LNotizie-Patto per la Lettura, due realtà bergamasche tra i sottoscrittori

Presidente Fontana e assessore Caruso: il libro diventi un’opportunità accessibile a tutti, anche in ospedali, carceri e Rsa

(LNotizie – Bergamo, 19 giu) Ci sono anche la Rete delle Biblioteche scolastiche della Lombardia, coordinata dall’Istituto Comprensivo ‘Gino Strada’ di Casirate d’Adda, e il Sistema Bibliotecario Urbano di Bergamo tra i 61 soggetti che hanno sottoscritto il primo Patto per la Lettura promosso da Regione Lombardia.

Si tratta di un’alleanza che riunisce istituzioni, enti culturali, università, fondazioni, biblioteche, editori, associazioni e realtà del terzo settore con l’obiettivo di rafforzare la diffusione della lettura e ampliare l’accesso ai libri su tutto il territorio lombardo.

Il Patto punta a far arrivare la lettura anche nei contesti più fragili e a raggiungere chi ancora non legge, coinvolgendo ospedali, istituti penitenziari e strutture socio-assistenziali, con particolare attenzione ai giovani e alle persone con disabilità, attraverso la diffusione di strumenti e contenuti editoriali accessibili.

Il progetto è stato presentato a Palazzo Lombardia. All’evento sono intervenuti, tra gli altri, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, insieme ai rappresentanti degli enti e delle associazioni che hanno sottoscritto l’intesa.

L’accordo unisce 61 soggetti tra istituzioni, enti culturali, università, fondazioni, biblioteche, editori, associazioni e realtà del terzo settore con l’obiettivo di rafforzare la diffusione della lettura e ampliare l’accesso ai libri su tutto il territorio lombardo.

Il governatore: la forza della Lombardia è costruire reti e valorizzare le energie dei territori – “La Lombardia – ha commentato il presidente Fontana – ospita alcune tra le più importanti rassegne e fiere letterarie d’Italia e vede nascere iniziative di qualità in tutti i suoi territori, da Milano a Mantova fino al Ceresio, dove si è recentemente svolta la sesta edizione del festival dedicato al genere giallo. Manifestazioni che, anche quando nascono in contesti più piccoli o lontani dai grandi centri, dimostrano una straordinaria capacità di coinvolgimento e partecipazione”.

“Uno dei punti di forza del Patto per la Lettura – ha proseguito – è proprio la capacità lombarda di fare squadra, creando sinergie tra operatori culturali, istituzioni regionali e amministrazioni locali. La forza della Lombardia sta nella costruzione di reti e nella valorizzazione delle energie presenti sui territori. La lettura rappresenta uno degli strumenti più efficaci per raggiungere questo obiettivo”.

L’iniziativa porta la lettura anche nei luoghi in cui oggi è meno presente. Il documento prevede infatti attività di promozione del libro negli ospedali, nelle carceri, nelle Rsa e in altri contesti caratterizzati da fragilità sociale. Accanto a questo, il Patto punta a potenziare i servizi bibliotecari, favorire la nascita di nuovi spazi dedicati ai libri, sostenere i gruppi di lettura e migliorare l’accessibilità alla cultura, anche attraverso strumenti digitali rivolti alle persone con bisogni speciali.

Progettualità per raggiungere nuovi lettori – “Con il primo Patto regionale per la Lettura – ha spiegato l’assessore Caruso – abbiamo riunito attorno allo stesso tavolo istituzioni, biblioteche, scuole, università, editori, librerie e associazioni che ogni giorno contribuiscono alla diffusione della cultura in Lombardia. L’obiettivo è trasformare queste esperienze in una progettualità condivisa, capace di raggiungere nuovi lettori e di portare i libri anche nei luoghi dove tradizionalmente circolano meno, facendo della lettura un’opportunità accessibile a tutti, indipendentemente dall’età, dalla condizione sociale o dal luogo in cui si vive”.

“Penso – ha aggiunto – a come un buon libro possa offrire conforto e stimoli ai bambini ricoverati nei reparti pediatrici degli ospedali o agli anziani ospiti delle Rsa. È anche attraverso iniziative come queste che prende forma quella che amo definire ‘la cultura che cura'”.

Promuoviamo itinerari culturali e letterari – “Uno dei nostri obiettivi – ha sottolineato Caruso – è rafforzare i cosiddetti ‘Luoghi del Libro’: biblioteche, librerie, archivi, scuole, università, festival e istituzioni culturali. Vogliamo promuovere itinerari culturali e letterari in tutta la Lombardia, sostenere la bibliodiversità e consolidare la collaborazione tra i diversi soggetti della filiera editoriale”.

“La nostra regione – ha ricordato l’assessore – parte da una base straordinariamente solida. Le biblioteche lombarde custodiscono oltre 45 milioni di documenti, quasi il 19% dell’intero patrimonio bibliotecario nazionale. Sul territorio operano quasi 1.400 istituti censiti, organizzati in oltre 40 sistemi bibliotecari, con più di 1.300 biblioteche comunali e pubbliche. Con questo accordo vogliamo valorizzare e mettere ulteriormente a sistema questa ricchezza già esistente”.

Accordo aperto a nuove adesioni – Per garantire il monitoraggio delle attività sarà istituito un Tavolo regionale di coordinamento sulla lettura, incaricato di definire obiettivi condivisi, verificare i risultati raggiunti e sviluppare nuove progettualità.

L’accordo avrà durata triennale e resterà permanentemente aperto a nuove adesioni, senza finestre temporali o termini di scadenza per l’ingresso di ulteriori soggetti interessati. (LNotizie)

red

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