaborazione tra attori pubblici e privati, facilitare il trasferimento tecnologico e promuovere innovazioni di prodotto e di processo, in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) 2021-2027.
La dotazione finanziaria indicata nel provvedimento è di 90 milioni di euro, incrementabile fino a 108. Le risorse saranno distribuite sui seguenti ecosistemi S3: Salute e Life Science; Nutrizione; Sostenibilità e Sviluppo Sociale; Manifattura Avanzata; Smart Mobility & Architecture; Cultura e Conoscenza; Connettività e Informazione.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLA MISURA – Possono presentare domanda partenariati composti da minimo 3 e massimo 8 soggetti, di cui almeno una PMI e un Organismo di Ricerca.
Il partenariato può essere guidato sia da un’impresa sia da un organismo di ricerca.
Per essere ammessi, i progetti dovranno:
- essere realizzati in una sede operativa situata in Lombardia;
- prevedere un investimento minimo pari a 3.500.000 euro;
- essere avviati dopo la presentazione della domanda;
- concludersi entro 24 mesi dal decreto di concessione (con possibile proroga di 6 mesi).
L’agevolazione sarà concessa a fondo perduto, con intensità differenziate:
- 60% per le piccole imprese;
- 50% per le medie imprese;
- 40% per grandi imprese e organismi di ricerca.
Il contributo massimo per singolo partenariato non potrà superare 5 milioni di euro. Le domande dovranno essere presentate, secondo i tempi che saranno definiti nel bando attuativo, tramite la piattaforma regionale Bandi e Servizi. (LNews)
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