LNotizie-Foto/Video-Seveso/2. Evento di commemorazione per i 50 anni dall’incidente ambientale. Presidente Fontana: celebriamo la forza e la determinazione del territorio lombardo, che ha dimostrato come nessuna sfida sia impossibile da superare

Quanto ti è piaciuta questa galleria?
5/5

LNotizie-Foto/Video-Seveso/2. Evento di commemorazione per i 50 anni dall’incidente ambientale. Presidente Fontana: celebriamo la forza e la determinazione del territorio lombardo, che ha dimostrato come nessuna sfida sia impossibile da superare

Presenti all’evento il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Senato Ignazio La Russa 

(LNotizie – Seveso/MB, 10 lug) Il 10 luglio del 1976 alle 12.37 un guasto in un reattore nello stabilimento Icmesa, in Brianza, al confine con Seveso, provocò la fuoriuscita di diossina, causando un grave incidente ambientale. Oggi, a 50 anni di distanza, su quella che era l’area più contaminata sorge il Bosco delle Querce, un parco diventato il simbolo della rinascita di un intero territorio che ha saputo reagire e, attraverso un lungo cammino di apprendimento collettivo, fatto di innovazione, ricerca scientifica e di resilienza, ha reso la Lombardia un modello nazionale e internazionale sui temi ambientali.

Proprio in questo luogo, insignito recentemente del Marchio del Patrimonio Europeo, questa mattina si è svolta la cerimonia di commemorazione di un avvenimento che rappresenta, allo stesso tempo, un monito e il punto di partenza di un lungo percorso virtuoso di rigenerazione, scandito negli anni dai diversi interventi di bonifica realizzati da Regione Lombardia, dalla direttiva Seveso con cui l’Ue si è dotata di una politica comune in materia di prevenzione e dalla nascita della Fondazione Lombardia per l’Ambiente, che ha messo il rigore scientifico a servizio della tutela ambientale

A ricordare tutti i risultati raggiunti è stato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana che, insieme gli assessori Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi Verdi),  Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile),  Giorgio Maione (Ambiente e Clima), e i sottosegretari allo Presidenza Raffaele Cattaneo (Relazioni internazionali ed Europee) e Mauro Piazza (Autonomia e Rapporti con il Consiglio regionale), ha celebrato la resilienza di tutta la comunità lombarda nel corso di un evento anche ha visto la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del presidente del Senato Ignazio La Russa e del presidente del Consiglio regionale Federico Romani. Presenti, tra gli altri, anche il sindaco di Seveso Alessia Borroni, presidente del Parco del Bosco delle Querce, e il presidente della Provincia di Monza e Brianza, Luca Santambrogio.

Presidente Fontana: la storia di Seveso è una storia di rinascita e resilienza –  “Il 10 luglio del 1976  – ha ricordato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – non è soltanto una data impressa nella memoria della Lombardia, ma una data che ha segnato la storia del nostro Paese e dell’Europa intera. Fu un evento drammatico e improvviso, che incise profondamente sulla vita quotidiana delle persone, sulla salute delle comunità e sull’ambiente, ridefinendo il rapporto tra i cittadini e le istituzioni. Seveso ci ha insegnato che l’ambiente non può essere considerato come un elemento separato dalla vita delle persone. L’ambiente è la nostra casa comune, il luogo in cui si svolgono le relazioni, il lavoro e la costruzione del futuro. Proteggere l’ambiente significa proteggere le persone; significa riconoscere che il benessere umano è indissolubilmente legato al contesto naturale, sociale e collettivo”.

“La tragedia che commemoriamo oggi  – ha sottolineato – contribuì in modo decisivo a far nascere, in Italia e in Europa, un diverso approccio alla prevenzione dei grandi rischi industriali. Tengo a ricordare il ruolo fondamentale che ebbe la Regione Lombardia nella gestione successiva dell’emergenza: dalla bonifica ambientale fino alla costruzione di un nuovo modello istituzionale e organizzativo”.

“Regione Lombardia  – ha rimarcato Fontana – si è subito attivata per gestire in modo efficace l’emergenza. Fu istituito un ufficio speciale, si trattò di un’iniziativa che non aveva un precedente nel territorio lombardo, ma che, nonostante questo, grazie all’impegno trasversale messo in campo, riuscì realizzare tutte le diverse attività necessarie a superare il dramma. Le cose funzionarono molto bene. La Lombardia ancora una volta ha dimostrato tutta la sua capacità di affrontare le difficoltà con competenza, organizzazione e determinazione”.

“Fu proprio da questa esperienza – ha aggiunto – che la comunità europea arrivò alla storica direttiva del 1982, nota come ‘Direttiva Seveso’.
Quello fu il passaggio chiave: la cultura della sicurezza non si basò più soltanto sull’intervento a posteriori, ma sulla pianificazione, sull’informazione della popolazione, sui controlli rigorosi e sulla collaborazione tra istituzioni. Da quella grande esperienza, e dal patrimonio di competenze che ne è derivato, la comunità locale ha saputo costruire memoria, identità e una vera cultura della sostenibilità”.

“Oggi la Lombardia  – ha precisato – rappresenta il completamento di un percorso di rinascita da quel dramma del 1976. È il simbolo di come le istituzioni e i cittadini siano stati capaci di coniugare progresso economico e tutela dell’ambiente. La Lombardia è una grande regione industriale e innovativa che guarda alla sostenibilità con estrema attenzione. La competitività di un territorio, infatti, non si misura solo sulla capacità di produrre ricchezza, ma anche sulla capacità di proteggere la salute, rigenerare l’ambiente e garantire la qualità della vita”.

“La sostenibilità autentica  – ha evidenziato – non crea contrapposizioni, ma riconosce la necessità di tenere insieme la responsabilità ambientale, l’equità sociale e lo sviluppo economico. È una scelta che noi perseguiamo in ogni iniziativa, in maniera concreta e responsabile, promuovendo un modello vincente di collaborazione tra pubblico e privato. Un esempio virtuoso nato da questi presupposti è la Fondazione Lombardia per l’Ambiente (FLA), nata per mettere a disposizione delle istituzioni e del territorio il corretto supporto scientifico e tecnologico.
Tuttavia, quello che è stato fatto fino a oggi non può essere un traguardo”.

“Dobbiamo continuare a costruire modelli di sviluppo capaci di guardare lontano – ha proseguito –  perché ogni nostra scelta odierna impatta sulla qualità della vita di domani. Commemorare significa rinnovare il patto tra istituzioni e cittadini, tra produzione e cura del territorio, tra memoria e futuro. Un patto con radici solide negli anni passati, ma proiettato verso i prossimi anni”.

“Desidero rivolgere  – ha detto ancora –  un pensiero particolare e un rinnovato ringraziamento a tutti coloro che, in quei giorni drammatici e negli anni successivi, operarono instancabilmente per assistere la popolazione, comprendere le conseguenze dell’incidente, mettere in sicurezza il territorio e costruire la rinascita”.

“Che questo anniversario – ha concluso Fontana non sia soltanto un momento di ricordo, ma la testimonianza di come, dalla risposta coesa di un territorio e da una responsabilità condivisa, possa rinascere un futuro più sicuro, giusto e sostenibile. Grazie per quello che è stato fatto: la Lombardia vi sarà sempre riconoscente”.

La scheda di approfondimento dell’incidente ambientale di Seveso e il ruolo di Regione Lombardia  a questo link. (LNotizie)

Attenzione, video a questo link

Contiene immagini di copertura e interviste a: 

 – Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia

 – Luca Santambrogio, presidente Provincia Monza Brianza

 – Alessia Borroni, sindaco di Seveso (MB)

 – Fabio Losio, presidente Ersaf

mog

Iscriviti ai nostri canali di messaggistica

Condividi questo post

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Davide Bertani - Reg. Trib. di Milano n° 14772/2019 del 7 novembre 2019

© Copyright Regione Lombardia tutti i diritti riservati - C.F. 80050050154 - Piazza Città di Lombardia 1 - 20124 Milano

Logo Regione Lombardia
Sei un giornalista?

Richiedi l’iscrizione al nostro canale Telegram privato per ricevere tutte le notizie in anteprima