(LNotizie – Milano, 05 mag) Il TAR della Lombardia ha respinto il ricorso presentato dalla LAC-Lega Abolizione Caccia, contro i provvedimenti regionali in materia di attività venatoria nei valichi montani, riconoscendo la correttezza dell’azione di Regione Lombardia. I giudici amministrativi hanno evidenziato come le scelte regionali siano coerenti con il nuovo quadro normativo nazionale, superando i tentativi di applicare vincoli ormai non più attuali.
Ristabilito un quadro certo – La questione riguarda le delibere approvate lo scorso settembre dalla Giunta e dal Consiglio Regionale, che ha individuato 23 valichi montani soggetti a specifica disciplina venatoria, recependo le novità introdotte dalla Legge nazionale sulla Montagna. Il provvedimento ha ristabilito un quadro certo dopo che una precedente sentenza aveva esteso il divieto di caccia a 475 valichi lombardi, per un totale di oltre 90.000 ettari.
Assessore Beduschi: soddisfatti per la sentenza – “Accogliamo con soddisfazione questa sentenza – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – che conferma la solidità del lavoro svolto e la correttezza del percorso intrapreso. Voglio ringraziare le strutture regionali per la professionalità dimostrata, perché quando si lavora sulla base di studi rigorosi si opera nell’interesse generale. Regione Lombardia continuerà a mantenere un approccio fondato sulla scientificità e sulla correttezza delle valutazioni, garantendo al tempo stesso il rispetto delle norme e una gestione equilibrata del territorio”. (LNotizie)
gus