Le prove generali dell’estrication team, squadra specializzata nel soccorso ai piloti
(LNotizie – Monza, 04 set) La Formula 1 corre veloce, ma dietro ogni giro, ogni curva e ogni momento di gara c’è una macchina organizzativa che non può permettersi di rallentare. È quella della sicurezza sanitaria, coordinata da Areu, che durante i giorni del Gran Premio d’Italia all’Autodromo Nazionale di Monza garantisce assistenza a piloti, addetti ai lavori e pubblico.
Un dispositivo costruito per affrontare un evento dalla straordinaria complessità, nel quale la sicurezza deve essere garantita contemporaneamente in pista e nelle aree aperte agli spettatori.
In pista, dove ogni secondo può fare la differenza, la risposta sanitaria segue procedure precise e consolidate. In caso di incidente interviene innanzitutto la Medical Car con il medico a bordo. Quando il pilota non è in grado di uscire autonomamente dalla monoposto, entra in azione l’’estrication team’, una squadra specializzata che ha il compito di consentirne l’uscita nel modo più rapido e sicuro possibile.
La complessità delle monoposto e la possibilità di traumi importanti rendono indispensabile un addestramento continuo. Le procedure vengono provate e riprovate attraverso specifiche attività di training, così da permettere agli operatori di affrontare anche le situazioni più critiche con la massima preparazione. Ieri pomeriggio, nella zona dei box, sono state effettuate le prove generali dell’’estrication team’.
Il lavoro di Areu in Autodromo non si esaurisce con il Gran Premio di Formula 1, come spiega il direttore generale di Areu, Massimo Lombardo: “Il rapporto tra Areu e l’Autodromo di Monza prosegue tutto l’anno, riguarda le diverse attività che si svolgono all’interno dell’impianto e rappresenta un esempio concreto di collaborazione costruita nel tempo. Una sinergia importante che ha saputo crescere anche a partire dall’esperienza maturata durante l’emergenza Covid e che oggi coinvolge l’intera Areu”.
Gianluca Greco, direttore del 118, è il coordinatore dell’’estrication team’: “E’ fondamentale individuare rapidamente la modalità di intervento più sicura. Il team, composto da sei-sette operatori, lavora a supporto della Medical Car e adatta la procedura alle condizioni del pilota e alla situazione dell’incidente. La differenza, in questi casi, la fanno la preparazione tecnica e la capacità di agire come una squadra”.
Gianluca Chiodini, referente tecnico maxiemergenze, snocciola i numeri in campo per il weekend: “Un lavoro che coinvolge ogni giorno circa 150-160 tra soccorritori, medici, infermieri e personale di supporto logistico. Il dispositivo sanitario prevede quattro posti medici avanzati distribuiti nell’area dell’autodromo, otto ambulanze, un Rescue Team medico-infermieristico in moto e sei squadre di soccorso a piedi, posizionate nelle principali tribune e nella Fan Zone”.
Un’organizzazione che, quest’anno, mantiene lo stesso livello di intensità per tutte le giornate del Gran Premio, considerando l’elevato numero di spettatori previsto non soltanto la domenica, ma anche nelle giornate di venerdì e sabato.
Video a questo link : https://www.swisstransfer.com/dl/01a06c15-565f-70c9-bb57-2d4ebc2f7225
Contiene immagini di copertura e interviste a:
Massimo Lombardo, direttore generale di Areu;
Gianluca Greco, coordinatore estrication team Areu;
Gianluca Chiodini, referente tecnico maxiemergenze Areu. (LNotizie)
doz