La manifestazione in programma nei fine settimana 25-27 settembre, 2-4 e 9-11 ottobre
(LNotizie – Milano, 14 lug) Morbegno in Cantina 2026, l’evento che vede protagoniste cinquanta cantine storiche in tre fine settimana tra settembre e ottobre, è stato presentato questa mattina a Palazzo Pirelli. La manifestazione che porta il centro di Morbegno a trasformarsi in un percorso di degustazione diffuso si svolgerà il 25-27 settembre, il 2-4 e 9-11 ottobre. Il vino e i prodotti della Valtellina invitano i visitatori e appassionati attraverso corti e cortili, perdendosi nel patrimonio nascosto di Morbegno, passando da cantine secolari, palazzi storici, chiostri silenziosi e vini che sono espressione di una viticoltura eroica fatta di terrazzamenti, manualità e saper fare.
Tra i presenti, con l’assessore Beduschi, il sindaco di Morbegno, Patrizio Del Nero; il vicesindaco Anna Gusmeroli; il presidente del Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina, Mamete Prevostini; Stefano Pelliciardi di Ceo di SGP Grandi eventi e Sabrina Labate, vicepresidente Pro loco Morbegno e referente PLM Servizi.
“Morbegno in Cantina – ha detto l’assessore Beduschi – è una delle manifestazioni che meglio raccontano l’identità più autentica della Valtellina e della Lombardia. Qui il vino non è soltanto un prodotto d’eccellenza, ma il risultato del lavoro quotidiano di viticoltori che custodiscono un paesaggio unico, fatto di terrazzamenti, tradizioni e competenze tramandate nel tempo. La viticoltura eroica della Valtellina rappresenta un modello virtuoso ed etico di agricoltura, capace di coniugare qualità, tutela del territorio, sostenibilità, presidio delle aree montane e valorizzazione delle comunità locali”.
“Regione Lombardia – ha ricordato l’assessore – sostiene con convinzione questo patrimonio, perché significa difendere un’identità produttiva che genera valore economico, ambientale e culturale. Eventi come Morbegno in Cantina sono infatti fondamentali per far conoscere le nostre denominazioni, le eccellenze agroalimentari lombarde e un territorio che ha saputo trasformare la propria storia e il proprio saper fare in un motore di sviluppo e di attrattività turistica”.
La manifestazione arricchisce questa edizione con un’apertura al venerdì sera e nuovi percorsi di degustazione a tema, accanto ai quattro giri storici della kermesse.
Ogni weekend, sabato e domenica, il pubblico può scegliere tra quattro percorsi di degustazione tematici, ciascuno costruito attorno a un confronto narrativo tra stili di vino diversi. Previsti i giri ‘Sforzati e Bolle’, ‘Rossi e Bio’, ‘Rossi, Bianchi & Rosé’ e ‘Voci di Vigna’. Chi partecipa potrà scegliere liberamente gli assaggi e ascoltare direttamente da chi lavora la vigna il racconto di un’annata, di un metodo, di una scelta. Il percorso 2026 è pensato anche per chi non beve vino, con ‘Sorsi Analcolici di Valtellina’, un itinerario parallelo di infusi, succhi artigianali e fermentati analcolici che racconta lo stesso territorio attraverso altri sapori.
A caratterizzare l’edizione 2026 inoltre, è la possibilità di costruire un percorso personale: chi partecipa non acquista un semplice ingresso, ma l’accesso a un’esperienza che intreccia degustazione, scoperta urbana e incontro diretto con chi il vino lo produce. Ecco quindi che ai giri principali si affianca la Wine & Wellness Experience tra i giardini di Palazzo Malacrida e i tour guidati in e-bike e a piedi tra vigneti e paesaggi della Valtellina, oltre a un calendario di visite guidate, attività per famiglie e momenti dedicati ai più giovani, tra cui il percorso ‘Tra Affreschi e Filari’ a Palazzo Malacrida e l’iniziativa ‘Wine Jobs Experience’ per l’orientamento nel mondo del lavoro vitivinicolo.
Il venerdì sera propone, inoltre, due format serali speciali: ‘Notte e Note di Vino’, percorso immersivo tra cantine e corti storiche con musica dal vivo di giovani artisti del territorio, e, nell’ultimo venerdì, ‘Calici Rosa – Un brindisi per le Donne’, un percorso a tema benefico dedicato alla forza e alla resilienza femminile.
E, in ogni tappa, con il vino abbinato ai sapori del territorio: pizzoccheri, formaggi a diversa stagionatura, bresaola della Valtellina, proposte calde di stagione e dolci della tradizione locale.
Le associazioni del territorio continueranno a rappresentare un presidio fondamentale per la buona riuscita di Morbegno in Cantina 2026: il loro coinvolgimento sarà valorizzato all’interno del progetto organizzativo, riconoscendo il ruolo che il volontariato locale e le realtà associative svolgono nel garantire accoglienza, presidio dei percorsi, relazione con il pubblico e continuità con la storia più autentica del luogo.
Del Nero (sindaco Morbegno): area di millesettecento chilometri quadrati – “Abbiamo sia il territorio sia un prodotto dal punto di vista qualitativo ed economico rilevante, creato su un’area di millesettecento chilometri quadrati, che raccontano una storia secolare – ha dichiarato Patrizio Del Nero, sindaco di Morbegno – un’eccellenza che fa la storia, a livello nazionale ed internazionale, in una città come Morbegno che vanta un patrimonio di monumenti storici. Per i prossimi cinque anni e la nuova gestione – ha proseguito – la città si apre ed invita a visitarla, a scendere nelle cantine, dove la tipicità e l’emozione si uniscono”.
Prevostini (Consorzio Tutela Vini): parliamo un linguaggio nuovo, anche per i giovani – “Gli eventi come Morbegno in Cantina possono parlare un linguaggio nuovo, rivolto anche a un pubblico giovane che desidera vivere esperienze emozionali – ha detto Mamete Prevostini, presidente del Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina – è un evento di grandissimo interesse per noi che facciamo questo mestiere con passione, in un momento molto sfidante per il mondo del vino, dove il linguaggio deve essere necessariamente quello della relazione”.
Pelliciardi (Ceo SGP): ampliamo nostra esperienza al comparto vitivinicolo – “Questo evento ci consente di estendere la nostra esperienza organizzativa anche al comparto vitivinicolo – spiega Stefano Pelliciardi, Ceo di SGP Grandi Eventi – nei prossimi cinque anni lavoreremo per accompagnare Morbegno in Cantina in un ulteriore percorso di crescita, valorizzandone l’identità e rafforzandone il posizionamento. L’obiettivo è ampliare il pubblico della manifestazione, coinvolgendo sempre più appassionati del vino, dell’enogastronomia e del turismo esperienziale, senza perdere il forte legame con il territorio che ne rappresenta il valore distintivo”.
La rassegna sarà visitabile il venerdì dalle 18 alle 22, il sabato dalle 12 alle 22 e la domenica dalle 11 alle 18. Infoline sul sito internet: morbegnoincantina.info. (LNotizie)
Attenzione, video a questo link: https://www.swisstransfer.com/d/3096b5a3-96a5-4135-9cfd-709c26222a41
Contiene immagini di copertura e interviste a:
– Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia
– Patrizio Del Nero, sindaco Morbegno
– Stefano Pelliciardi, Ceo di SGP Grandi Eventi
– Mamete Prevostini, presidente Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina.
gus