LNews-CRANS MONTANA, BERTOLASO: FERITI TUTTI IN MIGLIORAMENTO, IN CONTATTO CON TUTTE LE FAMIGLIE, PER LE CURE IN SVIZZERA NESSUNO DOVRÀ SBOSARE UN EURO
(LNews – Milano, 20 apr) “In questo momento i ragazzi ricoverati a seguito dell’incendio di Crans Montana sono cinque, di cui quattro che si trovano ancora al Centro grandi ustionati e un altro non lontano dall’ospedale Niguarda dove sta facendo riabilitazione respiratoria. Sono tutti in fase di miglioramento e siamo soddisfatti del lavoro che hanno fatto i nostri medici, il nostro personale sanitario e anche della grande collaborazione dei genitori che sono sempre stati molto vicini, molto presenti a ogni passo di questa crescita, di questo miglioramento dei ragazzi”. Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, a margine dell’inaugurazione del nuovo reparto di Terapia Intensiva Pediatrica dell’ospedale Niguarda di Milano.
“Due ragazzi – ha aggiunto Bertolaso – dovranno rimanere al Niguarda ancora in diversi mesi, un altro paio di ragazzi probabilmente ad inizio maggio potranno andare a casa ma poi dovranno tornare perché questi sono casi molto delicati e anche a casa i ragazzi dovranno fare tutta un’attività di riabilitazione che paradossalmente è ancora più complicata e difficile di quello che stanno facendo i nostri ragazzi. Siamo in contatto con tutti i ragazzi e con tutti i genitori, anche con i genitori dei ragazzi che, purtroppo, non ci sono più. Con il presidente Fontana li stiamo seguendo e li assistiamo. Fra quelli che sono a casa e stanno facendo riabilitazione, c’è qualcuno molto attivo e qualcuno un po’ più svogliato”.
NESSUNO DOVRÀ SBORSARE UN EURO PER LE CURE IN SVIZZERA – Sulle spese che i genitori dei feriti hanno ricevuto dalle strutture svizzere, l’assessore aggiunge: “Credo si tratti di un errore o al massimo di atti dovuti: certificazioni che gli ospedali devono fare per coprire il loro bilancio e giustificare ai loro contabili. È chiaro che non esiste che nessuno debba sborsare un solo euro per quello che è successo. Io sono stato designato da tutti i genitori dei ragazzi a rappresentarli nella Fondazione che ha proprio il compito di individuare le modalità per indennizzare al meglio tutte le famiglie, innanzitutto le famiglie che hanno perso i loro figli e poi anche le famiglie i cui ragazzi hanno subito gravi alterazioni e hanno dovuto essere ricoverati in ospedale”.
Sugli indennizzi, “stiamo stabilendo quella che è la procedura. Ci siamo riuniti una volta, ci riuniamo adesso di nuovo il 5 di maggio e poi a Ginevra il 12 di giugno. Stabiliremo i criteri in aggiunta ovviamente a quello che devono fare le altre istituzioni”, ha concluso l’assessore. (LNews)
ATTENZIONE, SU QUESTO ARGOMENTO È DISPONIBILE UN FILE VIDEO, LIBERO DA DIRITTI E SCARICABILE AL SEGUENTE LINK: https://www.swisstransfer.com/d/d00c5894-003f-4fc6-8791-a6279cfa3842
CONTIENE IMMAGINI DI COPERTURA E INTERVISTE A:
– GUIDO BERTOLASO, ASSESSORE REGIONALE AL WELFARE.
sib