Assessore Caruso: qui rivive l’eredità di uno dei maestri dell’architettura italiana
Da domani in mostra disegni, fotografie, cartoline e video in pellicola
(LNotizie – Milano, 20 mag) Milano restituisce nuova vita all’eredità culturale di Piero Portaluppi. Dal 21 maggio l’intero archivio della Fondazione Portaluppi trova infatti una sede permanente a Villa Necchi Campiglio, una delle opere più celebri progettate dall’architetto milanese e oggi bene del Fai (Fondo per l’ambiente italiano).
Il progetto, presentato oggi in conferenza stampa alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, prevede un nuovo allestimento permanente con arredi, disegni, documenti e libri originali dell’architetto, oltre alla mostra temporanea ‘Piero Portaluppi: l’arte del disegno’, visitabile fino al 18 ottobre 2026.
L’eredità culturale dell’architetto Piero Portaluppi – L’archivio custodito a Villa Necchi comprende oltre 1.000 disegni originali realizzati tra il 1909 e il 1967, più di 1.000 fotografie d’epoca, 15.000 cartoline, 100 bobine di pellicola girate tra il 1931 e il 1965, carnet di schizzi e appunti autografi, oltre a quasi 3.000 volumi e riviste di storia dell’architettura. Sono parte dell’Archivio anche 21 arredi e alcuni oggetti disegnati e usati dall’architetto, trasferiti negli spazi riallestiti della Villa. Un patrimonio che sarà reso accessibile anche per attività di studio e ricerca in collaborazione con il Politecnico di Milano e la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia.
Caruso: L’opera incontra la memoria del suo autore – “La scelta di collocare l’archivio di Piero Portaluppi a Villa Necchi Campiglio – ha affermato l’assessore – ricuce un legame profondo tra uno dei grandi protagonisti dell’architettura italiana del Novecento e uno dei luoghi simbolo della Milano che lui stesso ha contribuito a immaginare e costruire. È un progetto culturale di grande qualità, che non si limita a custodire una memoria preziosa, ma la restituisce al pubblico, agli studiosi e alle nuove generazioni”.
“Milano deve molto a Portaluppi – ha proseguito – il suo stile continua ancora oggi a essere riconosciuto e apprezzato in Italia e nel mondo, influenzando architettura, design e cultura del progetto. Valorizzare questo patrimonio significa rafforzare l’identità culturale della Lombardia e raccontare, attraverso una delle sue figure più rappresentative, la storia e la creatività del nostro territorio. Faccio i miei complimenti al Fai per aver dato nuova casa a un patrimonio così importante”.
Percorsi tematici, contenuti audiovisivi e mostre temporanee – La nuova sezione espositiva permetterà ai visitatori di approfondire la figura di Portaluppi attraverso percorsi tematici, contenuti audiovisivi e mostre temporanee annuali dedicate alla sua opera. La prima esposizione presenta 44 disegni originali dell’architetto, dalle caricature giovanili ai progetti per edifici milanesi, fino alle tavole urbanistiche e agli studi grafici che testimoniano il talento e l’ironia di uno dei protagonisti della cultura progettuale del Novecento. Il progetto è patrocinato da Regione Lombardia.
I presenti alla conferenza stampa – Oltre all’assessore Caruso, alla conferenza stampa sono intervenuti anche il presidente del Fai, Marco Magnifico; l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi; l’ex presidente della Fondazione Piero Portaluppi, Letizia Castellini Baldissera; il soprintendente archivistico e bibliografico della Lombardia, Francesca Furst; l’amministratore delegato di Legance, Alberto Maggi; il presidente della Fondazione Araldi Guinetti, Pierfranco Riva. (LNotizie)
red