Il cordoglio per il decesso del vigile del fuoco in provincia di Caltanisetta
(LNotizie – Milano, 23 lug) Sono 258 i volontari della Protezione civile specializzati in antincendio boschivo che nella stagione estiva dalla Lombardia sono a supporto delle Regioni Sicilia, Sardegna, Lazio e Puglia, che ne hanno fatto richiesta. Il coordinamento dell’attività di gemellaggio è svolto dal Dipartimento di Protezione civile attraverso la Commissione speciale di Protezione civile e la Cabina di regia, coordinata dal Dipartimento stesso e composta dagli organi dello Stato e dalle Regioni. In confronto con gli anni passati, il numero dei volontari in partenza dalla Lombardia è aumentato rispetto ai 236 del 2025 (+9%) e ai 159 del 2024 (+60%).
La Russa: cordoglio per decesso vigile del fuoco in provincia di Caltanissetta – Tra i territori in cui intervengono i volontari della Lombardia c’è anche la Sicilia. L’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, ha voluto esprimere cordoglio per la scomparsa di un vigile del fuoco durante le operazioni di spegnimento di un incendio di vegetazione in provincia di Caltanissetta: “Questa tragedia ci ricorda, in modo doloroso, quali rischi affrontino ogni giorno le donne e gli uomini impegnati nella lotta contro gli incendi. Esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa del capo reparto dei Vigili del fuoco Alessandro Marchì e la vicinanza di Regione Lombardia alla sua famiglia, ai colleghi e all’intero Corpo nazionale dei Vigili del fuoco”.
I gemellaggi promossi dal Dipartimento nazionale – L’attivazione di gemellaggi in materia di prevenzione e lotta attiva all’antincendio boschivo è promossa dal Dipartimento della Protezione civile per fornire supporto alle attività contro gli incendi alle Regioni in cui il fenomeno è più critico durante l’estate. Regione Lombardia ha dato la sua disponibilità tramite la Colonna mobile regionale, avviando una ricognizione dei volontari del Sistema AIB – Antincendio boschivo, delle Comunità montane e delle Associazioni nazionali (a questo link l’elenco degli enti, gruppi e associazioni coinvolte).
Nel dettaglio la Colonna mobile regionale partecipa ai seguenti gemellaggi AIB in:
- Sicilia – Segesta Calatafimi (TP) dal 18 luglio al 1° agosto con 14 volontari (foto in allegato);
- Sardegna – sedi varie dal 13 giugno al 15 agosto con 90 volontari;
- Lazio – Fondi (LT) dal 4 luglio al 15 agosto con 80 volontari (foto in allegato);
- Puglia – Gargano (FG) dall’11 luglio al 22 agosto con 74 volontari.
“La Protezione civile lombarda – ha aggiunto La Russa – conferma ancora una volta la capacità del sistema di intervenire con competenza e tempestività anche al di fuori dei confini regionali, mettendo a disposizione mezzi, professionalità ed esperienza nei territori maggiormente esposti al rischio di incendi boschivi. I gemellaggi promossi dal Dipartimento nazionale rappresentano un esempio concreto di collaborazione per rendere più efficace l’intero sistema di prevenzione e risposta alle emergenze. Ringrazio i volontari lombardi che hanno dato la propria disponibilità: il loro impegno, svolto spesso in condizioni particolarmente difficili, è una risorsa preziosa per la sicurezza dei cittadini, la tutela dell’ambiente e la salvaguardia del territorio”.
Il Piano delle attività di prevenzione – Regione Lombardia ha recentemente rafforzato il sistema di Protezione civile nella lotta attiva contro gli incendi boschivi. Con una delibera di Giunta, approvata su proposta dell’assessore La Russa, è stato aggiornato il Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi per il triennio 2025-2028. La misura, destinata agli Enti locali, permette la mappatura delle aree percorse dal fuoco nell’anno precedente, l’elaborazione dei dati sugli incendi boschivi, l’aggiornamento dei riferimenti normativi, la rendicontazione delle spese sostenute nel triennio precedente e il finanziamento previsto per il triennio successivo, i perimetri di intervento degli Enti locali che svolgono attività AIB, l’analisi degli assetti operativi standard, la revisione delle procedure lotta attiva e dei ruoli delle figure operative.
“Il grande caldo di questa estate – ha concluso La Russa – impone di mantenere altissima l’attenzione e di rafforzare le attività di prevenzione. Le immagini che arrivano da Sicilia e Sardegna, ma anche da altri paesi come Francia e Spagna, ci ricordano quanto rapidamente un incendio possa mettere in pericolo persone e abitazioni. Con questo provvedimento rafforziamo il coordinamento: anche per far fronte a queste emergenze è fondamentale disporre di una pianificazione costantemente aggiornata, procedure efficaci e un sistema in grado di intervenire con tempestività”. (LNotizie)
sib