LNotizie-Foto. ‘Quattro motori per l’Europa’, la regione francese dell’Alvernia-Rodano-Alpi assume la presidenza. Sottosegretario Cattaneo: territori centrali per competitività dell’Ue 

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A Barcellona la cerimonia per il passaggio di consegne da cui è emerso netto no a centralizzazione risorse comunitarie

(LNotizie – Barcellona/SPAGNA, 11 giu) Si è svolta questa mattina, a Barcellona, la cerimonia per il passaggio di consegne dalla Catalogna alla Regione francese dell’Alvernia-Rodano-Alpi per la guida dei ‘Quattro Motori per l’Europa’, iniziativa nata nel 1988 con l’obiettivo di promuove la cooperazione interregionale in settori strategici come innovazione, ricerca, competitività, sostenibilità e sviluppo economico. All’evento, che si è svolto nella sede del Governo catalano, ha partecipato, per Regione Lombardia, il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo.

Sottosegretario Cattaneo: ruolo centrale dei territori per promuovere competitività – “L’esperienza dei Quattro Motori per l’Europa – ha sottolineato il sottosegretario Cattaneo – dimostra che la competitività europea nasce nelle regioni e dalla collaborazione tra le comunità, non da decisioni calate dall’alto da Bruxelles. Se questa rete continua a esistere dopo quasi quarant’anni è perché si fonda su un’intuizione ancora attuale: le regioni più dinamiche e innovative, che rappresentano un motore per l’economia europea, devono cooperare per costruire vere e proprie macroregioni funzionali. Realtà che lavorano insieme non per mera vicinanza geografica, ma perché condividono obiettivi strategici, sfide comuni e una visione di sviluppo”.

“Solo attraverso questa collaborazione – ha continuato – è possibile affrontare con successo le grandi sfide del futuro, a partire da quella della competitività. Questo è particolarmente vero in una fase storica in cui, anche a causa delle tensioni geopolitiche, le catene del valore tendono ad accorciarsi, rendendo ancora più rilevante la dimensione territoriale”.

Il no alla centralizzazione della gestione delle risorse Ue – Due i momenti chiave dell’evento: una sessione tecnica, durante la quale la presidenza catalana ha illustrato i obiettivi raggiunti e presentato la roadmap pluriennale 2026-2030; e una sessione istituzionale con gli interventi dei rappresentanti politici delle quattro regioni.

Tra i risultati rivendicati dalla presidenza catalana il rafforzamento di una posizione comune delle quattro regioni nel dibattito sul futuro ‘Quadro finanziario pluriennale 2028-2034 dell’Unione europea’, attraverso una dichiarazione congiunta e un position paper sulla Cooperazione territoriale europea. Documenti che evidenziano l’importanza di un sostegno dei programmi Interreg e il contrasto al rischio di una ricentralizzazione delle risorse europee.

Un’Europa delle Regioni – “Oggi più che mai – ha concluso Cattaneo – serve un’Europa delle regioni, capace di valorizzare le proprie eccellenze e di costruire lo sviluppo partendo dal basso. Per questo guardiamo con preoccupazione alla proposta sul Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, che prevede una riduzione delle risorse destinate alle politiche di coesione a favore di un grande fondo per la competitività, con il rischio di una gestione sempre più centralizzata da parte di Bruxelles o, al più, dei governi nazionali, a scapito della dimensione territoriale. La nostra esperienza dimostra invece che le politiche di coesione sono lo strumento più efficace per tenere insieme competitività e coesione sociale, che rappresentano il nostro obiettivo politico. Indebolire il ruolo delle regioni significherebbe rinunciare a un modello che in questi anni ha saputo coniugare crescita economica, sviluppo equilibrato e inclusione sociale”.

La rete dei ‘Quattro motori per l’Europa’ – La rete dei Quattro motori per l’Europa’ riunisce Lombardia, Catalogna, Baden-Württemberg e Alvernia-Rodano-Alpi, quattro tra le regioni più dinamiche e innovative del continente, che rappresentano complessivamente circa 37 milioni di cittadini e oltre il 10% del PIL dell’Unione europea. Nata nel 1988, l’iniziativa promuove la cooperazione interregionale in settori strategici quali innovazione, ricerca, competitività, sostenibilità e sviluppo economico.

I presenti – Presenti, tra gli altri, il presidente della Generalitat della Catalogna Salvador Illa; il consigliere per l’Unione europea e l’Azione estera Jaume Duch Guillot; il segretario di Stato del ministero di Stato del Baden-Württemberg Florian Haßler; e il presidente della Regione Alvernia-Rodano-Alpi, Fabrice Pannekoucke. (LNotizie)

red

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