Assessore Beduschi: misura conferma attenzione Lombardia all’agricoltura
(LNotizie – Milano, 06 lug) Regione Lombardia ha approvato in Giunta la nuova disciplina delle deroghe parziali e temporanee al rilascio del deflusso minimo vitale (Dmv)/deflusso ecologico (De). La proposta è stata presentata dall’assessore Massimo Sertori (Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica), di concerto con i colleghi Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) e Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi).
“Il passaggio dell’intero Distretto del Fiume Po allo stato di ‘Severità idrica media’ – spiega l’assessore Sertori – ci ha spinti ad adottare questa delibera che ci consente di non farci trovare impreparati qualora le disponibilità idriche dovessero, per assenza di precipitazioni, peggiorare. Si tratta di un aggiornamento della disciplina delle deroghe temporanee al rilascio del deflusso minimo vitale/deflusso ecologico secondo quanto previsto dal Programma di tutela e uso delle acque (Ptua 2025) che ci consentirà, attraverso una procedura snella e celere, di valutare eventuali effetti ambientali delle deroghe e di disporre misure di mitigazione”.
“Si tratta di un adeguamento – rimarca Sertori – che, ribadisco, ci consente di non farci trovare impreparati al variare della situazione e, inoltre, di garantire al territorio, a cominciare dalla nostra agricoltura, la disponibilità irrigua necessaria al lavoro dei campi e ai raccolti, concedendo le deroghe solo nei casi di effettiva necessità. Il tutto in piena sintonia con gli operatori del territorio, i Consorzi irrigui e le associazioni di categoria agricole”.
La Giunta regionale ha quindi preso atto della severità idrica media del territorio lombardo e ha definito procedure e documentazioni per presentare le istanze di deroga, valutarne gli aspetti sito-specifici, caso per caso, e monitorare i corsi d’acqua coinvolti.
“Come detto nel corso del Tavolo idrico del 2 luglio – sottolinea l’assessore Beduschi – Regione Lombardia conferma la sua attenzione al mondo dell’agricoltura che necessita di disporre di adeguata quantità di risorsa idrica per le fasi del raccolto e della lavorazione nel campi. Con questa deliberazione garantiamo celerità di risposta alle istanze dei territori e ci mettiamo nelle condizioni ottimali per assicurare alle aziende agricole il bene fondamentale per il loro operato”.
La delibera regionale definisce anche criteri di risparmio idrico per i titolari di derivazione di acqua pubblica coinvolti dalle deroghe che, afferma l’assessore Sertori, sono “sempre più importanti e dimostrano attenzione al migliore uso della risorsa idrica, sempre più ‘oro blu’ anche per la Lombardia e le sue attività, a cominciare da quella agricola”.
L’atto approvato dalla Giunta, inoltre, prevede la sospensione delle licenze di attingimento superficiale rilasciate nei tratti di corsi d’acqua dove sia attestata l’impossibilità di soddisfare le derivazioni irrigue concesse.
La disciplina prevede, come negli anni scorsi, la necessità di un monitoraggio ambientale e la definizione di misure di mitigazione per evitare impatti eccessivi sui fiumi lombardi.
La Lombardia ha quindi, con la delibera, definito un quadro che le consente di affrontare, con un percorso già ben identificato, ogni mutamento possibile sul versante della disponibilità di risorsa idrica, ottimizzandone la disponibilità, per le proprie attività. (LNotizie)
gus