Obiettivo allineare la normativa lombarda alle più recenti disposizioni nazionali ed europee
(LNotizie – Milano, 30 giu) Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato la nuova legge sulla Valutazione di impatto ambientale. La riforma, che sostituisce la legge regionale 5/2010 nasce per allineare la normativa lombarda alle più recenti disposizioni nazionali ed europee e per rispondere alle esigenze di un territorio che ha registrato l’avvio di di più di 2.000 procedure ambientali in tutta la regione negli ultimi 5 anni.
Il nuovo testo razionalizza le competenze e introduce una netta semplificazione procedurale, riducendo la burocrazia senza intaccare il rigore delle verifiche tecniche e l’attenzione alla sostenibilità, a vantaggio di imprese, territori e dei cittadini.
Assessore Maione: meno burocrazia e procedimenti più rapidi – “L’approvazione della nuova legge sulla Valutazione di impatto ambientale – sottolinea l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Giorgio Maione – segue una visione chiara: vogliamo una Pubblica Amministrazione che decide, che accompagna lo sviluppo e che non si perde nei labirinti burocratici. La ‘Via’ deve diventare un processo moderno, con un’unica autorità responsabile, eliminando conflitti di competenza e riducendo i tempi il più possibile. Rafforziamo, inoltre, il ruolo decisionale delle Province e diamo ai territori uno strumento capace di tenere insieme crescita industriale e tutela dell’ecosistema. Semplificare non significa allentare i controlli: investiamo tutti gli oneri istruttori nella vigilanza e introduciamo la partecipazione reale dei cittadini tramite l’inchiesta pubblica. La Lombardia dimostra che si può essere veloci senza essere superficiali, competitivi senza rinunciare alla qualità ambientale”.
I punti chiave della riforma – Gli elementi cardine del provvedimento sono:
- Unicità della competenza ed eliminazione dei conflitti: vengono definiti criteri uniformi per l’individuazione dell’autorità competente in materia di Via confermando l’allineamento tra competenze della Valutazione di impatto impatto ambientale e competenze autorizzative con un unico livello amministrativo responsabile, prevedendo una gestione unitaria dei progetti complessi, ed applicando il principio di prevalenza territoriale per i progetti interprovinciali.
- Taglio dei tempi e delle duplicazioni: attraverso procedure semplificate per le verifiche di assoggettabilità a Via (Screening) e confermando le forme di integrazione e coordinamento procedimentale con le procedure di Valutazione di incidenza ambientale e la Valutazione ambientale strategica.
- Trasparenza e Digitalizzazione: viene confermato e potenziato il portale regionale S.I.L.V.I.A. (Sistema Informativo Lombardo per la Valutazione di Impatto Ambientale), quale piattaforma unica per la trasparenza, il monitoraggio e la partecipazione di cittadini ed enti su tutto il territorio lombardo.
- Controlli più rigorosi: è prevista la possibilità di istituire Osservatori Ambientali (anche a livello provinciale) per verificare l’ottemperanza delle condizioni ambientali previste dai provvedimenti di Via e di Verifica di assoggettabilità a Via. I proventi delle sanzioni e degli oneri istruttori saranno interamente destinati alle attività di vigilanza e monitoraggio.
- Fase transitoria chiara: i procedimenti già avviati seguiranno l’iter precedente, mentre la nuova disciplina si applicherà a tutte le istanze presentate successivamente all’entrata in vigore della norma.
La legge è il frutto di un approfondito confronto tecnico e istituzionale che ha visto il coinvolgimento attivo di tutte le direzioni regionali competenti, di Arpa Lombardia, delle Province lombarde e delle principali associazioni di categoria del mondo economico, sindacale e professionale. (LNotizie)
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