LNotizie-Maltempo, assessore La Russa: vicini alle popolazioni colpite. Protezione civile al lavoro per ridurre i disagi, il presidente Fontana è costantemente aggiornato

Assessore Comazzi:  fondamentale intervenire rapidamente per garantire la sicurezza dei cittadini e consentire il ripristino della viabilità

(LNotizie – Milano, 20 ago) Sono diverse le situazioni di criticità che si stanno verificando in queste ore in Lombardia a causa del maltempo, con particolare riferimento alla Valcamonica, dove le precipitazioni intense hanno provocato frane, smottamenti, esondazioni e danni alle infrastrutture.

La situazione più critica si registra a Sonico (BS), dove nella mattinata di oggi alcune colate di materiale proveniente dalla Val Rabbia hanno riversato sulla strada statale 42 del Tonale acqua, massi e detriti, provocando il cedimento del ponte che collega Rino a Sonico. In considerazione delle nuove precipitazioni attese, sono in corso le attività per predisporre eventuali evacuazioni a carattere cautelativo.

A Vione, sempre in provincia di Brescia, è esondato il torrente Vallaro e una colata di fango ha interessato le frazioni circostanti. È in corso la valutazione di un’eventuale evacuazione cautelativa di alcune famiglie in località Vallaro.

Il maltempo che ha interessato la Bergamasca ha colpito in particolare l’Alta Val Brembana. A Branzi si è verificato il crollo di una scarpata lungo la Strada Provinciale 2, tra Lenna e Foppolo, mentre la caduta di alcuni alberi ha danneggiato alcune auto in sosta. Sulla Strada Statale 470 sono in corso interventi per la rimozione di fango e detriti e per il ripristino dei collegamenti. Nella mattinata, a Mezzoldo, una frana ha inoltre interrotto la viabilità verso il Passo San Marco, nei pressi della frazione Scaluggio.
In Val Seriana, a Parre, una frana ha interessato la viabilità comunale e la Provincia ha chiuso la Strada Provinciale 49. Colate di fango hanno inoltre interessato la Strada Statale 671 in località Ponte Selva.

Nel Comasco, la strada statale Regina è stata chiusa tra Colonno e Argegno a causa dell’esondazione di un torrente minore. La strada è stata successivamente riaperta a senso unico alternato.

Nel Varesotto si registrano interventi per il taglio di piante a Somma Lombardo e Sesto Calende, mentre nel Lecchese è stata disposta, a titolo preventivo, la chiusura della strada provinciale Lariana.

L’assessore regionale alla Protezione civile e Sicurezza, Romano La Russa, sta seguendo costantemente l’evolversi delle diverse situazioni sul territorio, mantenendo un continuo raccordo con le strutture regionali e aggiornando il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

Assessore La Russa: vicini alle popolazioni che stanno affrontando disagi – “Siamo vicini alle popolazioni che in queste ore stanno affrontando i disagi e i danni provocati dal maltempo – ha detto La Russa –. La Protezione civile regionale, insieme alle autorità locali e a tutti gli operatori impegnati sul campo, tra cui i Vigili del Fuoco, sta lavorando senza sosta per monitorare le situazioni più critiche, mettere in sicurezza le aree interessate e ridurre al minimo i disagi per cittadini e comunità. Seguiamo con la massima attenzione l’evolversi del quadro e manteniamo un costante contatto con i territori. Il presidente Fontana è continuamente aggiornato sulla situazione”.

“Gli Uffici Territoriali Regionali – ha aggiunto l’assessore – stanno intervenendo sulle diverse situazioni con sopralluoghi e con la definizione degli interventi urgenti necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza. Stiamo lavorando a stretto contatto con i Sindaci, le Province e  le Prefetture coinvolte e, a Brescia, è già stato istituito dal Prefetto il Centro di Coordinamento dei Soccorsi”.

“Il volontariato di protezione civile – ha concluso La Russa – è attivo su tutti i fronti e, attraverso la Sala operativa, stiamo monitorando minuto per minuto i livelli dei fiumi. Le precipitazioni hanno raggiunto valori significativi, con punte fino a quasi 200 millimetri nelle 24 ore, e sono state pertanto attivate anche le fasi di allerta per rischio idraulico a valle di alcune dighe”.

Assessore Comazzi: fondamentale intervenire rapidamente per garantire la sicurezza dei cittadini e consentire il ripristino della viabilità –  “Stiamo seguendo ora per ora le conseguenze delle frane e degli smottamenti che stanno colpendo diversi territori lombardi. La situazione più grave – ha aggiunto l’assessore al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi – resta quella della Valle Camonica, in particolare a Sonico, dove sono state evacuate 57 persone e una nuova colata ha distrutto il ponte che collega il paese alla frazione di Rino. Ho parlato personalmente con il sindaco e con altri amministratori della zona: Regione Lombardia è al loro fianco. Massima attenzione anche alla vasca del Vallaro, nel territorio di Vione, già colma e da ripristinare quanto prima. In questa fase è fondamentale intervenire rapidamente per garantire la sicurezza dei cittadini e consentire il ripristino della viabilità e delle infrastrutture danneggiate. Gli uffici regionali sono in costante contatto con i Comuni e con gli altri enti coinvolti per raccogliere le segnalazioni e definire gli interventi necessari. Restano sotto osservazione anche le criticità nella Bergamasca e in Brianza. Una volta superata l’emergenza, sarà importante fare una ricognizione puntuale dei danni e individuare le opere necessarie per rafforzare la sicurezza del territorio”.

Il meteo –  La Sala operativa regionale della Protezione civile aveva emesso questa mattina un avviso di allerta arancione per rischio idrogeologico e rischio temporali e un’allerta gialla per rischio idraulico.

Per la restante parte della giornata di oggi, giovedì 20 agosto, è prevista una forte instabilità sulla regione, con precipitazioni sparse a carattere temporalesco. I fenomeni, già attivi dalla prima parte della giornata, continueranno a interessare soprattutto i rilievi centro-settentrionali, con una progressiva estensione nel pomeriggio anche ai settori di pianura e alle Prealpi.

Le precipitazioni potranno risultare localmente intense, con cumulate massime previste fino a 70-120 millimetri in 6 ore e 100-180 millimetri in 12 ore. L’insistenza dei fenomeni sui settori centro-settentrionali potrà determinare anche cumulate complessivamente rilevanti. Possibili inoltre grandinate di medio-grandi dimensioni e raffiche di vento associate ai temporali che potranno superare i 90-110 km/h.

Anche nella giornata di domani, venerdì 21 agosto, permarranno condizioni di instabilità, legate all’approfondimento dell’area depressionaria proveniente da Nord-Ovest e all’afflusso di aria fredda in quota. Le precipitazioni avranno maggiormente carattere stratiforme e potranno interessare anche i settori di pianura, mentre la possibilità di temporali riguarderà buona parte della giornata, in particolare i settori occidentali.

Sono possibili massimi locali compresi tra 80 e 120 millimetri in 12 ore e tra 150 e 220 millimetri in 24 ore, con riferimento in particolare agli eventi a cavallo tra la seconda parte della giornata odierna e la prima parte di domani. I venti saranno generalmente deboli o molto deboli, con locali rinforzi associati ai fenomeni temporaleschi e raffiche fino a 65-75 km/h.

La Protezione civile regionale continua a monitorare l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e delle situazioni di criticità sul territorio lombardo, in stretto coordinamento con gli enti locali, le Prefetture e tutte le componenti del sistema regionale di Protezione civile. (LNotizie)

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